Le Barricate

Le Barricate. Blog su : Società, Viaggi, Motociclismo

Dettagli del messaggio: All'Ararat in moto: Report, Terza parte

06.07.09

All'Ararat in moto: Report, Terza parte

Permalink - 19:38:47, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

25 Giugno 2009
Ore 5:55. Partenza da Agri verso il monte Ararat a circa 120 km.

Dopo aver passato la notte in quell'Hotel non avevo nessuna voglia di lasciarci anche i miei bisogni fisiologici. Infatti tiro fuori la moto dalla cantina, la carico e parto, sapendo che nel tragitto, in quei lunghi stradoni solitari che passano in mezzo a quelle meravigliose colline, avrei senz'altro trovato un posto tranquillo, dietro qualche roccia un po' all'interno.
Lo trovo, posteggio ai margini della strada, prendo l'occorrente da uno dei bauletti della moto e inizio a salire: la meta, questa volta è una bella roccia che mi nasconderà alla vista di chiunque..
Non faccio a tempo a fare 10/20 metri, che una camionetta militare si affianca alla mia moto e un militare mi urla energicamente qualcosa. Là i militari urlano sempre.. a me!
Non mi scompongo, alzo il braccio che teneva in mano il necessair per la bisogna (un grande rotolo di carta bianca e una bottiglietta di minerale) e quelli si chetano e se ne vanno..
Adesso la pace è assoluta, posso farla in santa pace. Cerco di andare dietro la roccia, ma metto un piede in una melma che mi fa sprofondare.. Cerco di pulire la suola dello stivaletto su delle pietre e poi salgo su un pietrone per posizionarmi.
Un attimo, scivolo a causa della suola ancora pregna di melma, dò una forte schienata nella pietraia più in basso e, come se non bastasse, picchio anche il piede contro qualcosa..
Rimango steso a gambe in su in una posizione scomodissima e indolenzitissimo, alla schiena e alla caviglia del piede destro..
Dopo qualche buon minuto tento di rialzarmi, ma l'impresa è molto difficoltosa. Li per lì non posso muovere la caviglia..
Che faccio?
Già finito il viaggio? Devo attendere che quei militari ripassino e vedano ancora la moto lì, per sperare in un soccorso?
Mi alzo, a fatica espleto il mio bisogno iniziale.
Mi riavvio verso la moto, sono zoppo e dolorante alla schiena. Salgo in moto, l'avvio e provo ad andare.. Il piede senza il peso del corpo sopra non fa eccessivamente male..
Proseguo per l'Ararat!
Fino ad ora vi ho accennato solo brevemente ai paesaggi che ti si presentano lungo la strada.
Già da quando ero entrato in Turchia ho notato un cielo diverso. Un cielo che fa fantasticare su qualche dio, che sia questo, un dio islamico, ebraico o che altro..
Man mano che si procede verso oriente la sensazione aumenta in modo esponenziale. I cumuli di nuvole paiono dimore per esseri soprannaturali. La terra profuma in un modo strano.. un misto indefinito di terra, gas e qualche spezia sconosciuta. Il profumo è molto forte, quasi narcotizzante..
Mi rendo conto che solo in terre come questa poteva nascere l'idea del dio.
In quel punto ormai, oltre l'orizzonte della strada si vedrà l'Asia..
Continuo la mia strada e dopo una cinquantina di km lo intravedo..

Continua sul forum GENTE IN MOTO con foto.

Commenti, Pingbacks:

Niente Commenti/Pingbacks per questo messaggio ancora...

Per poter commentare questo post occorre effettuare il login

Unisciti al blogroll
dei Conservatori

Le Barricate

Scaricate le Canzoni per Uomini Liberi

<  Novembre 2009  >
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30

Cerca

Syndicate questo blog

What is RSS?

powered by
B2evolution

Valid XHTML || Valid CSS || Valid RSS || Valid Atom
//evoskin by: gigantus | based on css stylesheet by : Louis Clotman | based on stockholm skin by : Louis Clotman\\