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Dettagli del messaggio: Ho messo a dimora le piantine20.05.07Ho messo a dimora le piantine
Con questa premessa si potrebbe pensare che abbia chissà quanti ettari di orto. Invece possiedo solo un relativamente piccolo orto che voglio ingegnarmi a sfruttare al massimo. La mia esperienza in questo campo è pressochè inesistente. Da non molto tempo possiedo questa casetta con terrazzo e giardino e, l'unica esperienza con l'orto risale all'autunno passato, durante il quale avevo seminato delle fave e dell'insalata. L'insalata è cresciuta in fretta e in pratica ho mangiato lattuga e cicoria per tutto l'inverno, fino ad ora che è primavera inoltrata. Le fave invece ho dovuto aspettare fino a questa primavera per raccoglierle, ma quando è giunto il momento è stata una bella soddisfazione. Fave belle, fresche, tenere e dolci, come non ricordo di averne mai mangiate prima. Ne ho raccolto per tre o quattro fine settimana, man mano che raggiungevano le dimensioni giuste. Quindi, oggi ho messo a dimora le piantine di pomodoro a grappoli, da sugo e da insalata. Figurarsi che mi sono messo in testa di diventare autosufficiente con la produzione di ortaggi per il fabbisogno familiare.. anche se riconosco che l'obiettivo è troppo ambizioso, quasi fantastico. Domani (oggi) a pranzo abbiamo degli amici per fare una braciolata all'aperto con un barbecue che ho costruito io con delle pietre e una griglia, sperando che l'operazione riesca nel migliore dei modi. Dopo pranzo, dopo aver smaltito le bistecche e le salsicce, il vino e l'immancabile grappino abbondante che non può mancare in queste occasioni.. se riuscirò a smaltire.. continuerò con la messa a dimora delle zucchine, le melanzane, le cipolle, il mais e le angurie, anche se il mais e le angurie ho letto che dovrebbero essere seminate subito nel posto definitivo.. speriamo bene. In pratica i miei week-end li passo ammazzandomi di fatica sempre all'aria aperta. Al sole quando c'è il sole, al freddo quando fa freddo, ma è una fatica salutare. Mentre si lavora la terra o si sistema il giardino non si ha tempo per pensare ad altro, la terra è dura da lavorare. Prima di seminare o di mettere a dimora le piantine si deve preparare il terreno, e le mani diventano callose quasi come quelle dei contadini. Ma alla sera sei soddisfatto e ti puoi sedere in terrazzo, rollarti una sigaretta ancora sudato e con le mani sporche di terra e fumare pensando a quello che dovrai fare durante il prossimo week-end. Commenti, Pingbacks:
Commento di:
javert [Visitatore]
· http://www.javert.it
auguri allora, buona produzione
Commento di:
Ineffabile [Utente registrato]
Grazie ;) Ho dato un'occhiata al tuo blog, simpatico :)
Commento di:
Van der Blogger [Utente registrato]
Anche il grano, così ti fai pure il pane...
Dai, scherzi a parte, è una bella cosa quella che fai... che poi avere una fattoria che mi renda indipindente dal punto di vista alimentare è uno dei miei sogni. Pane, pasta, uova, latte, carni, frutta, verdura, salumi, vino olio, limoncello, tutto genuino... aria pulita. Scendere in sala registrazione e suonare e comporre. Poi sedersi nel porticato e scrivere un libro mentre il sole del tramonto bacia la collina dove risiedo...
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