Ero arrivato, con estremo dispiacere a causa del problema di arrivare alla quarta settimana visti i tempi grami, alla conclusione che il mio computer fosse da cambiare. I sintomi erano quelli di qualcuno che non ce la fa più ad andare avanti sotto il peso delle connessioni ai vari siti che normalmente devo consultare per poter svolgere la mia attività sul web nel tempo libero.
Lentezza esasperante, pur disponendo di una connessione veloce, impuntamento del browser col relativo tentativo di sbloccare premendo Ctr-Alt-Canc. Vari spegnimenti e riaccensioni del pc. Per poi ricominciare tutto da capo dopo pochissimi minuti.
.. Pensare che non l'ho cambiato da molto il mio Pc. Non è proprio uno degli ultimi, ma la sua funzione la svolgeva bene.
Avevo anche sostituito il monitor da pochi mesi. Un bel monitor piatto, una vera figata, ma ha quasi subito smesso di funzionare, deve essere qualche contatto e non ho ancora avuto modo di portarlo a riparare. Anche perchè credo che una riparazione, anche se da poco, venga a costare più di uno schermo nuovo..
Così riutilizzo il vecchio monitor mastodontico che avevo messo in soffitta e che mi occupa mezza scrivania.
Ma il Pc nuovo non ci voleva, mi costa mezzo stipendio di un mese..
Il bisogno però aguzza l'ingegno. E se l'ingegno non basta subentra il fattore tempo. Il tempo si sa, aggiusta tutto. Ne sanno qualcosa le mie automobili e le mie moto e tanti altri piccoli o grandi oggetti di cui mi sono servito per le mie varie attività.
In queso mio ultimo caso, la lentezza e gli impuntamenti del browser che ormai mi impedivano di lavorare, l'ho risolto con un po' d'ingegno e un po' di fortuna.
Ho pensato che il Pc, per quanto non nuovissimo, non poteva essere a darmi quel problema. La connessione internet neppure, perchè come ho detto è una connessione veloce, tutto senza limiti, che mi costa un bel po'. La soluzione poteva essere cercare in rete qualche acceleratore o qualche diavoleria del genere di cui a volte leggi qualcosa sui blog di ragazzi smanettoni.
Ma a questo punto l'associazione di idee tra qualche diavoleria tipo acceleratori, e il funzionamento del browser Firefox è stata automatica.
Infatti ho cominciato a pensare che un'eventuale soluzione del genere avrebbe potuto agire solo sul browser e che quindi il difetto potesse essere proprio in Firefox, quindi ho aperto Internet Explorer 7, che non utilizzavo più da tempo, l'ho impostato come predefinito e ho aperto tutti i browser che utilizzo normalmente.
Non ci crederete, ma funziona tutto e il computer sembra aver ripreso tutto il suo vigore e la sua potenza. Insomma è tornato un giovanotto.
Non voglio assolutamente parlare male del browser Firefox, che ho utilizzato per anni gratuitamente e che forse tornerò ad utilizzare. Ma sono arrivato alla conclusione che tutti gli aggiornamenti automatici (io con tutti gli aggiornamenti ero arrivato alla versione 2.0.0.14) non sempre fanno il bene del Pc.
Spero che questo mio post possa essere utile a qualcun altro che si sia trovato ad avere lo stesso mio problema.
Enrico Mentana, Il giornalista conduttore di Matrix, è stato costretto ad aprire la sua trasmissione leggendo un comunicato della presidenza della Repubblica Napolitano.
In questo comunicato il segretario del presidente scrive che nella trasmissione andata in onda qualche giorno fa il senatore della Destra, Storace, ha cercato di fare fraintendere il significato delle parole pronunciate da Napolitano, il quale ci tiene a precisare che la parola "indegno" dallo stesso pronunciata per stigmatizzare lo sfogo di Storace nei confronti della Montalcini, non si riferiva alla persona del Senatore, ma al suo comportamento..
Quindi Storace dovrebbe essere contento perchè non è lui ad essere indegno, secondo la precisazione del presidente, ma solo il suo comportamento.. C'è davvero da fare i salti di gioia, da parte del senatore della Destra..
Continua il presidente che, invece, Storace rispondendogli ha dato dell'indegno a lui, al presidente della Repubblica..
Ma continua l'indignazione di Napolitano e si spinge a dire che nel Blog di Storace, alcuni (a proposito della Montalcini che nonostante la sua venerandissima età va a votare per sostenere il governo asfittico attualmente in carica) la offendono anche con espressioni razziste contro gli ebrei e così via, senza che Storace provveda a mitigare le espressioni e le offese di quelle persone.
Mi dispiace Napolitano, ma di un presidente della Repubblica che si mette a tu per tu con i maleducati che frequentano i blog e con i troll io non so cosa farmene.
E altrettanto non so cosa farmene di un presidente che entra d'autorità in una trasmissione giornalistica per esprimere quella che è e non può essere altro che una tesi, la sua tesi, caro presidente.
Perchè adesso le dico io la mia tesi sulle sue dichiarazioni che lei ha fatto in un'occasione ufficiale nei confronti del senatore Storace:
Se di una persona si dice che si comporta in modo maleducato è come dire che la persona stessa è maleducata.
La stessa cosa vale se lei dice che Storace ha detto cose indegne.. è come se avesse detto che lo stesso è indegno.
Vede, presidente, che la sua è solo una tesi e per di più molto, troppo di parte? Questo non le dava il diritto di fare i suoi interessi entrando d'autorità in una trasmissione giornalistica.
In Italia è successo molto peggio al presidente del consiglio Berlusconi che è stato chiamato in tutti i modi dai ministri del suo schieramento politico e non parliamo di quello che gli è stato detto attraverso i Blog.. Per non parlare dell'avviso di garanzia recapitatogli dalla magistratura e col consenso di un suo predecessore, proprio all'inizio dei lavori in cui era coordinatore a Napoli della Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulla criminalità.
La sua intrusione nella trasmissione è stata un'ingerenza insopportabile in un paese democratico. E il fatto che se la prenda anche con i Blog, che non fanno altro che rispecchiare l'umanità composita della quale è composta la società (quello che si trova per le strade si trova anche nei Blog, nè più, nè meno), non lascia presagire niente di buono per i tanti cittadini del mondo che la sera non vanno a giocare a carte nei bar, ma che scrivono qualcosa sui loro Blog..
..Specialmente di questi tempi in cui si parla sempre più insistentemente di "regolarizzare" quella che qualcuno chiama editoria su internet.
Non mi risulta che Berlusconi abbia fatto indagare qualcuno per queste cose e non l'ho mai ancora sentito rispondere a tu per tu ai vari troll che frequentano i blog di chiunque.
Ma già! Lei è un comunista, noi no!
Un disegno di legge licenziato dal Cdm lascia intravedere l'obbligo di iscrizione
al registro per chi ha attività editoriali, forse anche per chi ha un blog o un sito.
Il governo riforma l'editoria.
Burocrazia sul web? Allarme in rete
Aumenterebbero quindi anche per i "piccoli" su internet spese e sanzioni penali
Il sottosegretario Levi: "Non è questo lo spirito, deciderà l'Autorità"..
di ALDO FONTANAROSA
Il governo riforma l'editoria. Burocrazia sul web? Allarme in rete
ROMA - Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.
Articolo 6 del disegno di legge. C'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.
Scritte così, le nuove regole sembrano investire l'intero pianeta Internet, anche i siti più piccoli e soprattutto i blog. E' così, dunque? Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e padre della riforma, sdrammatizza: "Lo spirito del nostro progetto non è certo questo. Non abbiamo interesse a toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile".
Un esempio concreto, però: il blog di Beppe Grillo verrà toccato dalle nuove norme? Anche Grillo dovrà finire nel registro ROC? "Non spetta al governo stabilirlo - continua Levi - Sarà l'Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute davvero alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà stata discussa e approvata dalle Camere".
Insomma: se una stretta ci sarà, questa si materializzerà solo tra molti mesi, dopo il passaggio parlamentare e dopo il varo del regolamento dell'Autorità. Ma nell'attesa vale la pena di preoccuparsi. Perché l'iscrizione al ROC - almeno nella formulazione attuale - non implica solo carte da bollo e burocrazia. Rischia soprattutto di aumentare le responsabilità penali per chi ha un sito.
Spiega Sabrina Peron, avvocato e autrice del libro "La diffamazione tramite mass-media" (Cedam Editore): "La vecchia legge sulle provvidenze all'editoria, quella del 2001, non estendeva ai siti Internet l'articolo 13 della Legge sulla Stampa. Detto in parole elementari, la diffamazione realizzata attraverso il sito era considerata semplice. Dunque le norme penali la punivano in modo più lieve. Questo nuovo disegno di legge, invece, classifica la diffamazione in Internet come aggravata. Diventa a pieno una forma di diffamazione, diciamo così, a mezzo stampa".
Anche Internet, quindi, entrerebbe a pieno titolo nell'orbita delle norme penali sulla stampa. Ne può conseguire che ogni sito, se tenuto all'iscrizione al ROC, debba anche dotarsi di una società editrice e di un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Ed entrambi, editore e direttore del sito, risponderebbero del reato di omesso controllo su contenuti diffamatori. Questo, ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale.
Maroni in una trasmissione televisiva, credo "Le Invasioni Barbariche" della Daria Bignardi, si era autodenunciato perchè scarica musica da Internet.
Io mi complimento con lui per il coraggio che ha avuto considerato che vivendo in Italia non si può mai sapere come possono andare a finire certe prese di posizione coraggiose.
Qualche giorno fa la Corte di Cassazione ha dato ragione ai titolari di un sito che avevano messo a disposizione dei contenuti da scaricare dalla rete col sistema Peer-to-peer in quanto "chi scarica musica, film o altro ad uso personale e non per rivenderli, non commette un reato".
Bene! L'annosa questione sembrava risolta una volta per tutte...
Invece no! la questione non è risolta per niente!
Le Case discografiche, le Case che distribuiscono i film etc, si sono affrettate a diramare un comunicato nel quale si specifica che i giornali hanno dato un'informazione che può essere male interpretata, in quanto quella sentenza della Cassazione si riferisce a fatti avvenuti prima che entrasse in vigore la nuova legge sulla questione.
Ok! Quindi punto e a capo.
Ora però voglio dire la mia da semplice e comune cittadino:
Se le case discografiche o i produttori e distributori di film avessero dovuto campare sui dischi o film che ho acquistato nella mia vita, avrebbero senza dubbio fatto la fame, loro e i loro dipendenti.
Questo perchè quelle poche volte che ho acquistato uno di questi prodotti è sempre stata una scelta mirata e oculata... prima di tutto perchè sono nato e vissuto a Genova (Il che è tutto dire...) poi perchè non mi sono mai lasciato incantare dai fenomeni musicali del momento.
Tanto che se mi sforzassi un po' con la memoria riuscirei quasi certamente a ricordare tutti i dischi e i film che ho acquistato.
Con l'avvento del fenomeno Internet la società è andata oltre... un qualsiasi cittadino può comunicare istantaneamente con tutto il mondo e può, nello stesso tempo, accedere a miriadi di fonti, compreso i server peer-to-peer, così ci si trova davanti alla scelta se scaricare o no un film piuttosto che una canzone o qualsiasi altra cosa.
Ma se scarichi qualcosa ti chiamano "pirata" perchè non avresti pagato i diritti d'autore...
Io, nella fattispecie, sono un Autore di testi e musica iscritto alla Società Italiana Autori ed Editori (SIAE), stando alla logica dovrei stare dalla parte della legge che vieta di scaricare mp3 e varie dal Web...
Invece non è così! Io Sono molto contrario a questa legge e vi spiego il perchè:
Oggi, da qualche anno, l'informatica ha fatto sviluppare un enorme giro di interessi con relativi fatturati da capogiro.
Oggi, da qualche anno, si acquistano computers su computers, masterizzatori di CD e di DVD, milioni e milioni di CD e DVD vergini da masterizzare...
Oggi, da qualche anno, sono moltiplicate le compagnie telefoniche e i fornitori di Internet...
Facendo solo un esempio a caso, il mio, mentre in tutta la mia non breve vita passata avrò speso si e no mille euro tra dischi, musicassette e CD, oggi, dal 1999 anno in cui mi sono collegato a Internet per la prima volta, spendo circa mille euro all'anno tra telefono fisso e Internet... senza contare le migliaia e migliaia di euro spese per acquisto di PC, aggeggi ed amenicoli informatici vari...
Qualcuno ha per caso il coraggio di dire che se mi scarico un Mp3 sono un pirata? Se mi scaricassi qualcosa dal Web me la sarei senz'altro più che pagata e che nessuno si osasse a darmi del pirata!
Alla luce di questa nuova realtà la soluzione è semplicissima:
una percentuale da definirsi del favoloso giro di affari e di miliardi ricavati dalla vendita di tutti questi prodotti elencati prima, deve essere, giustamente, riconosciuta agli Autori ed Editori.
Semplice! Come mai nessuno pensa a questa soluzione naturale? Cosa c'è sotto? Come mai continuano a chiamare pirati tutti coloro che, invece, stanno finanziando il futuro e lo sviluppo dell'umanità?
Quaquaraquik nel suo ultimo post nel quale non manca di offendere e calunniare la gente, essendo questa la sua unica risorsa in mancanza di argomentazioni serie, ha cancellato il mio ultimo commento che lo *sistemava*
definitivamente.
Nel mio primo commento dopo aver letto le sue stupidate avevo scritto:
"Capitato qui non per mia volontà, ma solo perchè invitato a leggere da un amico, mi rivolgo agli ultimi due commentatori, miei amici, dicendo:
“Ma chi ve lo fa fare di commentare certi post dal profilo così basso, pieni dii calunnie e di bile… Il nostro aggregatore funziona benissimo, tanto da non potersi prendere neanche le ferie che si prendono gli altri aggregatori….
Ma cosa cercate di ragionare con questi qui che danno la stessa dignità agli omosessuali che si fanno gli affaracci loro e ai travestiti goderecci tipo Luxuria… per loro la morale è una cosa che si mangia… Lasciateli perdere… è tempo perso, anzi ditegli che hanno ragione così almeno forse riaprono il loro aggregator quaquaraquà di pseudodestra come loro…”
Ciao Master e Lontana… mitici!"
e lui aveva risposto:
"@ Le barricate
A parte che hai una volontà veramente fragile se basta una parola di un amico per farti robotizzare ti informo che nella tua (somma) ignoranza non ti sei reso conto di aver commentato un post che ritieni indegno di essere commentato
e ad altri aveva risposto più o meno allo stesso modo:
@ C****
Turbo-Capitalismo?
Ma ti rendi conto che dici cose che non hanno senso?
TRN più fascista di Triares… :mrgreen:
Spiace constatare che il tuo metro di misura è sempre e solo quello del “chi mi caga e chi no”.
In ogni caso.. contento tu…
P.S. In TRN non ci puoi tornare … it’s different
Al che io gli avevo ulteriormente risposto mettendolo a K.O.:
"C****, Master, Lontana, avete visto che il quaquaraquà con la sindrome della sinistrite acuta che non fa capire un bell’accidente di niente sui diversi valori che hanno due parole, quando non ha risposte serie dà dell’ignorante o “non hai capito niente” o cose del genere?
Meno male che capisce tutto lui e i suoi compagni…
Dovrebbe ricominciare dall’asilo… secondo me ha avuto dei maestri scarsi. Io gli farei scrivere dieci pagine con la parola “Omosessuale” e altre dieci pagine con le parole “Travestiti goderecci” per cercarne di capire la differenza… ma ormai è tardi, credo.
Non perdete tempo con questi, anche se qualche amico vi dicesse di venire a curiosare tra le calunnie scritte, non dategli peso e non passate, datemi retta.
Ebbene questa risposta l'ha cancellata lasciando invece la sua ultima risposta...
Questo da parte di chi accusa gli altri di scorretezze sarebbe il colmo, se non venisse da un certo Quaquaraquik, noto per le sue sterili polemiche anche su argomenti che non conosce... direi tutti!
Al che risponde anche il Master che lo sotterra definitivamente:
"Rob non so cosa leggi, non ho scritto una riga sugli accessi di Triares ed in questo campo non penso che ne io ne te possiamo accusare l’altro per le sue capacità, le abbiamo sviluppate insieme.
Tu hai chiesto un consiglio, io te l’ho dato, poi è ovvio che sei libero di fare quello che ti pare e visto che non hai interesse a fare si che le cose in TRN vadano meglio hai ragione nel dire che il mio commento era inutile.
Non posso discutere concretamente di destra e sinistra con te che poco più di un anno fa ti chiedevi chi fosse Calabresi ed hai sviluppato le tue idee sui libri negli ultimi dodici mesi.
Non hai abbastanza esperienza diretta delle cose di cui parli per poter essere considerato un interlucutore credibile, in cio non vi è nulla di male per tua fortuna in passato non sei stato coinvolto nella politica di piazza ed hai avuto altre cose più importanti di cui occuparti, ma se devo decidere a quale meccanico affidare la mia macchina scelgo quello che ne ha aggiustate di più non quello che ha letto molti libri sui motori."
Bene, penso che questo chiuda definitivamente il discorso Quaquaraquik... anche nel Web, credo...
Il 2006 finisce bene a quanto pare...
Adieu
L'Ineffabile WeBlog
Update dlle ore 15:00 il mio commento è stato reinserito e questa è l'illuminata risposta di "Quaquaraquik":
"Ragazzi vi abbiamo capito. Ora se cortesemente vogliete tornare alla casa del fascio…
In particolare “Le Barricate e Otimaster”. Davvero…
avete un livello di cultura troppo elevato per me "
------------------
Ok! Lo buttiamo dalla finestra insieme ai piatti vecchi e ai mortaretti scoppiati...
Tag da inserire nel vostro Blog per pubblicare il Mini-Blogroll di Mondial Post - Journal che vedete nel sidebar di sinistra, in alto:
(a href="http://feeds.feedburner.com/MondialPost-Journal")(img src="http://feeds.feedburner.com/MondialPost-Journal.gif" style="border:0" alt="Le Barricate"/)(/a)
sostituendo tutte le parentesi con i segni minor e mayor
ATTENZIONE:
Per fare in modo che i vostri titoli appaiano sul Mini-Blogroll oltre che sul Blog aggregator Mondial Post, si devono postare gli articoli su Mondial Post stesso.
Inoltrare quindi i vostri feed a info@mondialpost.org per richiedere di essere inseriti anche nell'Home Page dell'aggregatore, ricordando che si inseriscono feed di Blog *esclusivamente* di Centro-Destra, se ritenuti particolarmente validi.
Mondial Post - Journal,
Aggregatore di Blog appartenenti all'area politica del centro-destra,
ricerca Collaboratori Redazione disponibili a postare almeno un articolo o due a settimana nella sezione articoli.
Dopo un certo periodo dell'attività richiesta il nome dell'Articolista figurerà tra i Collaboratori di Redazione.
Per informazioni ed iscrizioni visitare Mondial Post - Journal o scrivere a: info@mondialpost.org o rivolgersi a: LE BARRICATE dell'Ineffabile WeBlog.
E' cortesemente richiesta l'esposizione del Banner.
Ripropongo un mio post premonitore del 08/12/2005.
"Lettera aperta a Tocque-Ville"
"Carissimi amici di Tocqueville,
Il mio impegno politico per il centro-destra non è solo cosa di oggi, ma risale a molti anni fa, quando per la prima volta misi la mia faccia alle elezioni amministrative della mia città riuscendo ad entrare nella commissione cultura di una delle più importanti circoscrizioni...
Mia risposta ad un commento di un nuovo arrivato a TV:
Ciao X, bene arrivato (anche nel mio blog) oltre che su Tocque-Ville
Certo che l'iniziativa "Tocque-Ville" è un'iniziativa lodevole, ci mancherebbe! Ma devi sapere tante cose che capirai leggendo i vari blog:
Prima di tutto Tocqueville era lì lì per chiamarsi "The Right Nation" (che è un nome chiarissimo che non avrebbe dato addito a nessuna altra interpretazione), ma qualcuno ha riconosciuto che nella votazione per la scelta del nome "c'è stata una forzatura" e quindi è risultato vincente il nome TocqueVille...
Soffro d'insonnia e spesso quando non riesco a dormire vado a grattare il culo alla cicala.
Di seguito vi copioincollo una risposta che ho dato nel blog di "b4cdl" ad un post polemico contro TV e ad un commento di un aggregatore di Tv.
Tralascio la prima parte della mia risposta che era polemica contro l'insipienza delle argomentazioni di certi aggregatori di TV che se volete potete leggerla qui:
Ebbene sì! Anche gli Aggregator hanno un'anima...
Dopo varie prove e ritocchi, dopo aver perlustrato tutte le strade possibili Mondial Post Journal torna definitivamente al primo amore.
Ritorna ad essere un Aggregatore di Articoli pur mantenendo una sezione ridotta di permalink.
In questo modo si possono postare direttamente i propri post oltre che continuare ad inserire i permalink che conducono al proprio blog.
Il vantaggio è che in questo modo Mondial Post Journal può diventare una vera e propria comunità per chi sa ragionare con la propria testa, ovvero per chi non ha buttato il cervello nella massa...
Chiunque abbia qualcosa da dire sarà il benvenuto e sarà pubblicato in Home Page se la Redazione a suo insindacabile giudizio lo riterrà opportuno.
Da un po' di tempo non scrivo più tanto spesso nel mio blog come invece avevo fatto nei mesi scorsi.
Ciò è dovuto a tanti motivi: alcuni problemi della mia vita privata che mi assorbiranno tempo ed energia nei mesi futuri, stanchezza da web, voglia di disintossicarmi dal mio blog.
Poveri frustrati sinistrati!
In questi giorni sto subendo un attacco da parte di quattro frustrati di cui per lo più non ho mai saputo della loro esistenza.
Tutto nasce da un certo blogger che ogni tanto ha postato qualche commento ai miei post.
Commenti sconclusionati di cui non si riesce a capirne il senso.
Lo stesso personaggio già da mesi e mesi sta facendo una campagna contro Tocqueville piangendo disperato perchè non gli aggrega i suoi post.
Da lui è partito l'attacco vendicativo nei miei confronti perchè nelle mie risposte l'ho sempre deriso.
Update del 25/03/06.
Altri diffamatori si aggiungono al primo, perchè il primo ha modificato il mio commento alla sua diffamazione nei miei confronti aggiungendo i loro nomi.
Update del 24/03/06 ore 19:30
Giuseppe Granieri, titolare di BA 3.3 risponde alla mia domanda diretta:
ecco la sua risposta:
"Ineffabile, io credo che le applicazioni sociali debbano avere un margine di logica di utilizzo deciso dalla comunità stessa. Quindi tecnicamente, per me, va bene che tu possa cambiare appartenenza ogni volta ma va anche considerato il modo in cui gli altri prendono la cosa. Diciamo che per quanto mi riguarda è una scelta che tu operi sotto la tua responsabilità.
Quanto alla querelle in atto, per toni e contenuti mi sembra più un problema personale che dovreste provare a risolvere tra voi. Io rimango convinto che la differenza tra l'uomo è le altre specie animali sia proprio la capacità di parlarsi. "
Certo che è una scelta che io opero sotto la mia responsabilità, l'importante è, che come dici tu, io lo possa fare.
Quindi come io mi assumo le mie responsabilità, anche chi mi diffama si assume le proprie...
Mi permetto di segnalarvi un articolo dal titolo "Il pericolo rosso si vede dai blog :i compagni monopolizzano anche la rete" che ho letto sul Blog Orpheus, tratto da L'Opinione.it di Arturo Diaconale.
Ve ne anticipo un pezzo perchè è quello che da un po' di giorni sta capitando a questo Blog, ma vi consiglio la lettura di tutto l'articolo:
"La tecnica è la seguente: si va su un blog che sostiene smaccatamente la parte avversa, si individua un post su un argomento particolarmente urticante e controverso, si inserisce un commento polemico e provocatorio per indurre il titolare del blog alla replica. Ci sono quelli che giocano in coppia per incastrare l’avversario con la vecchia tecnica del poliziotto buono e di quello cattivo. Chi ci casca è perduto. Si rischia di passare ore alla tastiera a lanciarsi fiondate virtuali pensando l’uno di essere magari Bertinotti e l’altro Fini. Il risultato è di solito sconfortante, con l’effetto complessivo non di un “Porta a Porta” ma di una sgangherata discussione tra Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno."
Caro cittadino Friedrich,
Visto che nel tuo post di ieri, in seguito al risultato del sondaggio avvenuto sul Forum Di TV, hai ritenuto di scrivere le seguenti precise parole:
"Alla faccia di quelli che ritenevano troppo presenti cittadini aderenti a posizioni di centrosinistra a loro sgradite"
Ritengo di poterti rispondere altrettanto pubblicamente, come ti ho risposto nel tuo blog:
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In questo periodo di campagne elettorali, corrette e non, ampliamo i modi per fare conoscere i nostri Post.
Ieri, come ogni venerdì, sono rientrato a casa dall'ufficio verso le 14:00, mentre pranzavo, guardando il tg3, unico telegiornale disponibile in quell'ora, ho appreso che il Presidente della Repubblica ha rinviato alle camere la legge sulla modifica del processo penale.
Lieto della notizia, finito di pranzare, vado al computer e scrivo il post "Oggi sto con l'opposizione e con Ciampi".
Lo segnalo a Tocqueville, subito dopo aver finito di scriverlo, alle ore 16.00 circa, e attendo che la città dei liberi lo inserisca tra i suoi post.
Esistono molte categorie di blogger: quelli che non hanno un cazzo da fare tutto il giorno, studenti con non molta voglia di studiare, casalinghe frustrate, pensionati, sfaccendati etc...
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Sono graditi suggerimenti costruttivi.