-
21:15:14, Categorie: Politica, Berlusconi, Sinistra, Attualità, Veltroni, l'Uomo Nuovo
- [Ineffabile]
Dunque, da ieri stiamo sentendo il candidato leader del PD vantarsi dell'appoggio elettorale offerto alla sinistra da George Clooney, dal solito Benigni e da Totti che candidamente pare aver detto che tifa per Ruttelli sindaco di Roma.
Risponde Berilusconi, al momento solo su Totti, dicendo qualcosa che suona come "il ragazzo ha perso il cervello" o qualcosa di simile. Per poi corregge dicendo che il ragazzo (Totti) si è fatto strumentalizzare, perche lui lo conosce e gli vuole bene, aggiunge che conosce anche la moglie che tra l'altro lavora nelle sue televisioni..
il Candidato leader del PD che non aspetta altro che queste dichiarazioni del Berlusca, ha così ancora modo di attaccarlo dicendo che la destra è il passato, è violenta, inaffidabile etc.. Insomma quello che la destra si sente dire da almeno 60 anni dai comunisti. Ma contento lui, a noi va bene, perchè la gente ha ulteriori possibilità di verificare fino agli ultimi giorni della campagna elettorale i tentativi di delegittimazione che da sempre perpetra la sinistra nei confronti di qualsiasi leader del centro destra, nessuno escluso, tramite la pratica della mistificazione.
Ma la polemica più gustosa, almeno per i miei gusti è quella che Berlusconi ha acceso ieri a Porta a Porta parlando di Di Pietro.
Asserisce che lo sgrammaticato Antonio non ha mai preso una laurea o che se l'avesse presa, questa non può essere che una laurea di servizio ottenuta in chissà quale modo. Pare infatti che pur avendo frequentato, i due, la stessa Università, Berlusconi non conosce nessuno che si ricordi di aver mai visto il Di Pietro in quelle aule. Aggiunge che nel paese di Antonio, a quei tempi, nessuno sapeva che lo stesso stesse studiando all'Università..
Vespa si dissocia annunciandogli che senza dubbio sarà chiamato a giudizio da Di Pietro. Ma l'Antonio oggi risponde che mentre lui studiava all'università come possono studiare gli studenti operai Berlusconi invece studiava alla P2..
Non c'è che dire, la polemica è davvero gustosa, anche se questi gusti delle polemiche pre-elettorali cominciano veramente a dare un senso di nausea perchè non se ne può più di teatri, teatranti e teatrini. Da qualsiasi schieramento essi provengano.
Insomma, Berlusconi contro tutti, pardon, contro Totti, ma soprattutto contro quello che lui definisce il peggio del peggio del peggio.. Antonio Di Pietro.
Le Barricate
Commenti, Pingbacks:
Per poter commentare questo post occorre effettuare il login
Technorati Profile