Da qualche mese, dalle dimissioni, meglio, dall'abbandono della azienda presso la quale lavoro io da anni, da parte dell'ex titolare, al posto suo la direzione ha piazzato un altro..
Bene, questo, per raddrizzare le sorti dell'azienda ha iniziato a mandare via gente e a trattare letteralmente a pesci in faccia i dipendenti che rimangono. Prendendosela in particolare coi dipendenti anziani, cazziandoli con motivazioni pretestuose etc..
Questo, evidentemente, per indurli alle dimissioni e quindi eliminare un po' di spese, secondo lui superflue..
Naturalmente in situazioni come queste qualcuno cade sempre in piedi, io no, perchè ho un carattere orgoglioso, tanto che già un paio di volte ho risposto a tono all'energumeno mettendolo a tacere. Ma, inutile dirlo, sono nel suo mirino..
Riflessione: dopo il rispetto che piano piano aveva ottenuto il dipendente nei confronti del datore di lavoro, davvero i rapporti stanno peggiorando tanto da dare l'impressione che si stia per tornare all'ottocento e tutte le lotte di civiltà si stiano perdendo col tempo?
Le vostre esperienze?
SECONDA PARTE: SONO MANAGER O CAPORALI?
La situazione precipita!
L'energumeno, dopo aver rassicurato la Casa Madre (quando erano ancora in trattativa a luglio) che non avrebbe licenziato nessuno, ma che avrebbe riportato su l'agenzia ai livelli di prima, naturalmente in cambio di cospicue somme, ha detto ai sindacati che ci sono cinque dipendenti di troppo per lo stato attuale delle cose. Bella forza! Il vecchio titolare, quello che ha abbandonato l'azienda per incapacità manageriale l'aveva ridotta così ed è stata affidataa al nuovo energumeno proprio perchè con le sue "capacità manageriali" avrebbe dovuto "tirarla su"!..
Infatti in Agenzia circola un organigramma concepito da lui e da uno studio di "esperti" consulenti al quale si è rivolto nel quale, secondo lui figurano queste cinque persone che, sempre secondo lui, sarebbero "doppioni" di altri.. giovani naturalmente..
Inutile dire che io, secondo lui e i suoi esperti (venuti da fuori!) sarei il doppione di una collega che fa completamente un altro lavoro nel modo più assoluto. Io sono l'unico all'ufficio sinistri e negli anni ho portato il servizio ai massimi livelli, mentre prima di me tutte le denunce che arrivavano venivano stipate negli armadi e si tiravano fuori solo quelle degli assicurati che venivano a lamentarsi perchè non erano ancora stati risarciti...
Ecco.. i nuovi "manager" hanno questi sistemi:
- Pressapochismo
- Improvvisazione
- Antipatie personali nei confronti di chi non cammina piegato in due
- Mobbing ad oltranza con cazziatoni pretestuosi che mirano a delegittimare il dipendente aanziano
- Ditribuzione di volantini con organigrammi che mirano a farti sentire inutile nei confronti dei colleghi giovani e dei sindacati.
Tra parentesi io sono entrato nel sessantesmo anno di vita e secondo me compio 35 anni di lavoro nel gennaio 2011, cosa che mi porterebbe ad avere la prima finestra nel 2013, mentre alla benemerita INPS non tornano i conti e quindi dovrei lavorare fino a tutto il 2015 compreso.
Mi dite chi assume uno della mia età (con salute non ottima anche se efficiente al 100%?) per fargli completare i relativamente pochi anni di contributi che ancora gli mancano?
Ormai ci ha ridotti a meno di 15 dipendenti (senza contare le decine di cosiddetti "consulenti liberi prfessionisti") e può licenziare quando e come vuol, anche senza la "giusta causa".
Probabilmente se questi "manager" investissero i loro soldi (meglio, i soldi che gli elargisce la Compagnia per "sitemare le cose") in una tabaccheria, farebbro prima e non procurerebbero danni alla società.
Questi "manager" si comportano come i "caporali" calabresi che ogni mattina all'alba passano col furgone a prendere su i manovali per portarli su un posto di lavoro, lasciando a terra chi, donne o uomini, non si prostituisce con loro.
Complimenti "manager"!
E complimenti anche alla Compagnia di assicurazioni che li fa girare in Porsche..
Scusate lo sfogo, ma mi serve anche questo per caricarmi e continuare ad andare in uffiio ogni mattina.. In seguito scriverò anche ai giornali con tanto di nomi e cognomi di aziende e di "manager" di questa cippa di ***
Quoto tutti coloro che vogliono togliere il Crocifisso dalle aule!
Infatti quando sono andato in Turchia ho fatto una protesta ufficiale alla Corte d Strasburgo perchè ero costretto a sentire in ogni città e villaggio che ho attraversato, più volte al giorno, l'invadente voce di un mushaidin amplificata al massimo, che predicava in una lingiua a me del tutto incomprensibile.. E non c'era bisogno che entrassi in un'aula scolastica o in un municipio..
(Scriverei così se non rispettassi gli altri popoli..).
Eh sì! Adesso vedremo se il Santoro nazionale sarà disposto a dare un bel po' di soldi anche al trans (di cui non ricordo il nome, nè me ne frega niente) che fungeva da "fidanzata" del presidente della regione Lazio Marrazzo. Ma forse, essendo di sinistra, non considera così scandaloso il fatto che un uomo pubblico vada a trans.. intanto, anche se la sua famiglia ne uscirà a pezzi, per la sinistra i trans non sono uno scandalo.
E' senz'altro molto più scandaloso che un un uomo, presidente del consiglio, vada con una escort..
Qualcuno dirà che tutto sommato il Marrazzo si è dimesso, però... Bugia! Si è solo autosospeso per evitare le elezioni di un nuovo presidente e potersi fare sostituire dal suo vice.
Mentre era davvero proprio il caso che si dimettesse.
Ma a sinistra non mi pare che siano nuovi a queto genere di "vizietto".. mi sembra di ricordare altri casi.. o sbaglio?
Obama si lamenta dei giornali USA perchè pare ce l'abbiano con lui e lo maltrattano..
Ma come, il presidente degli USA si comporta come il nostro presidente Silvio?..
Ma che roba..
Che ne dicono i democratici italiani del loro presidente modello?
Sta già forse passando di moda anche lui come Prodi, Veltroni e Franceschini?
Per carità, va bene tutto e accettiamo tutto, e il premio Nobel non lo si è negato neppure a Dario Fo.. Quindi..
Ma per quello che mi riguarda quel premio ha perso qualsiasi credibilità!
Il premio dato al nuovo presidente degli USA è un puro investimento per il futuro.. Speriamo che sappia almeno meritarselo anche con fatti concreti. Per il momento non si può dire ancora molto di lui, apparte che è un po' abbronzato (come ha detto scherzosamente Silvio) e che sembra avere buone intenzioni, ma quale presidente USA non ha avuto buone intenzioni?
Il fatto è che anche i giornali del suo Paese sono rimasti perplessi da questa scelta.. Mah!
Qualcuno dice che mandare via Santoro e altri suoi simili dalla rai sarebbe un errore perchè in fin dei conti sono proprio quelli che fanno vincere l'elezioni al Pdl. Io sono d'accordo con questa tesi. Cosa ne penso di Santoro, Travaglio, Dandini e compagni è cosa nota.
Per quanto riguarda la trasmissione di AnnoZero dell'altra sera, però, al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare da me, sono d'accordo con quanto ha fatto Santoro. Lui, portando quella gran figa della D'Addario in trasmissione, non ha fatto altro che esercitare il diritto di cronaca.
.. E poi, parliamoci chiaro.. è indubbio che la D'Addario è un gran pezzo di figa, ma è altrettanto indubbio che la stessa è anche una gran zoccola di malaffare considerando che sapendo di andare ad un incontro col Premier si è portata dietro un registratore per poterlo sputtanare e poter vivere di rendita con le interviste che Santoro, coi soldi nostri, e consimili le danno per farla parlare a ruota libera.
Per questo il mio giudizio su Berlusconi è su due piani: il primo è che se alla veneranda età di 73 anni è ancora in grado di passare delle notti con tali pezzi di figa, non può che avere i miei complimenti!
Il secondo, che è molto ingenuo nel fidarsi delle persone, sia di chi gli porta quelle zoccole, sia delle zoccole stesse, perchè la sinistra va a caccia di zoccole in quanto, da tempo, non ha altro da dire.
Insomma Silvio, se devi fare quelle cose alla tua età, falle con gente più che sicura e con la massima discrezione, come fanno tutti, compresi i politici di sinistra, e poi prometti loro anche di candidarle, chissenefrega! Tanto la D'addario era stata candidata al comune di Bari, ma ha preso solo 8 voti e naturalmente non è passata. Candida pure chi vuoi, se è questo che desiderano per dartene un po'.
Ogni motoviaggiatore ha un viaggio da raccontare per la sua particolare bellezza. O anche per la sua difficoltà o semplicità. O anche per inspiegabili motivi per cui, quel viaggio, è rimasto nel cuore e nell'anima..
Il mio, ma io non faccio testo, considerato che una moto capace di fare dei viaggi l'ho acquistata solo un anno fa, è il solito di cui ho già raccontato qui: http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=265&mforum=genteinmoto
Qualcun altro ha un viaggio da raccontare?
Per rispondere a questo argomento cliccare qui: http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=429&mforum=genteinmoto
Io credo che ogni motociclista amante dei viaggi abbia qualche sogno nel cassetto.
Il mio, dopo aver fatto il viaggio in Turchia fino ai confini dell'Armenia http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=265&mforum=genteinmoto ed essermi innamorato di quelle terre, è il sogno di arrivare all'Everest. Ho guardato su Google Map e la distanza, a dispetto di quello che si potrebbe credere non sembrerebbe così proibitiva.
Non ho la minima idea dello stato delle strade in quei luoghi e di quelle per arrivarci..
Quello che mi impressiona soprattutto nell'organizzazione di un viaggio del genere, sarebbero i visti, i permessi e le autorizzazioni che occorrono per attraversare molte nazioni asiatiche..
Credo che questo viaggio sia destinato a rimanere semplicemente un bel sogno nel cassetto.
Ma guardare Google Map ogni tanto non fa male... chissà..
C'è qualcun altro che sogna viaggi impossibili?
Fatevi sotto!
Per rispondere a questo argomento cliccare il link seguente: http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=426&mforum=genteinmoto
Non so perchè, nè per come, ma pare destino che ogni qualvolta io acquisti una moto devo andare a prendermela a circa 300 km di distanza dalla mia città..
Infatti, l'anno scorso di questi tempi ero andato a ritirare la mia ottima Deauville 700 a Verona e oggi, come avevo anticipato nel post precedente, sono andato a ritirare la mia Gold Wing dopo Bergamo..
Devo dire che la cosa non mi dispiace perchè in questo modo il mio spettro di ricerca delle buone occasioni si allarga e visto la buona riuscita della prima moto e l'ottimo viaggio fatto adesso con la Gold Wing, fare così tanti km non mi dispiace affatto.
Insomma, sono arrivato a Telgate con la Dea verso mezzogiorno, firma di documenti vari, un po' di chiacchiere sulle moto col concessionario e col venditore della moto che si è fatto trovare lì per l'occasione. Si è fatta ora di pranzo, siamo andati in una trattoria da quelle parti e io ho mangiato un ottimo piatto di spaghetti all'arrabbiata e poi degli ottimi bocconcini di carne di maiale e di salsiccia con, pensate un po'? Con la polenta.. il 14 di Agosto.. Mi è stato spiegato che da quelle parti la polenta spesso è nelle tavole. Infatti, anche in pieno solleone. Ma il pranzetto, alla buona, è stato davvero di tutto rispetto. Con mia sorpresa mi è stato offerto dal concessionario, forse per farsi perdonare che se fosse stato per lui la moto non l'avrei ritirata oggi..
Ritorno in concessionaria, spiegazioni sul funzionamento dei vari aggeggi della Gold Wing. Il, venditore - che s'intende di meccanica - mi ha smontato il gps dalla mia Dea e l'ha montato, gentilmente, sulla GW, utilizzando delle staffe che aveva predisposto tempo prima, ma che poi non aveva utilizzato perchè era subentrata l'idea di prendere un'altra Gold Wing, infatti da pochi giorni viaggia su ua 1.800.. qualche altra belinata e scambio dei relativi numeri di cell. e ritorno con la motona nuova (in realtà usata..) a Genova.
Viaggio ottimo a una velocità da passeggiata o poco più: 110/120 km h.. no, perchè se vai più forte la moto consuma tantissimo e mi.. sun de Zena
Ho preso subito confidenza con la guida e mi sono dunque fatto una bella passeggiata fino a Genova, passando per la mia autostrada preferita: la Serravalle - Genova, che, arrivando in città dopo aver fatto circa 300 km (questa volta poco meno) ed essendo passati da quell'autostrada, arrivi che sei, per forza di cose, padrone del mezzo..
Ho trovato che l'impostazione della moto e della guida ricordano molto quella del mio vecchio scooterone CN 250, il manubrio è in pratica lo stesso, comunque molto simile. L'unica differernza è la cilindrata: circa 1.250 cc in più, e il peso: quasi 250 kg in più.. quisquilie..
Comunque, nonostante la moto per ovvie ragioni, abbia anche la retromarcia, trovo che, sul piano, si possa spostare agevolemte avanti e indietro con la sola forza della spinta delle gambe, come si fa con qualsiasi altra moto..
Il grande peso non si fa sentire, perchè il baricentro è intelligentemente molto basso. Lo stesso dicasi per l'altezza della sella.. Ottimo!
L'impressione è quella di stare su un elicottero e il quadro comandi e la strumentazione tutta la rafforzano.
Nella Serravalle - Genova la sensazione è quella di planare su ogni curva, tale è la leggerezza con la quale le affronta inclinandosi e risollevandosi da sola senza alcun patema d'animo da parte del conducente che può affrontare quella parte d'autostrada in modo molto rilassato, ma sempre con la dovuta attenzione di quando si va in moto, qualunque essa sia..
Curiosità: mentre andavo tranquillamente ai 120 km orari sulle autostrade diritte ho visto un sacco di motociclisti che, naturalmente, mi superavano agevolmente. Alcuni stesi sulle moto.. Voi non ci crederete, ma arrivati sulla Serravalle - Genova me li sono bevuti tutti (bmwisti compresi con le loro belle tutine aderenti), uno per uno, soltanto mantenendo la mia andatura normale, riveduta e corretta per affrontare le curve: un po' di quarta e di nuovo quinta marcia.. un po' di quarta e di nuovo quinta.. Poche volte ho dovuto inserire la terza..
Fatto sta che sono arrivato a Genova contentissimo di avere fatto di nuovo un ottimo acquisto.
La Gold Wing, confermo, è la regina delle strade.. E la mia è meravigliosamente meravigliosa..
Grazie Honda.
P: S.
Mentre eravamo dal concessionario ho approfittao della presenza di più persone per abbatterla a tre quarti e tirarla su, ebbene al secondo tentativo, dopo i consigli del venditore, ce l'ho fatta.. State attenti ai vecchietti.. hanno sempre qualche risorsa in più
Il mio sogno motociclistico s'è avverato!
Ieri sono andato in un paese dopo Bergamo e ho acquistato una bella Gold Wing d'occasione!
Adesso sto cercando di imbelinare per fare in modo che entri nel mio giardino, ma mi sa che se entra lei esce l'auto..
Sciuscià e sciurbì.. nu se peu.. come si dice dalle mie parti
La vado a ritirare la fine della settimana prossima
Ormai non manca molto al 1° Raduno di GENTE IN MOTO del 4, 5, 6, Settembre a Saturnia Manciano nella Maremma toscana: http://genteinmoto.forumup.it/about238-genteinmoto.html
A chi si iscriverà al raduno tramite il Forum GENTE IN MOTO http://genteinmoto.forumup.it/ verrà donato il DVD "Viaggio in moto, via terra, in solitaria, al Monte Ararat" e inoltre un bell'adesivo ricordo del raduno.
Affrettatevi ad aderire ad un bel weekk-end in moto nella Maremma Toscana presso l'Hotel il Borgonuovo!
Allora! Eccomi di ritorno.
La vacanza è stata molto bella e riposante anche se abbiamo girellato qui e là.
Ma il paese che abbiamo scelto come base d'appoggio, Lenzkirch, è situato in una posizione strategica. In pratica a circa 10 km dal paese si può andare dappertutto.
Infatti siamo stati a visitare il lago Titisee, bellissimo, vietato ai bagnanti e alle barche a motore. Un vero pezzo di natura incontaminata sul quale abbiamo fatto un giro in battello elettrico e poi abbiamo percorso la circonferenza piena di spiaggette e campeggi da favola. Il tutto in mezzo alla foresta, naturalmente.
Poi abbiamo fatto la stessa cosa col lago Schluchsee, più grande del Titisee e anche meno frequentato dai turisti, nel quale abbiamo fatto dei bei bagnetti e preso delle belle ore di sole in una spiaggetta con pochissima gente, perlopiù clienti di un Hotel dall'altra parte della strada e campeggiatori nautici con le loro piccole barchette attrezzate. Un vero paradiso per le vacanze riposanti.
Abbiamo passato una bellissima giornata al monte Feldberg, il monte più alto della Foresta Nera, in mezzo a panorami mozzafiato e percorsi incantevoli anche se a volte un po' faticosi, ma ne vale la pena. Lì abbiamo anche pranzato in un rifugio in una bellissima posizione che dava su una parte della vallata.
Poi naturalmente abbiamo visitato Freiburg a una quarantina di km. Bella città che vale proprio la pena di visitare. E lì non abbiamo resistito alla tentazione - nel pomeriggio, dopo alcune ore dal pranzo in ristorante - di mangiare un bell'hot dog pieno di senape che inevitabilmente ti cola sulle mani, comprato ad una bancarella sulla piazza principale, stando seduti sul bordo di una fontana utilizzata dai turisti proprio per la bisogna.
Alla fine, l'ultimo giorno, ci siamo fatti un bel giretto su un treno d'altri tempi, in mezzo a un percorso sempre nella foresta nera, Partendo dal paese di Blumberg. Vale anche la pena di visitare il piccollo museo che si trova alla stazione di partenza.
Penso che sia il primo pezzo di Foresta Nera che abbiamo visitato di una lunga serie di altre zone della foresta che visiteremo.
Dimenticavo di dire che non ho mai visto tanti motociclisti come in Germania. Spesso ne incontri per tutte le strade, da soli, in coppia o in gruppi, con ogni tempo e con ogni tipo di moto, Col sidecar o a tre ruote. Sempre (o quasi) ben attrezzati con le loro tute tecniche. Sono uno spettacolo!
Ogni volta che ne vedevo uno dicevo: " Grande guerriero solitario.. vai in groppa al tuo cavallo d'acciaio attraverso terre sconosciute.. Vai!"
Ormai anche mia moglie aveva imparato la filastrocca e ultimamente la diceva lei per prendermi in giro..
Dopo il Monte Ararat in moto( http://genteinmoto.forumup.it/about265-genteinmoto.html )un po' di meritato relax nella Foresta Nera, ma in auto..
Lunedì all'alba si parte con la moglie per il lago Titisee per una settimana di completo o quasi, meritato, relax.
Solo qualche visita nei dintorni, Friburgo compreso, per il resto passeggiate, bagni nel lago, pranzetti, dolci..
.. Il riposo del motoviaggiatore..
Appena ritornerò vi racconterò tutto!
02/08/09:
REPORT:
Allora! Eccomi di ritorno.
La vacanza è stata molto bella e riposante anche se abbiamo girellato qui e là.
Ma il paese che abbiamo scelto come base d'appoggio, Lenzkirch, è situato in una posizione strategica. In pratica a circa 10 km dal paese si può andare dappertutto.
Infatti siamo stati a visitare il lago Titisee, bellissimo, vietato ai bagnanti e alle barche a motore. Un vero pezzo di natura incontaminata sul quale abbiamo fatto un giro in battello elettrico e poi abbiamo percorso la circonferenza piena di spiaggette e campeggi da favola. Il tutto in mezzo alla foresta, naturalmente.
Poi abbiamo fatto la stessa cosa col lago Schluchsee, più grande del Titisee e anche meno frequentato dai turisti, nel quale abbiamo fatto dei bei bagnetti e preso delle belle ore di sole in una spiaggetta con pochissima gente, perlopiù clienti di un Hotel dall'altra parte della strada e campeggiatori nautici con le loro piccole barchette attrezzate. Un vero paradiso per le vacanze riposanti.
Abbiamo passato una bellissima giornata al monte Feldberg, il monte più alto della Foresta Nera, in mezzo a panorami mozzafiato e percorsi incantevoli anche se a volte un po' faticosi, ma ne vale la pena. Lì abbiamo anche pranzato in un rifugio in una bellissima posizione che dava su una parte della vallata.
Poi naturalmente abbiamo visitato Freiburg a una quarantina di km. Bella città che vale proprio la pena di visitare. E lì non abbiamo resistito alla tentazione - nel pomeriggio, dopo alcune ore dal pranzo in ristorante - di mangiare un bell'hot dog pieno di senape che inevitabilmente ti cola sulle mani, comprato ad una bancarella sulla piazza principale, stando seduti sul bordo di una fontana utilizzata dai turisti proprio per la bisogna.
Alla fine, l'ultimo giorno, ci siamo fatti un bel giretto su un treno d'altri tempi, in mezzo a un percorso sempre nella foresta nera, Partendo dal paese di Blumberg. Vale anche la pena di visitare il piccollo museo che si trova alla stazione di partenza.
Penso che sia il primo pezzo di Foresta Nera che abbiamo visitato di una lunga serie di altre zone della foresta che visiteremo.
Dimenticavo di dire che non ho mai visto tanti motociclisti come in Germania. Spesso ne incontri per tutte le strade, da soli, in coppia o in gruppi, con ogni tempo e con ogni tipo di moto, Col sidecar o a tre ruote. Sempre (o quasi) ben attrezzati con le loro tute tecniche. Sono uno spettacolo!
Ogni volta che ne vedevo uno dicevo: " Grande guerriero solitario.. vai in groppa al tuo cavallo d'acciaio attraverso terre sconosciute.. Vai!"
Ormai anche mia moglie aveva imparato la filastrocca e ultimamente la diceva lei per prendermi in giro..
Naturalmente dopo essere arrivato ad Istanbul in nottata ed essermi messo a letto verso le 4:00 di mattina, non mi sogno neppure di farmi svegliare per la colazione, ma dormo fino a tardi.
Arrivando in Hotel, la notte, avevo chiesto alla reception se potevano consigliarmi un Tour di Istanbul per vedere i posti più interessanti. Naturalmente il Tour era previsto e l'ho prenotato subito.
Infatti scendo nella Hall e chiedo del Tour delle 13:00, mi fanno accomodare dicendomi che il pulmino che viene a prendere i partecipanti passerà a minuti. Arriva, salgo e lo stesso mi porta fino al luogo in cui tutti i turisti salgono nel pullman che farà il giro di alcuni punti interessanti della città.
Inizia il ritorno verso Istanbul, la cui visita avevo rimandato giusto per il ritorno.
Tant'è il richiamo di quella grande montagna è sempre forte.
.. E continuo a fotografarla fino a quando è possibile..
.. Ma inesorabilmente si riprende la marcia.
Devo raggiungere Istanbul in due giorni per potermici fermare e visitarla per quanto possibile. Questi sono i conti che avevo fatto a tavolino! E un grande viaggio si può compiere solo se si rispetta il programma, per quanto teorico, duro e impossibile questo possa essere..
Quindi il mio obbiettivo per oggi è di superare le città di Erzurum e di Erzincan e avvicinarmi di nuovo a Sivas, alla quale non dovrò arrivare per deviare direttamente sulle strade per Istanbul.
25 Giugno 2009
Ore 5:55. Partenza da Agri verso il monte Ararat a circa 120 km.
Dopo aver passato la notte in quell'Hotel non avevo nessuna voglia di lasciarci anche i miei bisogni fisiologici. Infatti tiro fuori la moto dalla cantina, la carico e parto, sapendo che nel tragitto, in quei lunghi stradoni solitari che passano in mezzo a quelle meravigliose colline, avrei senz'altro trovato un posto tranquillo, dietro qualche roccia un po' all'interno.
Lo trovo, posteggio ai margini della strada, prendo l'occorrente da uno dei bauletti della moto e inizio a salire: la meta, questa volta è una bella roccia che mi nasconderà alla vista di chiunque..
Non faccio a tempo a fare 10/20 metri, che una camionetta militare si affianca alla mia moto e un militare mi urla energicamente qualcosa. Là i militari urlano sempre.. a me!
Non mi scompongo, alzo il braccio che teneva in mano il necessair per la bisogna (un grande rotolo di carta bianca e una bottiglietta di minerale) e quelli si chetano e se ne vanno..
Adesso la pace è assoluta, posso farla in santa pace. Cerco di andare dietro la roccia, ma metto un piede in una melma che mi fa sprofondare.. Cerco di pulire la suola dello stivaletto su delle pietre e poi salgo su un pietrone per posizionarmi.
Un attimo, scivolo a causa della suola ancora pregna di melma, dò una forte schienata nella pietraia più in basso e, come se non bastasse, picchio anche il piede contro qualcosa..
Rimango steso a gambe in su in una posizione scomodissima e indolenzitissimo, alla schiena e alla caviglia del piede destro..
Dopo qualche buon minuto tento di rialzarmi, ma l'impresa è molto difficoltosa. Li per lì non posso muovere la caviglia..
Che faccio?
Già finito il viaggio? Devo attendere che quei militari ripassino e vedano ancora la moto lì, per sperare in un soccorso?
Mi alzo, a fatica espleto il mio bisogno iniziale.
Mi riavvio verso la moto, sono zoppo e dolorante alla schiena. Salgo in moto, l'avvio e provo ad andare.. Il piede senza il peso del corpo sopra non fa eccessivamente male..
Proseguo per l'Ararat!
Fino ad ora vi ho accennato solo brevemente ai paesaggi che ti si presentano lungo la strada.
Già da quando ero entrato in Turchia ho notato un cielo diverso. Un cielo che fa fantasticare su qualche dio, che sia questo, un dio islamico, ebraico o che altro..
Man mano che si procede verso oriente la sensazione aumenta in modo esponenziale. I cumuli di nuvole paiono dimore per esseri soprannaturali. La terra profuma in un modo strano.. un misto indefinito di terra, gas e qualche spezia sconosciuta. Il profumo è molto forte, quasi narcotizzante..
Mi rendo conto che solo in terre come questa poteva nascere l'idea del dio.
In quel punto ormai, oltre l'orizzonte della strada si vedrà l'Asia..
Continuo la mia strada e dopo una cinquantina di km lo intravedo..
Saluti islamici: Salam, Salam, con la mano sinistra appoggiata due volte sul petto e un leggero inchino.
..E saluti europei: baci e abbracci con i gestori del Restaurant che mi hanno ospitato per la notte e loro amici..
Partenza da quel locale a km 100 da Sivas ore 6:45.
So che in giornata devo superare le città di Erzincan ed Erzurum e poi forse arrivare alla meta..
Nei miei progetti di viaggio con le cartine (che non coprono tutta la Turchia, ma solo quella che viene considerata europea, quindi fino a poco più in là di Istanbul) e quindi col software del Gps, da casa, anche se non avevo avuto il coraggio di confessarmi che sarei voluto arrivare al monte Ararat, perchè non credevo di averne nè la capacità, nè la resistenza, queste due città erano già una meta agognata ed importante perchè una volta superate quelle, la meta non sarebbe stata più irraggiungibile.
Proseguo la marcia imperterrito con la mia robusta Honda (da oggi: Macinator)...
Rispettato progetto fino all'ultimo con qualche piccola sostanziale modifica che mi ha portato alla meta più agognata: il monte Ararat!
Ieri, ultimo giorno, è stato il giorno più duro. Gli ultimi km li ho persorsi ai 30 km all'ora perchè non ce la facevo più. Sono arrivato a casa alle 23:00 con un febbrone da cavallo e grossi disturbi intestinali. Oggi sto meglio e domani devo andare in ufficio per forza.
Nei giorni seguenti il report particolareggiato.
Grazie per il sostegno!
GENTE IN MOTO ha compiuto una vera impresa. Siate fieri del vostro forum.
REPORT CON FOTO QUI!: http://genteinmoto.forumup.it/about265-genteinmoto.html