Partenza da Genova ore 6:05
Arrivo Belgrado ore 21:30
+ un paio d'ore per trovare un'Hotel. Trovato Hotel carino e confortevole con posto moto privato alla modica cifra di Euro 15,00.
Km percorsi 1.200. (Temporali e freddo per tutto il tragitto).
Seconda tappa di trasferimento:
Domenica 21 Giugno 2009
Partenza da Belgrado ore 8:15
Arrivo Istanbul (periferia verso Ataturk) ore 23:30 Hotel lussuoso Euro 99,00 (Internet da televisore, complicatissimo da utilizzare)
Km percorsi 1.000.
Terza tappa di trasferimento:
Lunedì 21 Giugno 2009
Colazione a Istanbul, mi siedo in un locale e vedo passare in continuazione vassoi colmi di un liquido che ricordava il ponch al mandarino.. ma con questo caldo e già di mattina? Hai capito, i Turchi?
Solo dopo un bel po' ho capito che la bevanda era the, comunque bollente, come non mai..
Partenza da Istanbul ore 10:00
arrivo Ankara ore 17:30 Hotel Denize, molto brutto solo Euro 15,00 (con grosse farfallone attaccate alla lampada al centro del soffitto, ogni tanto ne cadeva una)
Moto sul marciapiedi attaccata a vetrina Hotel, molto in vista.
Passeggiata nel centro della città (Centro città solo per il Gps) in effetti era un posto caotico che probabilmente era solo il centro geografico).
Ma anche Ankara non era ancora la mia meta, perchè si stava sviluppando in me l'idea ancora debole di arrivare al monte Ararat.
Ricerca di un ristorante, buon pranzetto in una via principale e locale carino con menu turchi vari. Alla mia richiesta di una birra mi è stata portata un te e poi, su mia richiesta, Coca Lyght.
Solo dopo qualche altro migliaio di Km qualcuno in francese mi ha detto che la birra in Turchia è interdit e me ne ha portata una avvolta in carta di giornale, con mia grande gioia.
Ritorno verso l'Hotel con faticata per ritrovarlo. Nel percorso qualche foto venuta scura. Mentre ne stavo scattando una di una costruzione molto bene illuminata, ho sentito una serie di fischietti furiosi e quardie militari armate che mi imponevano con una certa enfasi di non fotografare.. Ero di fianco a qualcosa di militare senza essermene reso conto.. Che guaio terribile!
Km percorsi 450.
Quarta tappa di trasferimento (è diventata di trasferimento mentre la stavo facendo in quanto ormai era quasi matura in me l'idea del monte Ararat):
Martedì 22 Giugno 2009
Partenza da Ankara per la Kapadokia attraversando le terre tra Ankara, Aksaray e Nevsehir, potendo godere del passaggio in mezzo a una terra bellissima costeggiata da un mare di un colore vicino al rosa scuro. Atraversando scorci di paesaggi naturali antichi arricchiti da bellissime rocce scavate dal tempo che assumono forme particolari e che per questo in certi tratti vengono chiamate "Il cammino delle fate", ma questo è un nome per turisti, per me sono bellissime rocce che hanno visto passare su di se molte ere.
Arrivo a Nevsehir, passaggio per il centro, ristorazione.
Km 300.
Rientro dalla Kapadokia, ma questa volta il Gps punta direttamente al monte Ararat, se pur con tutte le tappe che ancora mi aspetteranno.
il Gps evita Ankara e punta verso l'interno della Turchia.
Prima città di un certo rilievo è Sivas, ma non mi interessa, mi interesserebbe solo arrivarci in giornata, ma mi fermo a circa 100 km perchè già molto tardi e le strade cominciano ad essere, per il momento solo a tratti, molto brutte.
Mi fermo per mangiare qualcosa in uno dei loro "Restaurant" siti a fianco ai distributori di benzina, su quei loro lunghi stradoni anche a doppia carreggiata, nei due sensi, che più ad est ti spingi, più sono locali fatiscenti con una specie di banco frigorifero (senza frigorifero) e qualche cibo, a volte solo insalata e due uova sode e/o un formaggino. Invece li mi portano un buon stufato di montone, credo, gulasch? Ne chiedo ancora e mi portano delle coscie di pollo, perchè di stufato non ce n'era più.
In quello sperduto locale nel cuore della Turchia salta fuori quella famosa birra avvolta in carta di giornale. Una festa, e la serata procede in compagnia di quella meravigiosa gente: io non capisco niente o quasi di quello che dicono loro, per me è turco.. Loro non capiscono niente di quello che dico io.. Per caso parlo turco?
La serata finisce che, vista l'ora, insistono perchè rimanga a dormire da loro, nei loro locali. Non mi faccio pregare tantissimo, mi mostrano la stanza: è una vecchia struttura fatiscente con due lettini. Su un lettino ci sono vari pantaloni e camicie che evidentemente qualcuno vi aveva appena lasciato sopra, su quello in cui dormirò io c'è una coperta e una specie di cuscino portati su apposta per me. Il materasso è quasi completamente senza fodera. L'aspetto, naturalmente, è meno che invitante, c'è solo una lampadina al soffitto e per la toilette devo scendere giù nel gabinetto alla turca adoperato da chiunque..
Quando ho deciso di venire in Turchia l'ho fatto per vivere il più possibile la loro realtà.. me la sono cercata.. Cosa voglio di più? Mi faccio passare la paura di eventuali furti di portafogli e tutta la mia povera roba. Mi fido, ho deciso così. La moto viene sistemata dentro al "Restaurant", al sicuro. Vado alla toilette, torno nella mia stanza, decido di dormire senza spogliarmi, a causa della visibile mancanza d'igiene. Spengo la luce.
Km percorsi oggi, in totale: 650
Rispettato progetto fino all'ultimo con qualche piccola sostanziale modifica che mi ha portato alla meta più agognata: il monte Ararat!
Ieri, ultimo giorno, è stato il giorno più duro. Gli ultimi km li ho persorsi ai 30 km all'ora perchè non ce la facevo più. Sono arrivato a casa alle 23:00 con un febbrone da cavallo e grossi disturbi intestinali. Oggi sto meglio e domani devo andare in ufficio per forza.
Nei giorni seguenti il report particolareggiato.
Grazie per il sostegno!
GENTE IN MOTO ha compiuto una vera impresa. Siate fieri del vostro forum.
Sabato 20 Giugno
Partenza da Genova all'alba, pranzo in un paesino Croato, arrivo a Belgrado (Serbia) in serata, cena e pernottamento oltre che una passeggiata in città.
Domenica 21
Partenza da Belgrado, pranzo nei pressi di Sofia (Bulgaria) Cena a Istanbul (Turchia), con passeggiata e pernottamento.
Da Lunedì 22 a Venerdì 26 compreso
Partenza da Istanbul verso l'interno della Turchia con pranzi, cene e pernottamenti come capitano e dove capitano vagabondando per borghi e villaggi possibilmente fuori dalle direttrici principali.
Sabato 27 ritorno a Istanbul con permanenza fino a Domenica 28 compresa
Lunedì 29 rientro in Serbia
Martedì 30 rientro a Genova.
Ripeto: è ,e non può essere altro, che un programma di massima che mi accontenterei di rispettare in una certa percentuale..
Allora.. per chi segue questo post.
La mia indecisione su dove dirigere el diablo è passata dai paesi baltici, quindi Riga etc alle ultime ore in cui la propensione va ai paesi del sud est dell'Europa.. quindi un attraversamento veloce di Croazia, Serbia, Bulgaria etc per arrivare in Turchia.. Ma non tanto per stare 5/6 giorni a Istanbul, per quello ci andrò un'altra volta con mia moglie, magari in aereo.. Quanto.. per stare cinque o sei giorni all'interno della Turchia, vagabondando per villaggi, dormendo come capita, mangiando come capita..
.. Ma da qua al momento della partenza ci sono ancora 4 giorni.. le idee, come si sa, vanno e vengono..
Dopo i primi contatti con l'Hotel Il Borgonuovo di Saturnia Manciano (GR) e la rispettiva perlustrazione dei luoghi, la decisione è stata presa!
Il 4, 5, 6, Settembre 2009, in questa bellissima zona della Toscana si svolgerà il PRIMO RADUNO NAZIONALE DI "GENTE IN MOTO"!
Connettetevi al sito dell'Hotel il Borgonuovo per prendere visione dell'Hotel, dei luoghi e delle possibilità di passeggiate, giri in moto, nella meravigliosa campagna toscana. Percorsi immersi nel verde, tra le colline e gli alberi, alla ricerca di borghi dalla bellezza unica!
Lasciatevi guidare dai proprietari dell'Hotel, Gigi e Nelly, che con la loro gentilezza vi daranno tutte le informazioni che potete desiderare.
Il Raduno prevede l'arrivo dei motoviaggiatori iscritti al forum GENTE IN MOTO il Venerdì dopo pranzo, il Sabato o anche solo la Domenica.
Per chi può fermarsi per tutti e tre i giorni o anche per due l'Hotel mette a disposizione delle confortevoli camere doppie al prezzo di Euro 35.00 a persona, al giorno. Per i pranzi e le cene avremo una convenzione con i ristoranti del posto, ma chi vuole può cercarsi la sua osteria in qualche bel borgo toscano.
Il programma e gli itinerari sono in fase di studio e presto vi aggiorneremo.
Per l'iscrizione al Raduno e la prenotazione delle camere abbiamo scelto il comodo metodo di pagamento con Paypal, col quale potete pagare online anche senza registrarvi a Paypal, ma utilizzando la vs carta di credito.
Per iscriversi occorre scegliere nel menu a tendina tra le due opzioni:
10, 00 euro (solo quota partecipazione per una persona)
oppure
20,00 euro (quota partecipaz. + prenotaz. camera una persona)
Potete iscrivervi subito al Raduno di GENTE IN MOTO
cliccando su Paga adesso nella paarte alta della pagina.
Credo di avere inaugurato il sistema del "mordi e fuggi" anche in moto (nel senso dei viaggi consumati in un giorno)!
Se vi ricordate, un po' di tempo fa vi avevo raccontato di una scappata ad Aix en Provence di un giorno, 800 km andata e ritorno più qualche strada nei dintorni..
Ieri un'altra pazzia: Liguria e campagna toscana.. Sotto un cielo che non prometteva niente di buono e che mi ha riservato in alcuni tratti fortissime raffiche di vento da stentare a tenere la moto in strada e anche qualche acquazzone.
Ma avevo preso un impegno e quindi dovevo andare! A costo di non trovare nessuno degli altri con cui eravamo in forse se incontrarci nei luoghi decisi.
Insomma, parto di mattino verso le ore 8:30, autostrada verso La Spezia e via.. Il Gps, che continuo a provare in attesa del "grande viaggio", mi indica giustamente che devo andare diritto e non uscire alle varie uscite intermedie (Bella forza! Prima o poi gli faccio fare un volo a centottanta all'ora..)..
Supero La Spezia e proseguo attraversando la Versilia, poi supero Pisa, poi Livorno ed enro nella superstrada che conduce a Grosseto.. Lascio Grosseto ed ecco il bello: la campagna toscana, con le sue belle strade che si inerpicano tra gli alberi e le colline.. e tanta pace. Spengo il gps perchè non voglio arrivare subito alla meta prefissata.. e gironzolo a vuoto godendo della pace che ho intorno.. Purtroppo ad una curva tra quelle strade tranquille c'e un giovane al bordo della strada che dice di fermarmi.. non capisco.. possibile che anche in posti così ci sia gente che cerca di affibbiarti qulche merce rubata, con una scusa qualsiasi?
In effetti la mia diffidenza è ormai eccessiva.. Purtroppo vedo i resti di una moto e un motociclista steso al bordo della strada, sull'erba e due auto ambulanze..
Arriva anche un elicottero che stando a mezz'aria cala qualcuno con la corda, vorrebbero caricare il ferito sull'elicottero in volo. Ma la vegetazione è folta in quel punto.. non si può fare.. Non so da quando fossero già là ad aspettare di caricare il ferito sull'autoambulanza, ma io, con altre auto stiamo fermi almeno tre quarti d'ora.. col ferito sempre lì.. A un tratto si decidono, lo caricano sull'autoambulanza e vanno... Mi chiedo perchè tutto quel tempo prima di prendere la decisione...
In quel trambusto ho visto il motociclista infortunato, all'apparenza aveva delle buone protezioni, tuta in pelle.. l'ho visto anche muoversi.. speriamo che non sia niente di grave..
Il pensiero va a mia moglie, che se per caso sentisse al Tg di un incidente di un motociclista proprio in quella zona e vedesse l'elicottero gironzolare intorno all'area, si preoccuperebbe pensando a me..
E' circa l'ora di pranzo, la strada si è sgombrata, decido di fermarmi appena vedo qualche casa con un posto per rifocillarsi. Sono fortunato, vedo un insegna allettante: "Osteria del buttero", sono in Toscana, cos'altro vado a cercare?
Mi fermo, mi siedo al tavolo ordino e esco di nuovo fuori per fumare una sigaretta e messaggiare mia moglie ed amici..
Penso che sarebbe bello condividere quei posti con qualcuno..
Invece sono solo in un'osteria e pranzo col mio menù personale: Spaghetti al pomodoro e una cotoletta.
Esco dal locale, un'altra sigaretta prima di mettermi in moto. Accendo il gps che dopo svariati km mi indica che sarei quasi arrivato alla fine del percorso.. ma di Saturnia non c'è neppure l'ombra..
'Sto stronzo mi fa fare una vita di m. Vado avanti e mi dice di tornare indietro, torno indietro e mi dice di fare inversione a "U".. Chiedo a una vecchietta la quale mi dice che ho sbagliato strada.. Vaff**! Prima o poi ti faccio volare!
Lo spengo malamente e inizio ad andare alla cieca. Vedo i posti più belli di tutta la giornata.. Dopo vari km percorsi in questo modo vedo l'indicazione Saturnia.. un miraggio..
Arrivo nel punto dell'incontro con chi ci sarebbe stato, visto il tempo.. Trovo anche una coppia di amici in moto arrivati dalla provincia di Venezia! Stupendo!
Cosa si può desiderare di più" La campagna Toscana e qualche amico del web che è venuto apposta per incontrarti..
.. A volte la vita è bella!
Il ritorno non vale la pena il racconto, è sera, non veo l'ora di arrivare a casa, mentre gli amici, più furbi, si sono fermati a pernottare sul posto.
Un fortissimo acquazzone verso Livorno e dopo alcune ore, di sera tardi, l'arrivo a casa..
Con in testa le immagini ddel viaggio appena compiuto..
Ciao!
Domani si vota, e ancora oggi, alla vigilia del voto, la sinistra ha trovato il modo di fare pubblicare le immagini rubate dal privato del premier. Le ha fatte pubblicare da El Pais, testata giornalistica spagnola.
Il privato è stata la campagna elettorale di questi quattro autistici professionisti della malvagità. Nessun contenuto. Nessuna idea che non fosse puramente demagogica ed utopica..
La sinistra con la sua insulsaggine, inconsistenza e vacuità, ha creato un leader amato dalla maggior parte degli Italiani. Ha creato un leader a cui la maggior parte degli Italiani, per bilanciare l'inutilità avversaria, deve perdonare tutto..
La sinistra facendo serpeggiare (tra gli imbecilli che le daranno i voti) timori di dittatura, ha creato, per contrappeso, il dittatore!
Benvenuto Silvio!
- infantili girotondini
- cigiellini
- amici delle br
- italiani dei valori immobiliari
- luxuriani
- vomitatori di odio
non occorre credere alle fregnacce che vomitano Berlusconi e i suoi tirapiedi.. Semplicemente voti "contro" la marmaglia suddetta..
Berlusconi per me, con tutti i suoi tanti difetti, rappresenta la parte politica che "dovrebbe" contenere i miei ideali e la mia idea della società.. Non sarà un buon esempio? D'accordo! Ma i suoi fatti personali non mi interessano, tanto che se vai nel mio blog troverai articoli molto critici nei suoi confronti.. Ma non posso certo votare per una parte d'Italia diametralmente opposta al mio modo di stare al mondo.. (vedi elenco che ho fatto prima). Quando non ci sarà più lui a capo della destra voterò un altro! come prima votavo Fini, finchè aveva i c***! Ma sempre da questa parte, stanne certo!
.. Ed è quello che fanno molti Italiani che trovano il centro destra *comunque* più serio di un Bertinotti del prc a capo della camera. Di un Bertinotti che fa sedere al parlamento italiano un signore, re delle notti porno, vestito col tayeurino e con il pisello in mezzo alle gambe, Di un Bertinotti che fa intitolare un'aula del Parlamento a un certo giovane disadattato, noto negli ambienti della questura genovese, che aveva assediato una camionetta dei carabinieri dandole il fuoco con i carabinieri dentro (ragazzi di vent'anni) e brandendo un estintore da lanciargli contro, dei genitori di questo disadattato che approfittano dell'improvvisa notorietà dovuta alla morte tragica del figlio per candidarsi alle elezioni politiche e amministrative, di un Diliberto che sta al governo e va in prima fila alle manifestazioni contro il governo in cui sta lui, etc etc etc etc etc etc etc..
Abbiate pazienza, preferisco l'altra parte d'Italia.. Perfino Berlusconi è meglio di quanto ho elencato finora.. e comunque non voto per lui, anche se non mi fa schifo, ma per la mia idea di società. Ripeto, assolutamente contraria alla vostra!
Durante i giorni scorsi mi ero ripromesso che avrei passato la giornata di oggi a curare un po' il giardino.
Ma ieri sera il cielo già non prometteva una bella giornata per oggi. Infati durante la notte c'è stato un bel temporale. Meno male perchè di conseguenza si è un po' rinfrescara l'aria, che per essere ancora maggio era già fin troppo calda, esageratamente calda, visto che in genere queste calure estive iniziano verso fine giugno..
In ogni caso, con la terra bagnata non si può lavorare in giardino. L'erbetta avrà tempo di crescere ancora un po' e le piccole aiuole aspetteranno ancora una settimana prima di essere sistemate..
Così, alzatomi di buon mattino e affacciatomi nel giardino, fumata una bella sigaretta rollata col mio tabacco preferito ed essendo ancora in pigiama, non mi rimaneva altro da fare che stendermi ancora un po', fino ad un orario più decente per una giornata festiva..
Il resto della giorrnata, dopo il pranzo, un'occhiata al gps e alle mappe che stanno occupando buona parte del mio tempo lbero attuale e poi, preso da una grande stanchezza per la mattinata faticosa m'è preso un abbiocco che ha fatto sì che mi stendessi sul lettino nel mio studiolo.
Adesso è ora di cena.. un'altra fatica mi attende a tavola...
..Che vita da gatti!
Mia risposta in un forum ad uno dei soliti monotoni, monomaniacali, "saccenti di sinistra":
Anni fa frequentavo un forum di politica nel quale alcuni saccenti di sinistra (dio ce ne scampi..) per tentare di avere sempre ragione rispondevano con post chilometrici, spesso copincollati.. tanto per confondere le acque..
Uno somigliava a te.. , ma si parla del 2000 circa... e poi in fondo siete tutti uguali.. alla fine non si è più fatto vedere nel forum, quando ha trovato qualcuno che lo smerd***
Comunque, per tornare alla frase riportata.. meno male che ci sono sempre quelli come te che capiscono qualcosa e che hanno la verità in tasca, mentre il 75% della popolazione non capisce un caz**
Meno male, ripeto, che ci siete voi e gli avvoltoi come Franceschiello che campano sulle sventure della gente per raccattare qualche voto, in modo tale che la vostra specie di "saccenti"e "nuovi santi", nonchè "eroi dell'umanità" non si estingua..
Un giorno un cittadino stanco della solita vita caotica lascia tutto quello che possiede e si mette in marcia..
Cammina cammina per lungo tempo..
Attraversa prima posti conosciuti, poi tanti posti sconosciuti..
La strada è molto lunga e lui guarda avanti verso una meta che ha nella sua testa..
Passano mesi e mesi e mesi.. fino a quando in lontananza comincia a scorgere delle maestose cime innevate.. che sono così distanti che si confondono con le nuvole..
Prosegue nel suo viaggio senza sosta e piano piano vede materializzarsi davvero quelle cime innevate.
Ancora mesi e mesi, e poi mesi di cammino e arriva a percorrere i sentieri di quelle grandi montagne..
Prima in leggera pendenza.. poi, piano piano, sempre più ripidi, fino a quando non sono più sentieri, ma solo rocce da scalare..
.. E scala, scala..
I suoi tratti durante il viaggio sono cambiati.. quando era partito era un cittadino.. adesso era un viandante con decine di migliaia di km alle spalle e ancora tanta fatica davanti..
Capelli lunghi, barba lunga incolta.. il vestito che aveva indosso quando era partito non c'era più.. adesso indossava solo una tunica, logora..
Ma negli occhi una luce...
Sono passati mesi, anni, e finalmente è arrivato in cima a una montagna di quelle che aveva visto mesi prima e che parevano solo un miraggio.. adesso c'era..
Si trova un posto e finalmente può mettersi in meditazione.. Si siede per terra, incrocia le gambe e giunge le mani..
Passa il tempo... mesi anni... ormai lui si confonde con l'ambiente.. è un tutt'uno..
Capelli lunghissimi, barba lunghissima.. ormai conosce tutte le cime che stanno davanti a lui, seppur lontanissime.. Ogni linea, ogni angolo, ogni punta...
Mah un giorno si accorge che qualcosa è cambiato , la visione non è la stessa, c'è qualcosa che lo disturba.. un puntino fermo, ma prima non c'era...
"Eiiih! C'è qualcuno laggiù?"
Passano mesi e anni non c'è più differenza tra lui e le pietre che gli stanno intorno..
"Sìììì!.. Ci sono ioooo...." il puntino ha risposto..
Mesi e anni e mesi e anni...
"Ma quando sei arrivato che non me sono accortooo?"
Ancora mesi, ancora anni.. neve, pioggia, sole, vento, meditazione, silenzio..
"io c'ero già quando sei arrivato tuuuu!.. Ma se sei venuto per far casinoooo.. mi cerco un altro postoooo!...."
Peccato sia finita così! Mentana, ottimo giornalista, per quel che mi riguarda, è finito in una trasmissione delle previsioni del tempo..
Ma niente paura! Si tratta della trasmissione di Fazio "Che tempo che fa"
Alla fine, dopo essersi sfogato in vari modi, sia sui giornali, che attraverso suoi sostenitori, tramite il web, è andato a piazzare il suo libro nella trasmissione di Fabio Fazio.
Figuriamoci! Per Fazio e per la sinistra residua è tutto oro colato.
Viene solo da pensare che è davvero molto strano che l'Enrico, dopo non aver mai mancato occasione per ricordare a tutti, che il suo ex editore non aveva mai fatto alcuna pressione su di lui per quanto riguarda la linea editoriale, prima del Tg5, poi di Matrix da lui diretti, tutt'assieme si accorga che era "l'uomo giusto", ma nel posto sbagliato.
Tutto questo, ricordiamolo, viene fuori da quando, alla morte della povera Eluana, Mediaset non gli ha permesso di fare un'edizione straordinaria di Matrix in prima serata (la trasmissione era comunque già programmata per la seconda serata come sempre).
Vogliamo dire che quell'ennesima trasmissione, in prima serata, non ci è mancata, visto che poi l'avremmo potuta seguire nella solita ora, se ne avessimo sentito ancora l'esigenza, considerato che le tv, quasi tutte, erano già sulla notizia, come affamati avvoltoi?
.. Così, il buon Enrico - lamentandosi, tardivamente dell'ambiente ostile (sic!) respirato in Mediaset - va ospite in un'altra tv della rete pubblica, famosissima per non essere parziale, al contrario della famigerata Mediaset, e su Rai3, da Fazio, conduttore imparziale ad oltranza, piange..
.. Che non avessimo a che fare (?) con un nuovo caso Montanelli?
No! Rassicuriamoci! No!
In questo giorni di forzato riposo cerco di farmi passare il tempo.. E allora, come sempre in questi casi, oltre al computer che ormai da molti anni è uno dei miei principali interessi (infatti ho una serie di siti, blog e portali dei quali ormai non ricordo neppure il numero), mi dò un po' anche alla lettura (.. ma solo un po'.. non crediate..) e un po' all'ascolto della musica.
Per l'occasione - visto che da pochissimo avevo staccato le casse acustiche da w 250 per 2 col relativo amplificatore dal pc - perchè troppo voluminose, ho approfittao dell'uscita di ieri per andare all'ospedale a farmi togliere i punti, per comprare due casse adatte all'ascolto della musica dal pc, col relativo subwoofer..
Ragazzi che spettacolo! Sono piccolissime, stanno sulla scrivania a fianco al computer e danno una qualità di musica stupenda!
Dimenticavo di dire che, tra i miei interessi c'è anche quello della musica, infatti, nel mio piccolo, sono un cantautore regolarmente iscritto alla SIAE (.. ma non campo dei proventi dei diritti d'autore ).
Così, da ieri ascolto musica a tutta forza, nel mio studiolo, mentre lavoro al computer o tranquillamente adagiato sulla mia poltrona imbottita, girevole.
.. Cosa ti ho tirato fuori dagli Mp3?
I vecchi, ma sempre attuali, successi degli Abba!
Raga, siete d'accordo con me, fatti i dovuti distinguo e a prescindere dai gruppi storici che hanno fatto epoca negli anni 60 e 70, che gli Abba abbiano qualcosa di particolare.. di magico?
Due ragazze (allora..) e due ragazzi (sempre allora..), ma sono riusciti a tirare fuori delle melodie e delle armonie incredibilmente belle. Un impasto di suoni unico, accompagnato da arrangiamenti con trovate geniali!
Sono sicuro che queste loro canzoni non sono un prodotto del caso, no!
Canzoni simili devono essere state create con una sensibilità particolare dovuta, penso, alla creatività del leader del gruppo (per forza ci deve essere stato un leader a volere tutto ciò).. creatività e abilità di tutti i componenti, che hanno fatto sì che le loro canzoni siano, a distanza di trent'anni, sempre un bell'ascolto..
Ieri sera ho guardato Matrix con Maroni e la Bindi..
La solita pena nel vedere le falsità della sinistra contro le azioni del governo.. meglio, contro le azioni del governo per cui, questo, è stato eletto.
Maroni è stato lì lì più volte per alzarsi ed andarsene dalla trasmissione, tanto la Bindi insisteva con le ambiguità e le falsità solite della sinistra
Ai ragionamenti ed alle citazioni della legge per il respingimento dei clandestini - perchè ricordiamolo, si tratta pur sempre di clandestini, ovvero fuorilegge.. - nelle quali si spiegava che, al contrario di quanto va dicendo la sinistra, le partorienti e i neonati non possono essere "cacciati" perchè, come già previsto dalla legge Bossi-Fini, automaticamente, questi, avranno il permessio di soggiorno, la Bindi tentava di fare passare la falsità, appunto della cacciata delle partorienti e dei neonati.
Cosa dire di questa sinistra del c**** che si nutre di merda?
... Speriamo che il prossimo segretario del PD sia proprio la Bindi..
Dopo Weltroni (Wandissima, per i lettori di questo blog), Franceschiello (il pappagallo, per i lettori di quasto blog), lei raggiungerebbe il traguardo di fare andare il PD sotto zero..
Speriamo in bene
Oggi era la prima Domenica dopo l’operazione avvenuta Giovedì..
Bene! E’ stato il giorno della classica visita parenti, suocera inclusa
Tutto sommato mi ha fatto piacere vedere i miei anziani zii venire a trovare l’infermo :wink:
Hanno pranzato da noi e mia moglie era da ieri che aveva iniziato a darsi da fare. Il pranzo è stato ottimo, come sempre quando cucina lei (se ci sono ospiti..)
- prosciutto e melone
- qualche salatino
- ravioli al ragù
- arrosto, molto tenero e ben cucinato
- pomodori ripieni al forno
Il tutto annaffiato da un buon Nero d’Avola portato da mio zio.
poi Torta di mele (fatta da mia moglie), moscato piemontese portato da mia suocera, caffè e amaro portato da una mia zia..
.. E poi.. per finire… il mio solito toscanello fumato nel bel giardino di casa mia..
Allora:
Ieri mattina arrivo all'ospedale alle ore 7.00, dopo aver passato una notte d'inferno a causa del microclisma che ho dovuto fare. Non avevo chiuso occhio, letteralmente
Mi assegnano il letto, dopo un po' arriva una bella infermiera polacca, carina, che mi prende la pressione etc poi vuole controllare che io mi sia fatto la depilazione..
Dice che non è perfetta e mi conduce in un'altra stanza, chiude a chiave, mi fa stendere e mi depila come si deve...
L'unico pensiero è che tra poco sarò invece sotto i ferri.. nessun incidente di percorso..
Tocca al primo ad andare sotto i ferri, dopo un'oretta tocca a me.
Mi fanno l'anestesia spinale, dopo un po' non sento più le gambe.
Cominciano a trafficare nella zona che richiede l'intervento, anzi, gli interventi: Ernia inguinale a dx e varicocele a sx.
Non sento completamente niente. Anzi, ne approfitto per dormire di gusto, visto che la notte non avevo chiuso occhio.
Tanto che ogni tanto il chirurgo o un'infermiera mi chiamano per capire se sono solo addormentato o sono svenuto.
Il chirurgo ogni tanto fa qualche battuta, una volta mi fa: "Sa che lei sembra Sandokan?" e io: "No", "Ahhh! Non glie lo hanno mai detto?", "No!".
Non sto a dirgli che, per scherzare, spesso con gli amici mi vanto di somigliare a un misto di Clint Eastwood, Franco Nero, Alain Delon, Jeremi Iron etc
Finiscono gli interventi, mi riportano su in reparto. Le gambe sono ancora addormentate e non sento nessun dolore.
Ma dopo alcune ore l'effetto dell'anestesia svanisce e iniziano i dolori, le due ferite si fanno sentire, eccome, anche se c'è una flebo di calmante appesa.
Continuo a dormicchiare, ma non vedo l'ora che mi mandino a casa. Alle 14.00 Mi danno solo un the e due fette biscottate.. Io sognavo i ravioli e un fritto misto di pesce con un buon bicchiere di vino... Pazienza.
Verso le 16/17.00 arriva il chirurgo per vedere come va, poi l'anestesista controlla anche lui, mi alzo pieno di dolori per andare a fare pipì. Quando l'ho fatta chiedo se finalmente posso andare a casa.
Mi dicono che sì, posso prepararmi con calma e poi andare.. Mia moglie, che mi ha assistito tutto il giorno (santa donna), mi aiuta a vestirmi, prendo un calmante dalla scatola che mi hanno dato da portare a casa. Mi avvio verso l'uscita, chiamo un taxi, arriva e salgo alla bell'e meglio con due tagli all'inguine.
Mi sembra di avere appena terminato un incontro di box contro il Cassius Clay dei bei tempi. Sono tutto un dolore..
Arrivo a casa mia, per prima cosa mi siedo nel mio giardino, prima di affrontare i tre gradini per salire dentro casa. Ci sono.
Penso che mandare a casa i pazienti lo stesso giorno che hanno subito degli interventi sia un po' troppo sbrigativo..
Ma d'altra parte poter essere a casa propria è assolutamente impagabile.
Oggi sono tutto un dolore, non riesco a muovermi, ma va bene così...
Sono contento di essermi tolto questo problema fastidiosissimo.
Per un po' di giorni sono a casa in convalescenza..
E' tutto.
Grazie ancora per gli incoraggiamenti!
Non è la prima volta che fermi al semaforo, qualcuno mi si accosta per chiedermi della mia moto. Una volta perfino un vigile col suo scooterino.
Ieri, al semaforo, uno scooterista fermo in attesa del verde a fianco a me, guarda con insistenza la mia moto, poi mi dice:" Bella! E' tutta carenata!". Risondo: " Sì, l'ho presa apposta così, prima avevo uno scooterone Honda 250, era comodissimo, ma non potevo farci dei viaggi, così ho preso questa..". Lui: " deve essere piu comodo che viaggiare in automobile...", io : "Beh, per me è molto comoda..".
E' arrivato il verde e ci siamo salutati, così non ho avuto il tempo di dirgli che me la sono resa comoda io, abbssando il punto di seduta di un bel po' di cm e creandomi una spalliera a mia misura. Perchè di nascita la Deauville 700 non è il massimo della comodità di guida, a parte i dieci cm di imbottitura inutile della sella, che ho eliminato con gran soddisfazione e ottimo risultato di comodità e di maneggevolezza.
Saluti
In un ottimo forum di mototurismo il famoso motociclista Marcello Anglara, che ha scritto il libro sui suoi viaggi a bordo della sua meravigliosa Gold Wing: "LA META E' LA STRADA" parla, appunto, di questo suo libro. Il sito di Marcello è questo: http://www.gold-wing.it/ Naturalmente ci sono messaggi di risposta di apprezzamento positivi e qualcuno anche un po' critico per il modo di viaggiare di Marcello, il quale intende il viaggio, più che altro, come "macinare chilometri per attraversare sempre nuove nazioni".
Io sono d'accordo con questo modo di viaggiare di Marcello, quindi ad un messaggio critico, ma sempre positivo, di un partecipante al thread ho risposto così:
Ciao, ho letto la tua critica al libro (critica nel senso positivo).
Io non ho letto il libro di Marcello perchè nell'occasione che avremmo potuto incontrarci ci si è messo di mezzo il tempo, nel senso che mi sarei fatto 800 km sotto l'acqua, tra andata e ritorno, in giornata e quindi ho dovuto rinunciare. Ho letto, comunque, qualche pagina di report dei suoi viaggi sul suo sito.
Penso che tu come altri, la maggior parte, intendiate la moto come mezzo di trasporto per arrivare alla meta intesa come vacanza/turismo. Mentre per Marcello e per altri, me compreso (nel mio piccolissimo) LA META è LA STRADA , ma non solo, io aggiungerei, per quello che mi riguarda, LA META è IL MOTO (IN MOTO) (questa la brevetto ), ovvero, l'attraversare posti ancora, per noi, sconosciuti, entrare nella carta geografica e arrivare a quel punto che avevi segnato sulla cartina e, passatemi il termine sicuramente esagerato, profanare il cuore di quella terra straniera con la tua presenza fisica, nonchè tattile, che ne deriva dall'essere lì, solo, a contatto con l'aria e il terreno, e i boschi, e le foreste, e la tua solitudine.
Naturalmente, come hai detto anche tu, due modi di viaggiare. Plausibili tutt'e due.
Altrettanto naturalmente, questa è la mia opinione che non è detto che corrisponda a quella di Marcello.
Su un altro forum si parla di un viaggio in Ungheria. Alla domanda di un partecipante al thread sul'eventualità di furti, ho risposto che a me è capitato di essere rapinato per strada a Budapest e, aggiungo, non voglio colpevolizzare una nazione intera per una rapina che ho subito io. Piuttosto gli Ungheresi stessi scrivono nei loro depliants turistici, consegnati gentilmente dal loro consolato in Italia di stare attenti e ti spiegano per filo e per segno i trucchi che usano alcuni per derubare i turisti. Ma sono cose che succedono anche in Italia. Quindi nessun razzismo, tranquilli.
La cosa interessante è il prosieguo della faccenda.
Infatti il giorno dopo aver subito la rapina (avvenuta di sera tardi) sono andato alla polizia per denunciare il fatto. Ho passato buona parte della giornata lì dentro per cercare di spiegare cosa era successo, fino a quando qualcuno si è deciso a chiamare un interprete. Arriva un ufficiale che quando legge che sono nato a Camogli mi dice che lui conosce il posto e poi mi chiede quanto dista Camogli da Predappio.. perchè pare abbia intenzione di andare a fare un pellegrinaggio da quelle parti..
Comunque sporta la denuncia mi si dice che mi si farà sapere l'esito delle indagini. Ok!
Succede che in Italia dopo parecchi mesi, un giorno mia moglie mi chiama in ufficio per dirmi che è venuto a cercarmi un poliziotto e che devo andare subito alla stazione di polizia della mia zona. Me lo dice con tono alquanto preoccupato aggiungendo: "Cosa è successo? Hai picchiato qualcuno?" Per dire, la fiducia delle mogli...
Anch'io non capisco, ma prendo un permesso dal lavoro e vado alla polizia. Cerco il funzionario, lo trovo, mi fa accomodare davanti alla sua scrivania e mi porge un foglio da compilare e firmare..
Gli chiedo: "Cos'è?", mi risponde che è l'elezione di domicilio, insomma devo dirgli dove abito e, nel caso cambiassi abitazione o dovessi assentarmi devo avvisare la polizia..
"E perchè mai, scusi?", "Non posso dirglielo", "Benissimo, io non firmo!". Allora mi fa: "Lei è mai stato a Budapest?", io meravigliato rispondo che: "Sì, l'estate scorsa ci sono stato, ma perchè, scusi?", risposta:" Non dovrei dirglielo, ma pare che lei sia implicato in un furto a Budapest..."
..."Ma scusi, il termine IMPLICATO può includere anche chi ha subito il furto?", risposta: "Non so, è stato tradotto dall'Ungherese... Le conviene chiedere a un avvocato..."
E certo che chiedo ad un avvocato e chiedo anche al Consolato Ungherese in Italia..
Vado dall'avvocato, spiego le cose, non so cosa abbia fatto e se ha fatto qualcosa. Fatto stà che dopo mesi mi arriva un avviso dall'Ungheria che l'indagine sulla mia denuncia di rapina "SUBITA" (che mi faccio tradurre dal consolato), è stata archiviata in quanto non sono sati trovati i colpevoli. Pensare che nei giorni seguenti la rapina io ho rivisto i colpevoli - che stavano facendo la stessa pantomima che avevano fatto con me - con altri turisti, probabilmente polli come me.
Basta, tutto qui!
Mi sembrava interessante raccontare quanto mi è accaduto, prima a Budapest, poi con la polizia italiana.
Resta il fatto che Budapest è una bella città, nessuno lo mette in dubbio!