Le Barricate

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29.04.08

Schifani Presidente del Senato

Permalink - 14:36:56, Categorie: Politica, Berlusconi, Sinistra, Destra, Centro, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Questa mattina senza tante sorprese e come da previsioni è stato eletto il Presidente del Senato della Repubblica italiana. La seconda carica dello Stato.
Il senatore Schifani!
Tutto si è svolto nel massimo ordine e senza nessun "errore" di nome e senza nessun pizzino ricattatorio come invece avvenne per l'elezione di Franco o Francesco Marini.
I voti per Schifani sono stati addirittura quattro in più di quelli che corrispondevano alla maggioranza che ha vinto le elezioni. Evidentemente qualcun altro si è accodato in extremis.
Tutto nella massima chiarezza e nella massima trasparenza.
Se il buongiorno si vede dal mattino questa iniziale "pulizia" nelle operazioni di voto fa ben sperare.
Da segnalare che all'annuncio da parte di Andreotti - che fino a quel momento aveva presieduto l'assemblea - del numero dei voti ottenuto da Schifani, dai banchi del centro destra i senatori si sono alzati tutti per battere le mani e dai banchi della sinistra sono arrivati solo tiepidi applausi, mentre quando Andreotti ha annunciato definitivamente che il Presidente era stato eletto pronunciandone anche il nome, tutti hanno applaudito con enfasi.
Tutti gli uomini di Casini hanno votato scheda bianca. Continua così, per il momento, la carriera di Pierferdinando all'opposizione. Peccato però! Con tutta l'ambizione che ha e che non manca mai di dimostrare, questa volta non è in lizza neppure per un posticino da Presidente della Camera. Che gente ingrata questi del PdL :)

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26.04.08

Casini: uomo fiero o piccolo opportunista?

Permalink - 11:05:12, Categorie: Politica, Berlusconi, Destra, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Approfitto del discorso che c'è in atto tra chi pensa che Casini sia stato un uomo fiero a "non accettare" di sciogliere l'UDC nel PdL e chi, come me, al contrario pensa che l'uomo sia solo un piccolo opportunista:

Casini ha trattato fino all'ultimo con Berlusconi perchè la condizione che pretendeva per fare parte del PdL era che nell'accordo ci fosse scritto che non necessariamente il leader del partito con più voti (Berlusconi) sarebbe stato il candidato premier.
Dimostrando così - ma non avevo bisogno di quest'ulteriore dimostrazione -che tutte le grane che aveva dato quando si era al governo erano finalizzate al tentativo (vano) di costruirsi un'immagine da premier. Ma questo lo dimostrano anche tutti i tentativi che ha fatto per accreditarsi con Napolitano quando il governo Prodi era col fiato corto.
Mi si dirà che sono aspirazioni legittime, certo. Ma nella stessa ottica è più legittimo che aspiri chi porta masse di voti, piuttosto che solo il 6%.
No, Casini non mi è piaciuto e non ho niente da rivalutare sulla sua figura. Anzi! Se lo facessi sarebbe solo per dare addosso a Berlusconi. Ma al momento non ne ho nessun motivo, visto che ha riportato il centro-destra al governo del Paese con una stragrande maggioranza, meno qualche punto percentuale, che prevedo tornerà all'ovile perchè si completi l'0pera di unificazione del centro e della destra, e ha mandato a casa dal parlamento tutti i comunisti in una volta sola.

Per quanto riguarda il trattamento ricevuto da La Destra e da Casini in campagna elettorale da Berlusconi, se ci si riferisce al fatto che non ha voluto i loro simboli io non l'ho considerato come schiaffoni, nè per me, ne contro la destra in genere in quanto si è parlato chiaramente di "rivoluzione conservatrice".

Voleva fare soltanto un movimento il più omogeneo possibile per poter governare senza rompi balle alla Casini e la "prova del fuoco" era rinunciare al proprio simbolo. La considero un'operazione molto giusta per toglierci dai piedi gente pronta a fare gli sgambetti a ogni piè sospinto: Casini, Follini, Tabaci.
Condizione che non ha trovato nessuna resistenza da parte di Fini, lasciandomi, questo sì, l'amaro in bocca.
Poi "gli schiaffoni" di Berlusconi se proprio "la Destra tutta d'un pezzo" li considerava tali poteva lasciare che se li dessero i candidati leader, ma noi, il popolo di centro destra, che eravamo uniti, potevamo continuare a non darcene.

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20.04.08

Il senso della Destra

Permalink - 22:21:04, Categorie: Politica, Berlusconi, Destra, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

L'operazione di Storace, la scissione da Alleanza Nazionale, ha avuto un senso quando si era all'opposizione e Prodi non ne voleva sapere di lasciare la poltrona di presidente del consiglio nonostante non lo volesse più nessuno, Veltroni il becchino compreso. Ha avuto senso anche come segno di vitalità contro l'immobilismo di Fini, per dire che lui e un gruppo di Alleanzini non ci stavano col nuovo corso di AN. Benissimo!
Ma con l'operazione di San Babila - che è stato uno scrollarsi di dosso gli alleati che avevano ridotto la CdL a un ectoplasma per rivolgersi esclusivamente ai loro elettori - Berlusconi si è appropriato dei voti, appunto, della base dei partiti di Fini e di Casini (che poi ne ha recuperati dalla sinistra delusa). Lo stesso per Bossi, che ha visto un successo da lui insperato, ma da Berlusconi annunciato, della Lega.
Dopo San Babila l'operazione di La Destra non aveva più tanto senso. Mi spiego.
La pretesa di allearsi col PdL tenendo il proprio simbolo nato appena qualche mese prima, francamente era assurda, visto che non è stato permesso neppure a Casini. Non così per la Lega Nord a cui è stata data la possibilità di presentarsi da sola seppur nella coalizione e si è visto che la manovra è stata azzeccatissima, perchè in questo modo si è riusciti a raccogliere anche i voti di An e della sinistra deluse che non avrebbero mai votato Berlusconi. Il partito di Rotondi è un caso a se e va visto solo come l'opportunità di utilizzare un nome tradizionale tra i moderati.
Per questo non mi ha fatto molto piacere assistere ad una campagna elettorale contro il PdL da ex sostenitori del centro-destra che pareva tifassero per la sinistra.
Il 2,5% per cento è oggettivamente poca cosa per puntare i piedi e continuare a tenerli puntati.
In fondo il PdL, con la Lega, riunisce i maggiori partiti del centro-destra meno Casini, finalmente, e meno gli scissionisti del 2,5%, che stando fuori dalla coalizione non riusciranno a combinare gran che.
Se si vogliono portare avanti le ideee tradizionali e conservatrici della destra non ci si può presentare da soli sperando nel miracolo di un voto di massa o giù di lì. Gli Italiani sono più concreti e meno sognatori di quello che si vorrebbe fare credere.
Le rivoluzioni si fanno dall'interno dei sistemi. Altrimenti sono guerre, spesso anche controproducenti. E combatterle volutamente è solo volere estremizzare qualcosa che potrebbe invece rientrare nella normale dialettica politica.

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28.03.08

Le Barricate dei Conservatori

Permalink - 22:29:07, Categorie: Politica, Il mio pensiero politico, Berlusconi, Destra, Centro, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Amministratore] Italian (IT)

Conservatori della Tradizione

Mi sono messo alla tastiera per scrivere un post per dare sfogo alla mia delusione di vedere l'ex Casa delle Libertà andare in pezzi.. Ovvero, volevo scrivere quello che penso da un po' di tempo a questa parte: se perdiamo le elezioni per colpa di Berlusconi sarà la volta buona per mandare a quel paese anche lui. Definitivamente.
Infatti, con la caduta del governo Prodi la CdL sarebbe stata sicuramente vincente alle prossime elezioni politiche. Un logico contraccolpo d'assestamento alla situazione creatasi col governo Prodi. Sarebbe stata una vittoria limpida, riconosciuta da tutti senza tanti sforzi. Tanto che lo schieramento opposto, ovvero il novello PD, era partito sicuramente come perdente, dando la colpa della situazione al governo ancora in carica per il disbrigo delle faccende di ordinaria amministrazione.
Da parte di Berlusconi ho capito il volere lasciare per strada l'ex compagno di viaggio Casini, che con i suoi ha sempre dato più problemi che altro.
Ma così come era rimasta, la CdL andava benissimo. Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord e quelli che ne avrebbero voluto far parte.
Succede invece che, visto che il presidente di An aveva compiuto dei grandi passi verso l'affollato centro, è nato il partito La Destra che ha come bacino di utenza naturalmente i delusi dalla presidenza Fini, che non sono pochissimi.
Berlusconi ha la "bella idea" di lasciare fuori dal novello Partito delle libertà - che congloba Forza Italia e AN con la partecipazione esterna di Lega Nord - appunto il partito La Destra. Immaginiamo che sia stata l'unica condizione sine qua non che abbia posto Fini per disciogliersi nel Pdl. Proposta che non si poteva rifiutare, pare.
Il risultato è che mentre Veltroni non poteva far altro che cambiare vestito al PD e farlo presentare da solo o quasi al voto degli Italiani, Il Pdl di Berlusconi ha effettuato un'operazione col bisturi asportando in pratica circa il 10% dei voti dall'ex coalizione.
L'operazione mi ricorda molto quella del marito che per fare dispetto alla moglie pensa di poter fare a meno del suo organo di riproduzione..
L'operazione è stata molto discussa e per me fonte di dubbi e incertezze.. tanto da avermi ispirato anche il post di oggi, che ricordo, era partito per essere un post nel quale avrei dichiarato la mia delusione al leader del PdL.
..Ma poi ho ancora riflettuto. Ho pensato che sì, può darsi che Berlusconi conti troppo sul suo appeal personale e che quindi questa volta abbia sbagliato i suoi conti, perchè parrebbe averli fatti davvero senza il classico oste... ma anche..
Ma anche che invece il rischio sia calcolato e voluto. Perchè anche lui, se vincerà, vuole avere la possibilità di portare avanti il programma di governo. Senza veti dai partiti più piccoli, che in genere condizionano sempre qualsiasi scelta, solo per poter dimostrare che esistono anche loro.
Il proposito è molto buono e condivisibile. Ma il rischio è altissimo..
Può Berlusconi alla sua età permettersi un rischio simile considerato che eravamo partiti come sicuramente vincenti? Può Berlusconi permettersi un'uscita dalla scena politica così ingloriosa, nel caso di sconfitta?
L'intento, ripeto, è ottimo e per niente opportunistico. Da una parte questo mi fa piacere. Dall'altra parte penso che si sarebbe potuto tornare benissimo al governo dell'Italia lasciando fuori soltanto Casini.
Però vincere comunque col gruppo così com'è composto oggi, dà senza dubbio maggiori garanzie di un buon governo. Una legislatura importante. L'ultima per Berlusconi.

Per questo concedo a Berlusconi ancora quindici giorni di tempo, ma se si perdessero le elezioni lotterò, come farò comunque, per fare tornare Alleanza Nazionale il partito che ho conosciuto molti anni fa, per il quale ho raccolto firme per la strada, per il quale ho passato molte delle mie serate a parlare di politica nei locali della federazione della mia città.
.. E so per certo che non sarò solo in quest'opera di ricostruzione.

Al momento proseguiamo nell'opera di ricerca di affiliati al Blog dei Conservatori della Tradizione, per una nostra precisa identità nell'ambito dell'area del centro-destra.

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06.03.08

Non bastano le camicie nere e i saluti romani

Permalink - 02:09:34, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Berlusconi, Destra, Attualità, 1- Le Barricate Collection, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Amministratore] Italian (IT)

Trovo che ci sia troppo livore nei confronti di Silvio Berlusconi e del PdL. Anche e forse soprattutto da parte di chi ne ha sempre apprezzato le qualità. In fondo il Nostro non sta facendo altro che portare avanti il suo discorso per il quale era sceso in campo. Infatti era entrato in gioco per dare un'anima al centro destra e farlo diventare un'entità da poter contrapporre alla sinistra che si era spianata la strada a suon di avvisi di garanzia e di manette nei confronti della parte politica avversaria. L'operazione compiuta col PdL è il naturale prosieguo, niente di strano. Il fatto strano semmai è stato il comportamento che hanno tenuto i leader degli altri partiti della coalizione che era stata messa in campo. Fini a Casini si erano un po' montati la testa pensando di poter fare ormai a meno della leadership del buon Silvio e si erano un po' sbracati. Questo sia durante l'ultimo periodo di governo della coalizione, sia durante i 20 mesi d'opposizione. Ormai rilasciavano apertamente interviste nelle quali si dichiarava sempre più apertamente che il nome del leader si sarebbe deciso al momento delle elezioni. Il che tradotto dal politichese all'italiano voleva chiaramente dire che si erano rotti di fare i secondi, e volevano diventare primi. Casini soprattutto anche nell'ultima trattativa con Berlusconi, prima di liberarci, finalmente, della sua presenza, ha insistito che nella bozza dell'accordo per entrare a fare parte del PdL ci fosse chiaramente scritto che il capo della coalizione non fosse necessariamente anche il candidato alla presidenza del consiglio. Come dire che nelle coalizioni si candida come premier colui che ha meno voti di tutti gli altri. Vaglielo a fare a Veltroni un discorso così. Vedi dove ti manda! E se non ti manda aff......, ti ci manda molto vicino!
Ma i rompiballe sono così. Ci nascono! Diciamo che hanno questa dote naturale.
Per questo io, come faccio ormai da anni, critico Casini e sono contento che sia fuori dalla coalizione. Lui che col suo amico Follini/Stanlio, altro buono, avevano preteso, nella passata legislatura, di interrompere la continuità dell'azione di governo.
Per questo mi pare strano che qualcuno ora invece ammiri o tifi Casini. Io non riesco ad arrivare a tanto. Politica sì, logiche elettorali pure. Ma anche un po' di coerenza non guasta. Visto che noi cittadini non parliamo o scriviamo di politica per danaro, ma solo per un senso civico che si affaccia prepotente alla vista di tante porcherie.
I sondaggi, vituperati da sempre da tutti coloro che si accorgono di non avere i numeri, danno l'Unione di centro a circa il 5,5% e La Destra di Storace, Buontempo e Santanchè a circa il 2,5%. Oggi ho intravisto quest'ultima ad una trasmissione a fare la sua giusta battaglia elettorale e si è presentata, se non ho visto male, in jeans scoloriti. Ma ha detto le cose che Le hanno raccomandato di dire: Patria, Famiglia, Lavoro, Sicurezza.. No! Non mi convinci ancora. Certo vorrei che degli stessi argomenti ne parlasse Silvio. Ma per governare si deve anche sapere fare di conto. Non bastano le camicie nere e i saluti romani affittati da qualche vecchio costumista nostalgico.
Con tutto il rispetto per chi riesce ancora ad entusiasmarsi.

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24.02.08

PdL di Centro o di Destra?

Permalink - 15:57:42, Categorie: Politica, Berlusconi, Destra, Veltroni, l'Uomo Nuovo, Ferdinando Casini, Bruno Tabacci, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

... Questo è il dilemma..
A sentire Berlusconi il PdL non è di Destra ma è l'unico vero Centro in Italia.
A sentire Storace, anche per lui il PdL è un partito di Centro che farà inciuci col PD dopo le elezioni.

Non la pensa così Casini che pare essere sicuro che senza di lui che "rappresentava il Centro" con il 6% dei voti che prima aveva tutto l'UDC unito, il Pdl è diventato un partito esclusivamente di Destra. Ma anche lui pensa a possibili inciuci col PD dopo le elezioni e lui si candida a fare da sentinella perchè ciò non possa avvenire.
Non la pensa così neppure Tabacci con la sua Rosa Bianca che dice che il Pdl è sicuramente di Destra.. Destra Peronista, ma Destra.
A proposito di Casini e Tabacci è comico sentire i discorsi dei due in questi giorni. Ma anche il colonnello Buttiglione non scherza in quanto a comicità. Nel Tg di oggi dichiara, tutto serio, che L'UDC e la Rosa Bianca devono unire le forze.. Ovvero Casini e Tabaci (loro due di numero) devono fare un accordo e unirsi per combattere la Destra e la Sinistra.. Il povero forse non ricorda che si sta parlando di due partitini nati dalla loro scissione di ieri. Come si fa a parlare seriamente di unire le loro forze per fare un partito unico, dimenticandosi che ieri erano insieme e oggi sono divisi?
Ma la politica parrebbe essere così, e secondo loro dovremmo abituarci a queste barzellette che loro considerano roba seria.

Al grande Veltro - Veltroni, l'Uomo Nuovo tout court della Sinistra - non gli pare neanche vero che Casini sia stato cacciato dal Pdl per poterlo definire finalmente un partito esclusivamente di Destra. Quindi il centro, secondo il suo ragionamento lineare, sarebbe solo lui, col suo presidente, il cosi detto "Mortimer" e tutti i ministri del governo che ha affossato l'Italia nei mesi scorsi.

Ma il popolo.. va! Come la pensa il popolo?
So di alcuni amici di indubbia fede di Destra che hanno abbandonato Fini e la sua fusione a freddo nel Pdl per riparare nella Destra di Storace e Santanchè. Altri si stanno rifugiando nella Lega Nord con tutte le sue coreografie. Qualcuno ha deciso che non andrà a votare.
Io, l'ho già scritto, ho criticato aspramente Fini e le sue cravatte coi disegnini di Paperino da epoca non sospetta, ma non voglio ancora abbandonare l'appartenenza alla Destra rappresentata da AN. Probabilmente quindi voterò per il Pdl, cioè per la fusione di Forza Italia con Alleanza Nazionale con la benedizione della Lega Nord.
Ma devo dire che tra gli amici di Web di Destra sono uno tra i pochi che farà.. questa scelta.
C'è da chiedersi, se davvero ci sarà tutta questa dispersione di voti vincerà davvero il Centro-Destra le prossime elezioni?
Quello che mi sento di dire al momento è questo: cerchiamo di vincere le elezioni senza disperdere i voti in rivoli e rivoletti. I partiti sono composti anche da chi li vota. Diamo più Destra al partito più forte.. poi vedremo anche di dare più peso al nostro voto.
..O no?

Saluti

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17.02.08

Perché voterò PdL, forse..

Permalink - 15:48:30, Categorie: Politica, Il mio pensiero politico, Berlusconi, Destra, Attualità, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Le carte si sono sparigliate. I giochi sono fatti, forse. Le sorprese sono dietro l'angolo, sicuramente.
In questo momento che si può definire contemporaneamente di chiarezza politica, e di caos, è difficile prendere delle posizioni nette.
L'unica cosa che mi è chiara è che Casini ha finalmente preso la sua strada, dopo anni di opera di demolizione della coalizione presso la quale diceva di militare.
Adesso finalmente può candidarsi alla presidenza del consiglio, con il 6, 5, 4% dei voti degli Italiani che in questo momento rappresenta l'UDC.
Mastella anche lui riesce a candidarsi alla presidenza con i suoi strombazzati 500.000 voti.
Insomma tutti leader, ma senza avere i numeri necessari. Insomma solo puro individualismo a danno delle cose ben fatte. Ma finalmente non hanno più un Berlusconi tra i piedi..
Nei mesi scorsi, meglio, negli anni scorsi, pur essendo di An, sono stato molto critico nei confronti della politica centrista a tutti i costi di Fini, tanto da aver votato nelle ultime elezioni politiche per FI, perchè mi sono sentito l'obbligo di premiare la forza e il coraggio dell'unico vero leader che riesco a vedere nel panorama politico italiano, Silvio Berlusconi.
Fini, dopo aver fatto le bizze, dopo il discorso di piazza San Babila, è ritornato nei ranghi, docile come un cagnolino. Questa era l'unica cosa da fare dopo aver gettato alle ortiche i valori della destra conservatrice italiana. Il rischio era di scomparire come AN e di lasciare spazio a chi ancora di Destra si vuole occupare, vedi Storace. Ma Storace e Bontempo, non mi convincono e la Santanchè al momento mi covince solo per altri argomenti che con la politica c'entrano ben poco. Insomma, per dirla tutta, non la vedo nei panni di presidente del consiglio, preferisco immaginarla in altri modi e altre situazioni.
Quindi essendo deluso dalla politica di Fini leader di An, ma non volendomi staccare da An per i valori che come partito ha rappresentato, ma solo da Fini, voterò per il PdL di Berlusconi. L'unico grande partito del centro-destra che per una buona percentuale rappresenta anche i miei valori. I valori di un Conservatore.
Questa è la mia conclusione di oggi, 17/02/2008.
Non posso promettere che le cose, da qui alle elezioni non cambino. La Lega Nord di Bossi e Maroni mi convince sempre di più.
Chi vivrà (e continuerà a leggere questo Blog) vedrà.

Saluti

Le Barricate

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08.02.08

Vai Pierferdinando! Vai..

Permalink - 22:44:07, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Berlusconi, Destra, Attualità, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Casini sembra aver deciso di non fare confluire l'UDC nel Partito del Popolo della Libertà. Benissimo, ognuno può fare quello che vuole, e considerando il comportamento dell'UDC negli ultimi anni sin dall'inizio del governo del Centro Destra, mi sembra la soluzione migliore sia per quel partito sia per il resto della coalizione.
Ma ci sono modi e modi di non aderire a qualcosa. Si può fare intelligentemente, ovvero senza mistificare le situazioni e si può fare, al contrario, mistificando.
Casini continua col suo comportamento ambiguo, ovvero, dice una cosa pensandone un'altra.
In questo caso la sua operazione, in queste ore, consiste nel delegittimare il Partito del Popolo della Libertà, pur tentando di non parlarne male. Questa non è lealtà. Anche perchè le motivazioni che porta per fare questa operazione sono mistificatorie.
Dice che non aderisce perchè per creare un partito ci vuole ben altro che la decisione di due o più partiti di mettersi assieme. Ci vogliono programmi comuni, valori comuni, etc, etc, etc. Perfetto. Dimentica che la tanto innovativa operazione del Partito Democratico non è altro che la somma degli ex pidiessini e degli ex margheritini, più qualche altro partitino che ci vorrà stare come per esempio l'Italia del valori - quindi la stessa operazione del Partito del Popolo della Libertà che è la somma di Forza Italia più Alleanza Nazionale con qualche altro partitino che ci vorrà stare. Ma non solo, dimentica anche che i partiti che si uniscono nel Partito della Libertà combattono le stesse battaglie da una quindicina di anni e che, a parte, giusto, le rotture di coglioni che metodicamente ha procurato l'UDC non ci sono mai state grosse divisioni, comunque molto meno di quelle che si sono verificate nel fronte politico opposto. Non solo, ma dimentica anche che questi partiti che si uniscono nel PdL hanno governato insieme per tutta una legislatura dando, alla fin fine, punti di serietà in confronto allo spettacolo indecoroso del governo di Centro Sinistra. Insomma tra i due partiti maggiori del PdL c'è sempre stata identità di vedute. A partire da quello storico giorno in cui Berlusconi disse pubblicamente che tra Ruttelli e Fini avrebbe scelto Fini senza dubbio come sindaco di Roma.
Quindi, i valori comuni ci sono, le battaglie comuni ci sono.
Ma Casini è così, lui, dice che per aderire ad un progetto comune si deve partire tutti con la stessa dignità. E chi gliel'ha mai tolta la dignità? Aderire a un partito unico del Centro Destra gli toglierebbe dignità? Non ci sarebbe più la sigla UDC?
Sembra non accorgersi che così facendo la sua sigla sta perdendo i pezzi per strada. Chi se ne va da una parte, chi dall'altra e chi persegue il centro più centro del suo che più centro non si può, nemmeno col candeggio.
Comunque, caro Pierferdinando, se questa è la tua scelta, vai pure per la strada che stai perseguendo da anni. Ma non mistificare la realtà. I fatti parlano chiaro. Per il tuo orgoglio personale hai sempre funzionato come ruota di scorta della sinistra, perchè in un modo o nell'altro hai contribuito a indebolire la coalizione a cui appartenevi.
Vai Pierferdinando! Vai..

Saluti

Le Barricate

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27.11.07

Fini cambi cravatte, AN cambi presidente.

Permalink - 00:04:59, Categorie: Politica, Berlusconi, Destra, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Ho votato per anni Alleanza Nazionale, addirittura prima avevo avuto il coraggio e l'onestà intellettuale di votare per l'MSI. Mi ricordo ancora com'era andata quella volta: ero andato a votare - non ricordo che anno fosse, ma sono passati tanti e tanti anni - e mi decisi, quella volta a votare appunto per l'MSI.. Uscito dalla cabina mi si avvicina con aria guardinga il presidente del seggio. Pensai: "stai a vedere che ha capito tutto e adesso mi fa pestare da tutti gli scrutatori.. ma chi me l'ha fatto fare.."..

Invece no, una volta vicino a me mi chiese se volevo fermarmi a fare lo scrutatore per sostituirne uno che non si era presentato.. Mi asciugai il sudore dalla fronte rincuorato e accettai. Credo che quel presidente del seggio, socialista, non ebbe modo di pentirsi della scelta che fece quel giorno, anche se ebbero tutti a che fare con un rompi coglioni quale sono io. Ma non potevano saperlo in anticipo, poverini.
Alle elezioni successive lo stesso presidente di seggio mi riconobbe quando andai a votare e mi propose di nuovo di rimanere insieme a loro. Quella volta non accettai, avevo altri impegni.
.. Per dire, la mia sincera fede politica..

Ma come ho già detto, alle elezioni politiche dell'anno scorso non ho potuto votare per AN perchè l'unico da cui mi sentivo rappresentato era Berlusconi. Sì! Lui, con tutti i suoi difetti e le sue gaffes, con le corna nelle fotografie e con tutti i suoi processi telecomandati. Perchè rappresenta l'anima dell'Italia di centro-destra.. lo ripeto, lui con tutte le sue gaffes e le sue ingenuità politiche.
Ringrazio Bertinotti che in un momento di onestà intellettuale lo ha definito "L'Alfa e L'Omega della politica italiana". Io lo avevo già capito dal momento in cui aveva sdoganato l'MSI e aveva avuto il coraggio di costruire un centro-destra che non c'era perchè i dirigenti dei partiti di quell'area erano stati fatti fuori come se fossero stati il solo marcio del Paese.

Non ho più votato AN perchè l'ho vista incapace di lottare, ma al contrario è stata capacissima di arrendersi, lasciando un'uomo solo al comando, ovvero lasciando Berlusconi, da solo, sulla salita del passo dello Stelvio, per usare l'allegoria del ciclismo.

Non ho votato AN per la continua ricerca, da parte del suo presidente, di legittimazione da parte della sinistra.

Non ho votato AN perchè il suo presidente indossa cravatte che per disegno hanno tante immagini di Paperino..

Perchè dalle cravatte di Paperino è passato ad allontanarsi dalla Destra per avvicinarsi al centro e diventare intercambiabile con Casini e addirittura con Ruttelli.

Non abbiamo bisogno di altri Ruttelli, nè, tanto meno di altri Casini.. quelli che ci sono bastano e avanzano.

Con ciò, se AN non vuole trovarsi davanti alla propria completa scomparsa dalla scena politica - visto che i suoi voti presumibilmente verranno assorbiti da Berlusconi, Storace e altri personaggi di Destra - cambi senza indugi il suo presidente..
..E il suo presidente cambi cravatte!

Saluti

Le Barricate

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24.11.07

Fini e Casini: la paura fa 90

Permalink - 02:58:59, Categorie: Politica, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Fini e Casini cercano di uscire dal letargo in cui si erano cacciati ed erano riusciti a cacciare tutti noi. Diventano convulse le giornate dei due che fino a due giorni fa sembravano scomparsi dal centro-destra e quasi ignorarsi vicendevolmente, tutti presi dalle loro vicende familiari.
Un vecchio detto popolare dice che la paura fa 90. Niente di più vero visto che da quando Berlusconi ha annunciato che sarebbe andato avanti con la creazione del grande partito di destra, facendo l'annuncio dal predellino di un auto nella simbolica piazza san Babila, parrebbe che i due abbiano il pepe nel sedere..


E adesso partono anche le iniziative che erano latitanti da almeno un paio d'anni.
Bene! La scena politica si sta rinnovando e anche risvegliando.
Merito del Silvio nazionale che si è voluto divincolare dai parrucconi della politica che adesso si trovano orfani e reagiscono scompostamente.
Fini sta inseguendo la Destra di AN che aveva abbandonato e quindi lasciata in mano a Storace e alla Santanchè, e soprattutto a Berlusconi, ma a mio parere è un po' tardi, mi sono rotto anch'io di aspettarlo.. e già da un bel po'. Anche io l'ultima volta, alle elezioni politiche dell'anno scorso non ho votato AN a causa del torpore di Fini. Ho votato Forza Italia perchè l'ho considerato l'unico partito degno della mia passione politica.
Casini ha il potere di essere un buon disaggregatore, piuttosto che un valido aggregatore di consensi.
Ma l'intento, perlomeno quello dichiarato, è quello di non lasciare l'Italia in mano a questa sinistra.
Allora Fini e Casini rimboccatevi le maniche e fate il vostro dovere per il bene dell'Italia e se vi sentite così forti, come non vi è mai riuscito di dimostrare finora, dimostratelo che siete in grado di essere credibili come possibili candidati premier. Non avete più scuse, non ci sono più delfini, nè secondi, ne vice di Berlusconi. Tutti possono essere primi.
Ma per essere primi.. per essere premier, in un sistema bipolare o bipartitico occorre avere un grosso seguito.
Berlusconi lo ha senza dubbio..

Saluti

Le Barricate

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21.11.07

Caro Silvio, era l'unica cosa da fare

Permalink - 01:57:46, Categorie: Politica, Berlusconi, Destra, Attualità, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Silvio Berlusconi

Era davvero l'unica cosa da fare, a questo punto, per togliersi dal pantano.
Però rimane l'amaro in bocca...
Hai fatto bene a smarcarti dai tuoi compagni di coalizione, se è vero come è vero che qualcuno si è subito venduto al nemico, qualcuno ha contribuito a non farlo cadere, e qualcun altro parrebbe aver pensato più alle sue vicende private di separazioni e di nuove unioni..


Se è vero come è vero che ci hanno obbligato ad un inerte attendismo, quando sarebbe bastato smuovere un po' di più le acque per fare affondare la barcaccia del governo Prodi. Che già di per se fa acqua da tutte le parti. Avevamo le pallottole in canna per sforacchiargliela ancora un po'.. ma non l'abbiamo potuto fare, per i soliti giochetti dei furbetti del parlamentino..
Ti ringrazio ancora per l'energia che hai messo nelle elezioni politiche dell'anno scorso, per il vigore, ma sei stato l'unico. Gli altri avevano già tirato i remi in barca.
Rimane l'amaro in bocca. Certo! Per aver fallito nella spallata. Per aver deluso i nostri meravigliosi elettori.
Rimane la tua forza, il tuo coraggio, la tua voglia di cambiare le cose..
.. Sperando davvero, ma non ne dubito, che questo nuovo movimento che vuole essere trasversale nel centro destra, raccolga i consensi di chi davvero vuole essere finalmente attivo e non attendista. Sperando anche che gli altri compagni di coalizione si risveglino dal torpore finiano e dall'ambiguità casiniana e possano tornare ad essere validi e competitivi compagni di viaggio. Magari anche cercando, come è giusto, di accrescere i loro consensi, anziché preoccuparsi solo di perderne.
Sarebbe normale competizione costruttiva. Niente di male.

P.S.

Io fossi in te non accetterei il dialogo col PD per la riforma elettorale sotto questo governo, perché sarebbe un riconoscimento, appunto, del governo scalcinato attualmente in carica. Noi non dobbiamo dialogare con nessuno fino a quando questi occupano le poltrone pur essendo, tutti i sondaggi seri lo dicono, in minoranza.
Anzi, dobbiamo fare rumore, il più possibile..

Tanto rumore.

Saluti

Le Barricate

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20.11.07

L'U.D.C. è una categoria mentale

Permalink - 02:37:15, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Berlusconi, Filosofia, Attualità, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Ferdinando Casini

Adesso sono riuscito a mettere a fuoco quello che sapevo da un bel po' di tempo, ma che non mi era ancora del tutto chiaro: L'U.D.C. è una categoria mentale.
Una grossa mano me l'ha data involontariamente Buttiglione questa sera partecipando alla trasmissione di Mentana, ma anche i personaggi alla Follini, alla Casini, alla Cesa, che ricordiamolo è indagato per associazione a delinquere e truffa. Me l'hanno data anche, nel tempo, altri vari personaggi nei quali ci si imbatte nella vita quotidiana..

Mai nessun collega o amico ho mai conosciuto che dichiari di aver mai votato per l'U.D.C., non così altri personaggi, spesso anonimi, che non capiscono una mazza di politica e che sempre si ergono a giudici di tutti gli altri, soprattutto si ergono a giudici di chi vive la vita non in modo ignavo come invece la vivono loro. Una definizione che si addice a questa tipologia di persone è anche - come ebbi modo di dire già in questo Blog - quella di "Moderati integralisti". Per la loro insulsa propensione a bacchettare la gente che, diversamente da loro, ha gli "attributi". Naturalmente si vantano di questa loro insipienza che cercano di fare passare per saggezza e per forza di carattere.
Io, me ne tengo alla larga, già da un bel po' di tempo. Le mie esperienze con questa tipologia di persone sono completamente negative. Gente che oggi asserisce una cosa e domani si straccia le vesti per asserire il suo contrario, perchè è gente che non vuole perdere, nemmeno dialetticamente. E per illudersi di non perdere ti cambiano le carte in tavola arrampicandosi sugli specchi, a te, che sai benissimo come quelle stesse carte erano disposte in tavola, prima che loro le scompigliassero, maldestramente.
In politica sono coloro che non hanno sufficienti capacità per raccogliere più di quelle misere percentuali di voti e quindi non hanno eccessiva voce in capitolo. Per ovviare a questo stanno nel centro, perchè è nel centro che acquisiscono importanza, potendo fare pendere l'uno o l'altro piatto della bilancia.
Con i loro simili che sono semplici cittadini hanno in comune la caratteristica di dare sempre addosso alle personalità forti, per cercare di indebolirle, a costo di darsi delle martellate sulle palle, e darle pure al resto degli Italiani.
Il riscatto del loro innato complesso d'inferiorità è il loro status vivendi.
Alla larga! Dio ce ne liberi!

Saluti

Le Barricate

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18.11.07

Aria fritta! Solo aria fritta!

Permalink - 00:47:19, Categorie: Politica, Sinistra, Destra, Ferdinando Casini, Gianfranco Fini - [Ineffabile] Italian (IT)

Nessuno si può salvare dalle critiche. Lo avevo già scritto all'incirca un anno fa: Prodi non ha vinto le elezioni politiche del 2006, ma sta vincendo il dopo elezioni.
Naturalmente ha fatto di tutto per barare e continua a farlo. Non staremo a ricordare tutti i mastruzzi fatti sia prima delle elezioni che dopo. Ne abbiamo sempre parlato abbondantemente in questo Blog.

Fatto sta che in occasione del voto della tanto attesa finanziaria - che avrebbe dovuto segnare la fine di questo governo, a detta di tutti i componenti del centro destra - qualcuno della maggioranza ha avuto un soprassalto di dignità ritrovata e ha annunciato che votava a favore, ma dichiarava nello stesso tempo che per quello che lo riguardava l'esperienza di questo governo era da considerarsi conclusa. Ok! Belle dichiarazioni. Ma poi?
Ma poi Prodi è sempre lì col suo sorriso senza denti a prendere per il culo l'altra parte dell'Italia.
Continuano a portare avanti un'esperienza dannosa per l'Italia intera soltanto per non dare la "soddisfazione" a Berlusconi e al centro destra di dichiararsi vinti... E per il gusto del potere con tutti i privilegi che questo dà. Gli imitatori di Prodi, anche i più scalcinati, lo imitano davvero bene. Non è difficile imitare un presidente dell'esecutivo che oggi dice si ai margheritini e domani dice di si ai rifondaroli facendo diventare i due si un "ni! e quando c'è da abbassarsi un po' di più le braghe lo fa con la estrema sinistra.
Un governo nato male, nato contro l'interesse del Paese. Un governo nato solo per ripicca contro Berlusconi. Tutti uniti contro Berlusconi. Addosso!
Un governo fai da te in cui c'è la sinistra e la destra. Un governo fai da te in cui ci sono i Giordano, i Diliberto, i Rizzo, Heidi Giuliani, ex brigatisti... E ci sono anche i Dini, i Di Pietro, le Bindi.. E ci sono anche i Mastella..
Un governo tenuto in piedi da traditori del voto come Follini; un governo che ha le gomme di scorta fornite dalla ditta Casini & C.
Insomma questo governo, l'abbiamo già detto in tutti i modo in cui si poteva dire, FA SCHIFO!

Ma nessuno si può salvare dalle critiche.

Il Centro Destra cosa ha fatto in questo periodo di governo asfittico della sinistra?
Casini, lo abbiamo già detto, si è offerto subito come gomma di scorta di Prodi, ma non per il bene dell'Italia, come vorrebbe far credere, bensì per il bene suo proprio. Infatti ha sempre sperato che facendosi vedere così moderato tra i moderati - considerato che la vittoria del centro sinistra è stata più una sconfitta che una vittoria - gli venisse affidato un governo di centro. E lui lo avrebbe fatto con tutti i suoi compagni di merende. E continua ad aspettare, prima o poi verrà il suo turno..
Questo comportamento, da subito, ha tolto forza all'opposizione.
Intanto il bel Ferdinando, per inciso, continua ad occupare l'attico megagalattico a Montecitorio, che si affaccia sui tetti di Roma... Che glie ne frega!
E gli altri della bella combriccola cosa hanno fatto?
Fini è diventato un pappamolla, e non da adesso, ma da mo.. Maroni aveva dichiarato che per raggiungere i propri obbiettivi la Lega avrebbe dialogato con chiunque, quindi anche con Prodi.
Berlusconi ha vissuto per molto tempo sperando nell'implosione spontanea della maggioranza arraffazzonata, approfittandone per riposarsi, almeno nei primi mesi.
Poi ha cominciato a fare dichiarazioni su dichiarazioni, ottimiste, naturalmente.
Spesso ha scoperto le sue carte, a gioco non ancora concluso, e gli altri, naturalmente ne hanno approfittato per pararsi il culo.
Adesso anche Fini e Casini accettano il dialogo per le riforme che, bonariamente e pacatamente, offre Veltroni.
Cosa è rimasto dell'Italia di Centro Destra che nell'Aprile del 2006 ha votato con tanta forza, tanta rabbia e tanta speranza ed è quasi riuscita a capovolgere tutti i pronostici?
Cosa è rimasto di tutta quella brava gente? Cosa ha fatto l'opposizione politica, quelli che dovevano fare qualcosa?
Niente! Ara fritta! Solo aria fritta!
Il governo è asfittico, l'abbiamo detto. Se cadrà, visti i chiari di luna, cadrà perchè non doveva neanche nascere. Cadrà da solo...
L'unico che appena appena mi è piaciuto in questo periodo è Storace, nonostante la persona non riesca a essermi completamente simpatica.
L'unico politico che ha finalmente messo da parte il politically correct, finalmente! Una buona volta!

Saluti

Le Barricate

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08.09.07

Vi presento l'inferno (anche in formato audio)

Permalink - 04:02:07, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Le avventure di Mastellik, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Clicca e ascolta la versione audio

L'ho già scritto in un altro post: la sinistra in effetti aveva perso le elezioni. Questo è un dato di fatto certo. Soltanto loro avevano creduto (?) di averle vinte..
Ciò non toglie che la destra, invece, non solo ha lasciato che andasse al governo, ma ha lasciato anche passare un anno e mezzo senza fare niente.
Eppure avevamo tutti gli elementi per far cadere quel governuccio di travestiti, cacciatori di trans, bari, compari d'anello, pizzini..


ai quali si sono aggiunti i trans della politica tipo Follini (Mastella aveva fatto la sua scelta già da prima, per il rotto della cuffia), Casini che si dichiara di destra e facendo il suo gioco di centro area favorisce il gioco della sinistra..

Anche Berlusconi, al di là delle solite dichiarazioni, non ha fatto niente di concreto per dare la spallata, per ridare all'Italia un governo che non se ne infischi della dignità e del decoro, come quello che c'è attualmente..
Quelli continuano a starsene lì con le loro contraddizioni, con le loro guerre intestine, coi loro brogli, come se fosse la cosa più naturale di questo mondo.

.. Delusione.. cos'altro? Delusione per un Popolo e una società occidentale decadente che sta andando alla deriva e che finirà come è finito l'Impero Romano.
Diventeremo tutti di sinistra, finocchi, drogati persi e ci faremo, anzi.. vi farete sodomizzare in massa dagli Islamici.
Insomma la nostra epoca sta per spalancare le porte a scenari da inferno dantesco, che non sarà, però, come un novello Medio Evo, preludio per un rinascimento.. sarà soltanto la fine della civiltà, dove i furbi ed i disonesti (e i comunisti) avranno, a quel punto, già avuto la meglio, definitivamente, sugli uomini giusti e di buona volontà.

Amen

Le Barricate

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28.04.07

Si torna all'epoca preberlusconiana?

Permalink - 00:02:11, Categorie: Politica, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Riprendo un po' il discorso che avevo iniziato nel post di ieri parlando dei leghisti e della loro ambiguità politica.
Sono fermamente convinto che quella specie di vittoria della sinistra alle elezioni di Aprile dell'anno scorso, in realtà non sia stata una vittoria.


Troppe cose la fanno considerare più legittimamente una sconfitta. A cominciare dallo scarto di voti così scarso alla camera, per continuare con i circa 200.000 voti in più al senato della destra, con la rimonta "tirata" solo da Berlusconi mentre i partners avevano già tirato i remi in barca, convinti anche loro dalla propaganda organizzata di avere già perso.
E continuando ancora con la sceneggiata in piena notte dei "vincitori" con occhi gonfi di lacrime amare, per avere in effetti perso la battaglia politica nella quale avevano speso cinque anni di demonizzazione dell'avversario politico a suon di spauracchi che tutt'ora vengono utilizzati anche dai politici di sinistra d'oltralpe nella loro propaganda in stile comunista per andare all'Eliseo; infatti anche la "cugina" Ségolène Royal, per tentare di vincere usa Berlusconi come spauracchio.
Per questo credo che dobbiamo ringraziare la sinistra italiana che non esita a sputtanare l'Italia nel mondo quando a governare non è lei.
Quando mi dicono che siamo beceri, noi di destra, mi vien da ridere, perchè non guardano mai alla trave che hanno nei loro occhi.
Ma volevo andare oltre..
Dicevo che Prodi secondo me aveva perso, e lo ripeto perchè ne sono assolutamente convinto, ma..

Ebbene, a distanza di un anno l'asinello, dopo aver preso la rincorsa, sta adesso vincendo.
Forse fino a quindici giorni fa pensavo che le cose per il governo in carica non andassero poi così tanto bene, perchè in effetti non vanno bene.
Ma gli aiuti che Prodi sta trovando strada facendo non sono da poco.
Certo è che dopo il tradimento di Follini, il tradimento di Casini e l'ambiguità di Bossi la CdL, se esiste ancora, non se la passa troppo bene. Rimangono FI e AN e poi ci sono i prefissi telefonici degli altri partitucoli di destra.
Berlusconi stesso parla di larghe intese e studia per diventare presidente della repubblica.
Anche a sinistra, a parte l'unità che mostrano contro Berlusconi, non sono messi meglio, ma stare al governo è un collante fantastico, pare.
La sinistra al governo naviga a vista con delle grosse falle nello scafo e spera nelle scialuppe di salvataggio che regolarmente gli arrivano una volta da uno, una volta dall'altro.
E' un sistema per andare avanti e tirare a campare, ma è un sistema.
La destra, al contrario, non più al governo, non ha più quel collante, parrebbe.
Berlusconi ha fatto tanto, ma credo che non abbia più nè l'energia, nè la voglia per continuare con la grinta di tutti questi anni.
Ho l'impressione che si stia tornando alla politica che avevamo abbandonato dodici anni fa, quando era sceso in campo Berlusconi.
Allora non c'era più la DC, fatta fuori dai magistrati alla Di Pietro, e la sinistra si era trovata tutto facile..
Qualcuno vede all'orizzonte un nuovo Berlusconi? Io no!

Le Barricate

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27.04.07

La Lega: Francia o Spagna?

Permalink - 00:01:02, Categorie: Politica, Sinistra, Destra, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Bossi è andato da Prodi, e Prodi incassa.
Si è parlato della riforma della legge elettorale e da entrambe le parti c'è stata soddisfazione. E' già da un po' che noto certe dichiarazioni dei politici di spicco della Lega.
La dichiarazione più frequente da parte di Maroni è che la Lega non fa questioni di schieramento..


La Lega starà senza nessun problema con chi affronterà nel modo più serio la questione del Federalismo, perchè la Lega è, appunto, per il Federalismo.
Quindi: Francia o Spagna purchè se magna..
Questa sera lo stesso Maroni ha dichiarato con molta chiarezza che, tra l'altro, la Lega e più di sinistra che di destra, e questo è nel dna della Lega. Ha aggiunto che, i partiti federalisti europei, infatti, sono a sinistra e da qui al 2009, hanno in cui, secondo lui, si faranno nuove elezioni politiche, loro cercheranno di sfruttare il tempo perseguendo il loro obiettivo fisso dialogando con Prodi.
Mi chiedo se Bossi e i suoi possano essere considerati ancora partners affidabili per il centro-destra e per Berlusconi.
Io sinceramente, a fronte di dichiarazioni di questo tipo sempre più frequenti, comincio a pensare che Prodi non aveva vinto ad Aprile del 2006, ma sta vincendo il dopo elezioni.
Follini è passato dalla sua parte, Casini si è staccato dalla CdL, Bossi pur mantenendo una certa fermezza in certe decisioni contro il governo, fa dichiarazioni distensive nei confronti dello stesso..
Mi chiedo se Follini, Casini, e tutti i picciriddi che si sono allontanati da Berlusconi a causa della vicinanza dello stesso con la Lega, si dovessero ritrovare di nuovo fianco a fianco con Bossi, Borghezio et similia, che fanno? Si suicidano, tornano a destra o se ne vanno a quel paese?

Le Barricate

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29.03.07

Eih, della gondola, qual novita?

Permalink - 23:30:01, Categorie: Cronaca e Società, Sinistra, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Non c'è molto da dire, la politica non sorprende più o sorprende sempre meno e parlare sempre dei soliti dopo un po' stufa e ormai sono anni che si parla sempre dei soliti. Cosa ci si può aspettare da prodi, d'alema, rutelli, fassino, mastella, bertinotti, che non possiamo immaginarci in anticipo? Cosa possiamo aspettarci da un casini che già non sapevamo e non avevamo messo nel conto?..

In fondo ricordiamoci sempre che il genero di un Caltagirone non può essere un politico che fa gli interessi del suo Paese, al massimo può essere un genero di un palazzinaro che, con i soldi della figlia del palazzinaro, fa politica, insomma ci si arrangia sempre come si può.
Parlare di vallettopoli? Ormai il re degli scoop scandalistici Corona non riesce più a creare scandali nemmeno lui.. Dopo Sircana portavoce del governo che si trastulla andando per travestiti cos'altro mi può scandalizzare? Sì! Un po' mi ha scandalizzato la moglie di Sircana che finalmente ha detto chiaro e tondo come la pensa sul marito portavoce del governo dei Di.Co che si trastulla andando a bighellonare tra i travestiti, ha detto: "Aoh! quel sant'omo di mio marito non c'ha gniente da fasse perdonà, embè? Che male c'è se quando torna a casa dal lavoro si prende qualche distrazione innocente? Guardate i vostri di mariti! (Libera interpretazione della redazione, ma la sostanza è vera)"
E chi può darle torto, tutti noi, quando usciamo dall'ufficio facciamo un salto nelle zone dove sono concentrati i transessuali.. e tratta con uno, scherza con l'altro... e fammi vedere la tetta siliconata... che bella minigomma che hai, quanto? Col guanto o senza? E poi ce ne torniamo a casa a salutare con un bel bacino la moglie..
Normale, ha ragione la signora Sircana, chi non si comporta così è arretrato, non sta al passo coi tempi, coi tempi dettati da Prodi, Luxuria e Grillini.
Povera Italia, in mano alla sinistra...
..Eih, della gondola, qual novita? .. Il morbo infuria, il pan ci manca, sul ponte sventola bandiera bianca..

Le Barricate

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28.03.07

Con questa opposizione Prodi diventa forte

Permalink - 23:45:51, Categorie: Politica, Cultura, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Il voto al senato sull'Afghanistan ha solo evidenziato quel che ormai si sapeva da quando L'UDC non ha voluto partecipare alla grande manifestazione della CDL a Roma preferendo organizzarne una per pochi intimi a Palermo.
L'incrinatura c'èra già, adesso è solo più evidente...


L'autonomia dalla CDL che vuole affermare Casini ha raggiunto il suo scopo: Prodi con o senza i senatori a vita telecomandati ha la maggioranza perchè lui gli offre la ruota di scorta. Questa è autonomia, mica cavoli!
Infatti Napolitano ha subito fatto salire al Quirinale la ruota di scorta della mortadella e lo ha ringraziato, credo, del grande senso di responsabilità dimostrato.. Chissenefrega degli elettori dell'UDC che protestano per questa politica autarchica e anarchica del loro leader, che invece di fare gli interessi del centro-destra e dell'Italia che l'ha votato fa la ruota di scorta della sinistra... vi mancano dei voti? Ve li diamo noi... oh poi! Eccheccavolo!
Da duro e puro quale è, però, Casini ha detto chiaro al Presidente che lui non passa a sinistra come Follini, lui è stato votato a destra e rimane a fare un'opposizione di destra.. però.. scusi Presidente, non ci sarebbe un posto da presidente del consiglio per un governo di centro in questa fase nella quale il centro-sinistra non ha una maggioranza politica con anche tutti quei senatori che hanno votato si, ma facendo delle appassionate dichiarazioni come se avessero votato no? E la Rame, distrutta dal dolore, che le si strazia il cuore a votare sì, ma vota sì..?
.. Sa, presidente, io sono referenziato, lei ha visto cosa ho fatto, ho rotto l'opposizione, mica gazzose..
E' vero, per rompere ha rotto..
.. E il buon presidente comunista gli ha risposto che sì vedremo, ma hai appena votato per la maggioranza di centro-sinistra e sei già pronto a tradirla? Birbantello di un birbantello di un casinista che non sei altro.. E giù un buffetto e una pacca sul culo, oh, pardon era Casini non Luxuria.. un quiproquo, capita di questi tempi nel parlamento italiano.
Ma hanno ragione loro: l'opposizione non c'è più.
Due opposizioni non sono uguali a doppia forza, ma sono la metà e contano come la metà.
Solo con un centro-destra come questo il governo del mortadella può essere forte.. e lo sta diventando.

Amen

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27.03.07

La maggioranza non è maggioranza, cioè...

Permalink - 23:03:19, Categorie: Politica, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Oggi la "maggioranza" non è maggioranza, cioè, forse la è con i Casinisti, che sono stati eletti con la destra e quindi sono dell'opposizione, ma non la fanno, l'opposizione, perchè si devono distinguere dal becero destrismo che fa politica per mandare a casa la maggioranza minoranza, e con i senatori a vita che a suon di pizzini hanno eletto il loro presidente e con lo stesso sistema, evidentemente, sono stati eletti..

ma hanno l'abbonamento per votare sempre sì con grande integrità morale e intellettuale, degni di ottuagenari padri e padrini della patria.
Ricapitolando: Mortadella se ne fa un baffo di non avere la maggioranza, perchè la maggioranza glie la porta l'UDC, per fare un dispetto agli elettori che l'hanno votata, ma anche per dimostrare che quando dice sì è sì, mica no...
Insomma, probabilmente la minoranza è maggioranza, ma forse non lo è perchè i pacifisti che fanno le manifestazioni contro le missioni di pace della destra votano le missioni di pace della sinistra e il presidente pacifista e PACSifista si becca delle botte da buffone da quelli che lo hanno votato... ma lui non è mica scemo, lui risponde a tono, eheh.. come si permettono i suoi elettori di pensare che lui lasci la poltrona comoda che ha preso grazie ai loro voti contrari alle missioni di pace dei soldati italiani..
Quindi... la maggioranza...
Boh! Non ci capisco più una mazza... ghh ghh :)

Amen

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25.03.07

Berlusconismo e il vero scopo dei Casinisti

Permalink - 22:26:05, Categorie: Politica, Le avventure di Mastellik, Ferdinando Casini - [Ineffabile] Italian (IT)

Il centrismo in politica è sinonimo di opportunismo.
Stare al centro in politica equivale a essere sempre nel governo, quale esso sia, una volta con i voti della sinistra e una volta coi voti della destra.
Questo sistema è andato bene nella prima repubblica, per l'Italia di quei tempi, ma ha sfornato personaggi tipo Andreotti ed altri del suo stampo.


Per questo in un primo tempo si era vista di buon'occhio la rivoluzione di "Mani pulite", fino a quando poi non si è capito che era solo una rivoluzione rossa che doveva servire per mettere da parte il centro e fare andare al suo posto la sinistra.
Berlusconi, in nome degli Italiani, ha dato un pugno sul tavolo e i mazzi di carte truccate della sinistra sono saltati.
La sinistra non poteva continuare a fare i suoi giochetti, per questo ha tentato con ogni mezzo di far fuori Silvio Berlusconi.
Siamo passati al bipolarismo, nel quale non c'è spazio, o ce n'è molto meno, per il clientelismo, infatti col bipolarismo, appunto, nessuno potrà mai essere sicuro di stare sempre nei posti di potere.
Ma la cosa non piace ai vecchi democristiani, per i quali la politica ha senso solo se regala potere continuo, e per avere potere continuo bisogna dichiararsi "di centro" sempre e comunque... e lavorare per aggregare tanti pezzettini di centro.
Quindi, prendendo spunto dal nuovo termine coniato da certa sinistra: "Berlusconismo", ci sentiamo legittimati ad usarne un altro, direi anche più appropriato, per i centristi diretti da Casini: "Casinisti".
Non dico niente di nuovo se dico che Casini - col suo amico Follini e con l'altro buono, Mastella, col quale sta indifferentemente a destra e a sinistra, basta avere un po' di potere per poter fare qualche casino - è colui che sta spingendo maggiormente verso questa soluzione già messa da parte dagli Italiani.
Gli Italiani dovrebbero capire, quindi, qual'è il vero scopo dei Casinisti.
Non è la politica moderata con la quale si fanno i gargarismi... non è la presunta bontà con la quale si sciacquano la bocca... non è la giusta via di mezzo tra le istanze della sinistra e quelle della destra.. no!
E' soltanto, lo ripeto e lo ribadisco con forza, un'esasperata voglia di potere e di protagonismo di chi, con modi meno subdoli, non riesce ad essere protagonista quando sulla scena continua ad esserci un certo Silvio Berlusconi.

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