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Dettagli del messaggio: Accusa di furto internazionale, roba grossa!

24.04.09

Accusa di furto internazionale, roba grossa!

Permalink - 01:31:01, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Giustizia, Società, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Su un altro forum si parla di un viaggio in Ungheria. Alla domanda di un partecipante al thread sul'eventualità di furti, ho risposto che a me è capitato di essere rapinato per strada a Budapest e, aggiungo, non voglio colpevolizzare una nazione intera per una rapina che ho subito io. Piuttosto gli Ungheresi stessi scrivono nei loro depliants turistici, consegnati gentilmente dal loro consolato in Italia di stare attenti e ti spiegano per filo e per segno i trucchi che usano alcuni per derubare i turisti. Ma sono cose che succedono anche in Italia. Quindi nessun razzismo, tranquilli.
La cosa interessante è il prosieguo della faccenda.
Infatti il giorno dopo aver subito la rapina (avvenuta di sera tardi) sono andato alla polizia per denunciare il fatto. Ho passato buona parte della giornata lì dentro per cercare di spiegare cosa era successo, fino a quando qualcuno si è deciso a chiamare un interprete. Arriva un ufficiale che quando legge che sono nato a Camogli mi dice che lui conosce il posto e poi mi chiede quanto dista Camogli da Predappio.. perchè pare abbia intenzione di andare a fare un pellegrinaggio da quelle parti..
Comunque sporta la denuncia mi si dice che mi si farà sapere l'esito delle indagini. Ok!
Succede che in Italia dopo parecchi mesi, un giorno mia moglie mi chiama in ufficio per dirmi che è venuto a cercarmi un poliziotto e che devo andare subito alla stazione di polizia della mia zona. Me lo dice con tono alquanto preoccupato aggiungendo: "Cosa è successo? Hai picchiato qualcuno?" Per dire, la fiducia delle mogli...
Anch'io non capisco, ma prendo un permesso dal lavoro e vado alla polizia. Cerco il funzionario, lo trovo, mi fa accomodare davanti alla sua scrivania e mi porge un foglio da compilare e firmare..
Gli chiedo: "Cos'è?", mi risponde che è l'elezione di domicilio, insomma devo dirgli dove abito e, nel caso cambiassi abitazione o dovessi assentarmi devo avvisare la polizia..
"E perchè mai, scusi?", "Non posso dirglielo", "Benissimo, io non firmo!". Allora mi fa: "Lei è mai stato a Budapest?", io meravigliato rispondo che: "Sì, l'estate scorsa ci sono stato, ma perchè, scusi?", risposta:" Non dovrei dirglielo, ma pare che lei sia implicato in un furto a Budapest..."
..."Ma scusi, il termine IMPLICATO può includere anche chi ha subito il furto?", risposta: "Non so, è stato tradotto dall'Ungherese... Le conviene chiedere a un avvocato..."
E certo che chiedo ad un avvocato e chiedo anche al Consolato Ungherese in Italia..
Vado dall'avvocato, spiego le cose, non so cosa abbia fatto e se ha fatto qualcosa. Fatto stà che dopo mesi mi arriva un avviso dall'Ungheria che l'indagine sulla mia denuncia di rapina "SUBITA" (che mi faccio tradurre dal consolato), è stata archiviata in quanto non sono sati trovati i colpevoli. Pensare che nei giorni seguenti la rapina io ho rivisto i colpevoli - che stavano facendo la stessa pantomima che avevano fatto con me - con altri turisti, probabilmente polli come me.
Basta, tutto qui!
Mi sembrava interessante raccontare quanto mi è accaduto, prima a Budapest, poi con la polizia italiana.
Resta il fatto che Budapest è una bella città, nessuno lo mette in dubbio!

Saluti!

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