In questo giorni di forzato riposo cerco di farmi passare il tempo.. E allora, come sempre in questi casi, oltre al computer che ormai da molti anni è uno dei miei principali interessi (infatti ho una serie di siti, blog e portali dei quali ormai non ricordo neppure il numero), mi dò un po' anche alla lettura (.. ma solo un po'.. non crediate..) e un po' all'ascolto della musica.
Per l'occasione - visto che da pochissimo avevo staccato le casse acustiche da w 250 per 2 col relativo amplificatore dal pc - perchè troppo voluminose, ho approfittao dell'uscita di ieri per andare all'ospedale a farmi togliere i punti, per comprare due casse adatte all'ascolto della musica dal pc, col relativo subwoofer..
Ragazzi che spettacolo! Sono piccolissime, stanno sulla scrivania a fianco al computer e danno una qualità di musica stupenda!
Dimenticavo di dire che, tra i miei interessi c'è anche quello della musica, infatti, nel mio piccolo, sono un cantautore regolarmente iscritto alla SIAE (.. ma non campo dei proventi dei diritti d'autore ).
Così, da ieri ascolto musica a tutta forza, nel mio studiolo, mentre lavoro al computer o tranquillamente adagiato sulla mia poltrona imbottita, girevole.
.. Cosa ti ho tirato fuori dagli Mp3?
I vecchi, ma sempre attuali, successi degli Abba!
Raga, siete d'accordo con me, fatti i dovuti distinguo e a prescindere dai gruppi storici che hanno fatto epoca negli anni 60 e 70, che gli Abba abbiano qualcosa di particolare.. di magico?
Due ragazze (allora..) e due ragazzi (sempre allora..), ma sono riusciti a tirare fuori delle melodie e delle armonie incredibilmente belle. Un impasto di suoni unico, accompagnato da arrangiamenti con trovate geniali!
Sono sicuro che queste loro canzoni non sono un prodotto del caso, no!
Canzoni simili devono essere state create con una sensibilità particolare dovuta, penso, alla creatività del leader del gruppo (per forza ci deve essere stato un leader a volere tutto ciò).. creatività e abilità di tutti i componenti, che hanno fatto sì che le loro canzoni siano, a distanza di trent'anni, sempre un bell'ascolto..
Ieri sera ho guardato Matrix con Maroni e la Bindi..
La solita pena nel vedere le falsità della sinistra contro le azioni del governo.. meglio, contro le azioni del governo per cui, questo, è stato eletto.
Maroni è stato lì lì più volte per alzarsi ed andarsene dalla trasmissione, tanto la Bindi insisteva con le ambiguità e le falsità solite della sinistra
Ai ragionamenti ed alle citazioni della legge per il respingimento dei clandestini - perchè ricordiamolo, si tratta pur sempre di clandestini, ovvero fuorilegge.. - nelle quali si spiegava che, al contrario di quanto va dicendo la sinistra, le partorienti e i neonati non possono essere "cacciati" perchè, come già previsto dalla legge Bossi-Fini, automaticamente, questi, avranno il permessio di soggiorno, la Bindi tentava di fare passare la falsità, appunto della cacciata delle partorienti e dei neonati.
Cosa dire di questa sinistra del c**** che si nutre di merda?
... Speriamo che il prossimo segretario del PD sia proprio la Bindi..
Dopo Weltroni (Wandissima, per i lettori di questo blog), Franceschiello (il pappagallo, per i lettori di quasto blog), lei raggiungerebbe il traguardo di fare andare il PD sotto zero..
Speriamo in bene
In un ottimo forum di mototurismo il famoso motociclista Marcello Anglara, che ha scritto il libro sui suoi viaggi a bordo della sua meravigliosa Gold Wing: "LA META E' LA STRADA" parla, appunto, di questo suo libro. Il sito di Marcello è questo: http://www.gold-wing.it/ Naturalmente ci sono messaggi di risposta di apprezzamento positivi e qualcuno anche un po' critico per il modo di viaggiare di Marcello, il quale intende il viaggio, più che altro, come "macinare chilometri per attraversare sempre nuove nazioni".
Io sono d'accordo con questo modo di viaggiare di Marcello, quindi ad un messaggio critico, ma sempre positivo, di un partecipante al thread ho risposto così:
Ciao, ho letto la tua critica al libro (critica nel senso positivo).
Io non ho letto il libro di Marcello perchè nell'occasione che avremmo potuto incontrarci ci si è messo di mezzo il tempo, nel senso che mi sarei fatto 800 km sotto l'acqua, tra andata e ritorno, in giornata e quindi ho dovuto rinunciare. Ho letto, comunque, qualche pagina di report dei suoi viaggi sul suo sito.
Penso che tu come altri, la maggior parte, intendiate la moto come mezzo di trasporto per arrivare alla meta intesa come vacanza/turismo. Mentre per Marcello e per altri, me compreso (nel mio piccolissimo) LA META è LA STRADA , ma non solo, io aggiungerei, per quello che mi riguarda, LA META è IL MOTO (IN MOTO) (questa la brevetto ), ovvero, l'attraversare posti ancora, per noi, sconosciuti, entrare nella carta geografica e arrivare a quel punto che avevi segnato sulla cartina e, passatemi il termine sicuramente esagerato, profanare il cuore di quella terra straniera con la tua presenza fisica, nonchè tattile, che ne deriva dall'essere lì, solo, a contatto con l'aria e il terreno, e i boschi, e le foreste, e la tua solitudine.
Naturalmente, come hai detto anche tu, due modi di viaggiare. Plausibili tutt'e due.
Altrettanto naturalmente, questa è la mia opinione che non è detto che corrisponda a quella di Marcello.
Questa notte mi era venuta l'idea di prendere la moto questa mattina e partire per l'ovest. Verso la Costa Azzurra, ma anche.. :wink:
Infatti stamane, detto fatto, ho preso la moto, ho perso un po' di
tempo per cercare di montare per l'ennesima volta il gps sul manubrio, ma poi per l'ennesima volta ho lasciato perdere con qualche ennesima imprecazione. Mi sono calato nella mia armatura, ho dato un po' di biada alla moto, Le ho fatto un po' di carezze sul groppone e sono partito sussurandole ad un orecchio: "Va' dove ti porta la tanica che stringo in mezzo alle gambe.."
E lei, facendo sentire alto il suo nitrito, si è avviata..
Si è infilata al galoppo nell'autostrada che porta verso Ventimiglia e poi l'ha superata proseguendo per l'autostrada francese. Pensavo che si fermasse nei molti luoghi a me cari sulla costa, ma invece ha proseguito ancora verso Frejus, Saint Raphael e St.Tropez, altro luogo a me carissimo..
Poi, quando ho visto che non deviava per St-Tropez, ho pensato che forse sarebbe stata la volta buona per visitare la Gole del Verdon. Ma lei, la moto, spinta da un suo intuito, non uscì neppure al casello giusto per quella meta. Nell'autostrada si cominciavano a vedere le indicazioni per Aix en Provence e Marsiglia. A Marsiglia ci sono già stato, e anche oltre, mi sono già fatto tutta la Camargue, Avignone e tutte le bellissime cittadine nei dintorni. Da Aix en Provence ci ero solo passato in autostrada per passare la Francia ed andare oltre. Ma mi ero ripromesso prima o poi di farci un salto. Ebbene, EL DIABLO, la mia moto nera, non mi ha portato fino ad Aix en Provence?
Quattrocento km da casa mia. Quattro ore per arrivare.
Lego EL DIABLO a un paletto sul largo marciapiede che per tutta la lunghezza del corso principale è occupato ai due lati da motociclette belle e meno belle. La giornata è stupenda, fa caldo! Una passeggiata nella via centrale e si fa l'ora della pappa, momento che apprezzo di più in ogni vacanza che faccio. Mi siedo fuori in un ristorantino sulla piazzetta e ordino una "Bolognaise", non è poi così male.. Poi una crepe au chocolat, un caffè, pago e giro il centro per un paio d'ore. Carina la città!
E' da quando ero ragazzo che quando posso vado in Francia. La Francia mi piace. Sanno che cos'è il turismo, e sanno viverci bene. Al contrario del Liguri, a mio parere.
Bene! Qualcosa della città ho visto, posso tornare indietro.. ci sarà qualche altra occasione per starci un po' di più e visitarla meglio.
A me, oggi, interessava fare una barcata di km.. e ne ho fatti 800, per sapere come reagiva EL DIABLO e come reagivo io. In auto quando vado in vacanza ne faccio migliaia, ma in moto non sapevo..
E' andata bene. Al rientro ci abbiamo messo tre ore e mezza, ho tenuto una media abbastanza alta.. spesso ero sui 160 km h.
Adesso sono qui, soddisfatto e so che posso affrontare qualche viaggio impegnativo con tappe anche di 800/1000 hm in un giorno..
Buono a sapersi.
La buona stagione è appena iniziata.
Dimenticavo! Devo fare i complimenti a El Diablo.. E' davvero fantastica in ogni tipo di strada!
Grande El Diablo!
E' ora di finirla, non se ne può più!
Ma quali grandi mali ha mai commesso la nostra società per non potersi scuotere di dosso l'odore nauseabondo emanato dal bigottismo di sinistra? Il bigottismo dei tutti buoni e tutti santi alla Lerner o alla Veltroni?
Il bigottismo di certe persone, anziane e no, quelle che si fanno sempre il segno della croce, che sono pronte a scandalizzarsi per un nonnulla, che si battono il petto con l'aria contrita.. quel bigottismo è inutile e a volte anche comico, comunque estemporaneo, ma non è dannoso per la società. Almeno non è dannoso quanto il bigottismo opposto, quello di sinistra, la peggior specie..
Il nostro presidente del consiglio, lo sappiamo, crede di poter parlare normalmente senza destare scandalo qualsiasi cosa egli dica. Più volte da questo blog è partito il consiglio di stare più attento a quello che dice in pubblico. Il popolo italiano, in una certa misura, non è ancora così maturo da perdonare ad un personaggio istituzionale un linguaggio che non sia diplomatico. A certo pubblico italiano va sempre e solo bene il linguaggio alla Wandissima tipo: pacatamente.. serenamente.. Frasi queste che vengono utilizzate appunto da Wandissima a mo' di vasellina con la relativa operazione che segue l'applicazione di questo unguento.
Ma questi Italiani sono contenti così.. e godono pure.
Pensate che Obama si offenda se un suo amico bianco un giorno, incontrandolo, simpaticamente gli dice che è abbronzato? Non credo, lo faccio più intelligente di Veltroni e delle cornacchie della sinistra.
Berlusconi ha fatto la stessa cosa che potrebbe fare un vecchio amico bianco di Obama o di qualsisasi altro uomo di colore.
Ma è il presidente del consiglio italiano, di centro destra. Per questo dovrebbe parlare come un automa, secondo le cornacchie della sinistra, che stanno facendo di tutto per fare scoppiare "il caso" diplomatico tra USA e Italia.
Non così i guru democratici, loro possono tutto. Possono permettersi di parlare come meglio credono. Addirittura i personaggi più in vista dell'opposizione come D'Alema possono dichiarare che il ministro Brunetta è un "Energumeno tascabile", offendendo volutamente e pesantemente un essere umano che ha avuto la disgrazia di essere di statura diversa dagli altri esseri umani, cosa che deve averlo fatto soffrire molto nella vita e per la quale ha combattuto molto riuscendo a crearsi comunque una vita normale e superiore a quella dei più, me per primo compreso.
Ma Brunetta è di centro destra, non merita attenzioni; è solo carne da macello come noi tutti.
Berlusconi ha risposto: "Dio ci salvi dagli imbecilli!"
Lo dico anch'io: " Dio ci salvi dagli imbecilli!".. e quando ci avrà salvati da questa sottospecie di umani ci avrà salvato anche dalla sinistra.
Ciò detto, Berlusconi, trattieniti dal fare battute sul presidente degli USA o da fare il gesto delle corna al presidente che posa vicino a te nelle fotografie ufficiali che vanno in giro per il mondo. Potremmo anche stufarci di doverti sempre giustificare..
Noi sull'Umberto non ci siamo mai risparmiati dal dire quello che si merita: ottuso, stupido, cretino politicamente. Un "tifoso" della politica pronto a dire che il giocatore della squadra avversaria è cornuto, perchè nel calcio si usa così. Lui vive la politica come un extra della Roma vive il calcio. Ogni volta che al governo c'è la parte politica che non lo sconfiffera non si fa pregare a parlare di pericolo di dittatura. Non trovo nessuna differenza tra l'intelletto di questo signore e l'intelletto dello squallido architetto Fuxas amico di Santoro che si fa chiamare ospite nelle trasmissioni organizzate di AnnoZero per poter balbettare qualche stronzata contro "la sua bestia nera" (Berlusconi) che evidentemente gli toglie il sonno e la vita.
Cari lettori, ho già sprecato troppe parole per parlare di Umberto Eco. Se volete sapere qual'è la sua ultima cafonata continuate a leggere su il corriere.it.
Nell'articolo viene spiegato dal ministro Bondi qual'è, a suo parere, il motivo di quest'ottusità da parte di molti cosiddetti intellettuali di sinistra.
Si avvisa la popolaziòòòne!
che oggi o' lidèr dell'opposiziòòòne ha fatt'o' shòòòw!
Attentato alla costituziòòòne, da parte di Berluscòòòne!
E Veltròòòne ha difeso a spada tratta o'presidèèènte
e finalmente s'è trovato d'accordo con l'arcobalèèèno
contro o' grande attentato di Berluscòòòne a o'presidèèènte.
Tutta la jurnata ha passato con le dichiaraziòòòne di Veltròòne
che ha difeso o' presidente dalle dichiaraziòòòne di Berluscòòòne!
La campagna elettorale della sinistra nunn'ha truvato altra soluziòòòne
ed è tornata alla mistificaziòòòne!
Mamma do' Carmine che sconsolaziòòòne
a sentire sempre sti rompi cogliòòòne
che respirano e scorreggiano solo grazie a Berluscòòòne.
Trovo che ci sia troppo livore nei confronti di Silvio Berlusconi e del PdL. Anche e forse soprattutto da parte di chi ne ha sempre apprezzato le qualità. In fondo il Nostro non sta facendo altro che portare avanti il suo discorso per il quale era sceso in campo. Infatti era entrato in gioco per dare un'anima al centro destra e farlo diventare un'entità da poter contrapporre alla sinistra che si era spianata la strada a suon di avvisi di garanzia e di manette nei confronti della parte politica avversaria. L'operazione compiuta col PdL è il naturale prosieguo, niente di strano. Il fatto strano semmai è stato il comportamento che hanno tenuto i leader degli altri partiti della coalizione che era stata messa in campo. Fini a Casini si erano un po' montati la testa pensando di poter fare ormai a meno della leadership del buon Silvio e si erano un po' sbracati. Questo sia durante l'ultimo periodo di governo della coalizione, sia durante i 20 mesi d'opposizione. Ormai rilasciavano apertamente interviste nelle quali si dichiarava sempre più apertamente che il nome del leader si sarebbe deciso al momento delle elezioni. Il che tradotto dal politichese all'italiano voleva chiaramente dire che si erano rotti di fare i secondi, e volevano diventare primi. Casini soprattutto anche nell'ultima trattativa con Berlusconi, prima di liberarci, finalmente, della sua presenza, ha insistito che nella bozza dell'accordo per entrare a fare parte del PdL ci fosse chiaramente scritto che il capo della coalizione non fosse necessariamente anche il candidato alla presidenza del consiglio. Come dire che nelle coalizioni si candida come premier colui che ha meno voti di tutti gli altri. Vaglielo a fare a Veltroni un discorso così. Vedi dove ti manda! E se non ti manda aff......, ti ci manda molto vicino!
Ma i rompiballe sono così. Ci nascono! Diciamo che hanno questa dote naturale.
Per questo io, come faccio ormai da anni, critico Casini e sono contento che sia fuori dalla coalizione. Lui che col suo amico Follini/Stanlio, altro buono, avevano preteso, nella passata legislatura, di interrompere la continuità dell'azione di governo.
Per questo mi pare strano che qualcuno ora invece ammiri o tifi Casini. Io non riesco ad arrivare a tanto. Politica sì, logiche elettorali pure. Ma anche un po' di coerenza non guasta. Visto che noi cittadini non parliamo o scriviamo di politica per danaro, ma solo per un senso civico che si affaccia prepotente alla vista di tante porcherie.
I sondaggi, vituperati da sempre da tutti coloro che si accorgono di non avere i numeri, danno l'Unione di centro a circa il 5,5% e La Destra di Storace, Buontempo e Santanchè a circa il 2,5%. Oggi ho intravisto quest'ultima ad una trasmissione a fare la sua giusta battaglia elettorale e si è presentata, se non ho visto male, in jeans scoloriti. Ma ha detto le cose che Le hanno raccomandato di dire: Patria, Famiglia, Lavoro, Sicurezza.. No! Non mi convinci ancora. Certo vorrei che degli stessi argomenti ne parlasse Silvio. Ma per governare si deve anche sapere fare di conto. Non bastano le camicie nere e i saluti romani affittati da qualche vecchio costumista nostalgico.
Con tutto il rispetto per chi riesce ancora ad entusiasmarsi.
In questo Blog sono stati scritti centinaia e centinaia di post.
Un peccato che alcuni cadano nel dimenticatoio. Per questo ho deciso di ripubblicarne a caso qualcuno sotto la categoria "Le Barricate Collection".
Il seguente post è già stato pubblicato il giorno 13 Dicembre 2006:
Caro Gesù Bambino,
anche quest'anno, tra pochi giorni sarà Natale.
Sono parecchie decine d'anni che non ti scrivevo più...
Le vicissitudini della vita, facendoti crescere, spesso portano anche lontano da alcune abitudini che si avevano quando si era bambini.
Si cresce, e col tempo si induriscono le arterie che portano il sangue al cuore... e anche il cuore si indurisce.
Ma a volte si sente il bisogno di ritornare piccoli e tornare ad avere desideri semplici, di una semplicità che solo Gesù Bambino può capire:
"Fai che tutti si sia più buoni, che non esista più la povertà, che non esista più la cattiveria, che non esistano le malattie, che i miei genitori e i miei nonni e i miei zii stiano sempre bene... e anche quella bambina che mi ha dato un bacino oggi all'asilo...":
Caro Gesù, fratello, io credo in Te, ma da tempo ho molta difficoltà a credere in Nostro Padre... non solo perchè i miei nonni sono morti quando ero appena ragazzo, ma perchè è mancato anche mio padre, e mia madre non sta più tanto bene.
La cattiveria non è diminuita, nel mondo ci sono sempre guerre, ci sono tanti poveri, intere nazioni di poveri e io faccio sempre più fatica a sopportarlo, il mondo.
Da anni non gli chiedo più niente, perchè so che non mi esaudurà, mai!
Mi guarda da lassù e ogni mattina che sporgo il naso fuori di casa mi prende a bastonate, come se mi dovesse fare espiare chissà cosa...
Ma se davvero esiste, digli che lo ringrazio per le poche cose buone che mi ha dato... diglielo Tu... che a me non ascolta più.
Il seguente post è stato pubblicato su questo Blog il giorno 01 Novembre 2005, due anni fa esatti!:
"Tra i commenti che riceve il mio Blog ho ricevuto anche questo:
....son gelosi, sono verdi di gelosia perché non possono sopportare il nostro libero pensiero, la nostra libertá di critica, di non essere d'accordo a priori, di poter esprimere un concetto, un'idea, una suggestione senza essere insultati, derisi e costretti alla difesa... Loro tutto questo non ce l'hanno e allora si rodono il fegato e si mangiano la bile. Liberi non si nasce, liberi si diventa abbracciando il cielo che é senza confini e senza fine e ti permette di andare dove vuoi. Il mare é grande, ma alla fine s'infrange sulla costa, il cielo é infinito e non si infrange su niente......
Non faccio il nome dell'autore perchè non so se gli farebbe piacere..
Bene, signori...
Questi siamo noi... gli uomini di destra... Gente che sa esprimere qualcosa... Gente che ha qualcosa dentro, che ha un'anima, un cervello, un cuore, una testa, un ragionamento, una passione, le palle...
Al contrario di chi non sa ragionare in altro modo se non con il pensiero unico di una massa compattata da giornali vergognosamente mistificatori, odiosamente e meschinamente di parte; di università ancorate a slogans triti e ritriti, di media ruffiani e opportunisti.
Al contrario di chi non è riuscito a svilupparsi oltre l'età adolescenziale, quando tutto è dovuto, tutto è facile, la pappina sempre pronta...
Gente con le palle, che non si limita a pestare i piedi e a rompere i giocattoli...
Gente che non urla "pace" per essere messa tra i "buoni" alla lavagna...
Gente che è consapevole della responsabilità che comporta l'appartenere al genere umano... e se ne assume il carico...
La sinistra è mare che si infrange sulla costa... La destra è cielo limpido... infinito...
In questo Blog sono stati scritti centinaia e centinaia di post.
Un peccato che alcuni cadano nel dimenticatoio. Per questo ho deciso di ripubblicarne a caso qualcuno sotto la categoria "Le Barricate Collection".
Il seguente post è stato pubblicato il giorno 01 Aprile 2006:
Romano degli spiriti
Il titolo me l'ha ispirato un famoso film di Fellini interpretato da Giulietta Masina, "Giulietta degli spiriti".
Nel post di ieri avevo già toccato marginalmente l'argomento.
Prodi, ai tempi del sequestro Moro, suggerì il nome Gradoli agli investigatori che stavano cercando il luogo della prigione in cui era tenuto dalle BR.
Quando gli fu chiesto come fosse a conoscenza di quel nome...
(ricordo che Moro era in effetti rinchiuso in un appartamento in via Gradoli a Roma) il professore si tolse dagli impicci rispondendo che glielo avevano detto gli spiriti dei morti nel corso di una seduta spiritica.
Berlusconi riprende questo discorso a Matrix e chiede a Prodi di rispondere seriamente alla domanda.
Aggiunge che se cambiasse versione vorrebbe dire che quella che aveva dato allora era stata solo una risposta per nascondere qualcos'altro, quindi una risposta disonesta, se mantenesse la stessa versione - quella degli spiriti dei morti, per intenderci - si chiede se gli Italiani si sentano davvero di affidare il Paese nelle mani di un signore che per risolvere un problema serio si affida alle "voci che sente" durante una seduta spiritica.
E' la stessa domanda che mi pongo anch'io.
Anche perchè, se tanto mi dà tanto, non vorrei che si arrivasse a vedere qualche immagine "rubata" da qualche cameramen che inquadri Prodi mentre tira fuori di nascosto dalle tasche una bottiglietta di acqua santa e se la cosparge addosso come ha fatto un allenatore della nazionale italiana, penosamente, mentre la sua/nostra squadra stava affondando.