Le Barricate

Le Barricate. Blog su : Società, Viaggi, Motociclismo

20.11.09

Grazie, Macinator!

Permalink - 15:29:49, Categorie: Sports, Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Dopo l'incidente accadutomi, per il quale sono costretto a casa ingessato, la mia moto è ferma, a casa con me, nel terrazzo.
Ogni tanto, nei brevi momenti che non sono steso o seduto, mi avvio con le stampelle verso la porta di casa e la apro per guardarla. E' sempre lì, fedele ad aspettarmi. Pronta a riportarmi in giro come prima. Come un buon cavallo.
Ha subito pochi danni, lei:

- pinna laterale sx "grattuggiata" per un terzo
- bauletto laterale post sx molto graffiato
- cruscotto, sollevato di qualche millimetro nell'angolo superiore sx.
- pedale del cambio rientrata verso il motore.

Sono davvero pochi danni.. per la caduta che è stata.

Mentre a giugno stavo macinando km in Turchia la chiamavo silenziosamente "Macinator" e, sempre silenziosamente, la ringraziavo perchè non mi dava nessun problema anche in certe strade impercorribili..

Anche adesso ti ringrazio perchè sei lì pronta ad aspettarmi, quasi scalpitando.

Grazie, Macinator!

P.S.
Anche se nelle stesse condizioni, col mio vecchio scooterone cn 250, probabilmente non ci sarebbero stati danni nè a me, nè alla moto, non fossaltro per il peso e per la conformazione dello scooter che ti permette ti cadere senza finirci sotto, ma cavandotela solo con un bel capitombolo, come del resto mi era già capitato, sempre per non investire un passante che stava attraversando la strada, fuori dalle strisce, passando tra le auto in coda.

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13.11.09

Le sfighe non arrivano mai da sole

Permalink - 15:45:18, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Le sfighe non arrivano mai da sole!
Mercoledi mattina andando come sempre in moto in ufficio ho preso una bella straccionata per terra a causa di due ragazze che parlottando beatatamente l'una rivolta verso l'altra hanno imboccato le striscie pedonali come fossero le uniche abitanti del pianeta. Io stavo arrivando tranquillo e, a pochi metri da loro, ho dovuto frenare, ma sulle strisce la moto è scivolata per un bel tratto e io sono caduto.
Ho passato tutta la giornata al pronto soccorso facendo raggi, tac, visita ortopedica. Risultato:

- Frattura composta del bacino.
- Frattura del malleolo del piede sinistro.

.. Tanto per gradire..

Mi hanno portato a casa con l'autoambulanza e col piede sinistro ingessato.

..Ma sto bee-neee.. (!?) diciamo :(

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26.09.09

Il viaggio che è rimasto nel cuore e nell'anima

Permalink - 10:34:37, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto, Il mondo delle due ruote - [Ineffabile] Italian (IT)

Ogni motoviaggiatore ha un viaggio da raccontare per la sua particolare bellezza. O anche per la sua difficoltà o semplicità. O anche per inspiegabili motivi per cui, quel viaggio, è rimasto nel cuore e nell'anima..
Il mio, ma io non faccio testo, considerato che una moto capace di fare dei viaggi l'ho acquistata solo un anno fa, è il solito di cui ho già raccontato qui:
http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=265&mforum=genteinmoto
Qualcun altro ha un viaggio da raccontare?
Per rispondere a questo argomento cliccare qui:
http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=429&mforum=genteinmoto

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Il viaggio dei sogni

Permalink - 09:43:51, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto, Il mondo delle due ruote - [Ineffabile] Italian (IT)

Io credo che ogni motociclista amante dei viaggi abbia qualche sogno nel cassetto.
Il mio, dopo aver fatto il viaggio in Turchia fino ai confini dell'Armenia http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=265&mforum=genteinmoto ed essermi innamorato di quelle terre, è il sogno di arrivare all'Everest. Ho guardato su Google Map e la distanza, a dispetto di quello che si potrebbe credere non sembrerebbe così proibitiva.
Non ho la minima idea dello stato delle strade in quei luoghi e di quelle per arrivarci..
Quello che mi impressiona soprattutto nell'organizzazione di un viaggio del genere, sarebbero i visti, i permessi e le autorizzazioni che occorrono per attraversare molte nazioni asiatiche..
Credo che questo viaggio sia destinato a rimanere semplicemente un bel sogno nel cassetto.
Ma guardare Google Map ogni tanto non fa male... chissà..
C'è qualcun altro che sogna viaggi impossibili?
Fatevi sotto!
Per rispondere a questo argomento cliccare il link seguente:
http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=426&mforum=genteinmoto

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14.08.09

Ho ritirato l'elicottero, pardon, la Gold Wing..

Permalink - 22:29:49, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Non so perchè, nè per come, ma pare destino che ogni qualvolta io acquisti una moto devo andare a prendermela a circa 300 km di distanza dalla mia città..
Infatti, l'anno scorso di questi tempi ero andato a ritirare la mia ottima Deauville 700 a Verona e oggi, come avevo anticipato nel post precedente, sono andato a ritirare la mia Gold Wing dopo Bergamo..
Devo dire che la cosa non mi dispiace perchè in questo modo il mio spettro di ricerca delle buone occasioni si allarga e visto la buona riuscita della prima moto e l'ottimo viaggio fatto adesso con la Gold Wing, fare così tanti km non mi dispiace affatto.
Insomma, sono arrivato a Telgate con la Dea verso mezzogiorno, firma di documenti vari, un po' di chiacchiere sulle moto col concessionario e col venditore della moto che si è fatto trovare lì per l'occasione. Si è fatta ora di pranzo, siamo andati in una trattoria da quelle parti e io ho mangiato un ottimo piatto di spaghetti all'arrabbiata e poi degli ottimi bocconcini di carne di maiale e di salsiccia con, pensate un po'? Con la polenta.. il 14 di Agosto.. Mi è stato spiegato che da quelle parti la polenta spesso è nelle tavole. Infatti, anche in pieno solleone. Ma il pranzetto, alla buona, è stato davvero di tutto rispetto. Con mia sorpresa mi è stato offerto dal concessionario, forse per farsi perdonare che se fosse stato per lui la moto non l'avrei ritirata oggi..
Ritorno in concessionaria, spiegazioni sul funzionamento dei vari aggeggi della Gold Wing. Il, venditore - che s'intende di meccanica - mi ha smontato il gps dalla mia Dea e l'ha montato, gentilmente, sulla GW, utilizzando delle staffe che aveva predisposto tempo prima, ma che poi non aveva utilizzato perchè era subentrata l'idea di prendere un'altra Gold Wing, infatti da pochi giorni viaggia su ua 1.800.. qualche altra belinata e scambio dei relativi numeri di cell. e ritorno con la motona nuova (in realtà usata..) a Genova.
Viaggio ottimo a una velocità da passeggiata o poco più: 110/120 km h.. no, perchè se vai più forte la moto consuma tantissimo e mi.. sun de Zena
Ho preso subito confidenza con la guida e mi sono dunque fatto una bella passeggiata fino a Genova, passando per la mia autostrada preferita: la Serravalle - Genova, che, arrivando in città dopo aver fatto circa 300 km (questa volta poco meno) ed essendo passati da quell'autostrada, arrivi che sei, per forza di cose, padrone del mezzo..
Ho trovato che l'impostazione della moto e della guida ricordano molto quella del mio vecchio scooterone CN 250, il manubrio è in pratica lo stesso, comunque molto simile. L'unica differernza è la cilindrata: circa 1.250 cc in più, e il peso: quasi 250 kg in più.. quisquilie..
Comunque, nonostante la moto per ovvie ragioni, abbia anche la retromarcia, trovo che, sul piano, si possa spostare agevolemte avanti e indietro con la sola forza della spinta delle gambe, come si fa con qualsiasi altra moto..
Il grande peso non si fa sentire, perchè il baricentro è intelligentemente molto basso. Lo stesso dicasi per l'altezza della sella.. Ottimo!
L'impressione è quella di stare su un elicottero e il quadro comandi e la strumentazione tutta la rafforzano.
Nella Serravalle - Genova la sensazione è quella di planare su ogni curva, tale è la leggerezza con la quale le affronta inclinandosi e risollevandosi da sola senza alcun patema d'animo da parte del conducente che può affrontare quella parte d'autostrada in modo molto rilassato, ma sempre con la dovuta attenzione di quando si va in moto, qualunque essa sia..
Curiosità: mentre andavo tranquillamente ai 120 km orari sulle autostrade diritte ho visto un sacco di motociclisti che, naturalmente, mi superavano agevolmente. Alcuni stesi sulle moto.. Voi non ci crederete, ma arrivati sulla Serravalle - Genova me li sono bevuti tutti (bmwisti compresi con le loro belle tutine aderenti), uno per uno, soltanto mantenendo la mia andatura normale, riveduta e corretta per affrontare le curve: un po' di quarta e di nuovo quinta marcia.. un po' di quarta e di nuovo quinta.. Poche volte ho dovuto inserire la terza..
Fatto sta che sono arrivato a Genova contentissimo di avere fatto di nuovo un ottimo acquisto.
La Gold Wing, confermo, è la regina delle strade.. E la mia è meravigliosamente meravigliosa..

Grazie Honda.

P: S.
Mentre eravamo dal concessionario ho approfittao della presenza di più persone per abbatterla a tre quarti e tirarla su, ebbene al secondo tentativo, dopo i consigli del venditore, ce l'ho fatta.. State attenti ai vecchietti.. hanno sempre qualche risorsa in più ;)

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08.08.09

Ho acquistato un'Honda Gold Wing!

Permalink - 11:59:40, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)


Raduno GENTE IN MOTO
Honda Gold Wing

Il mio sogno motociclistico s'è avverato!
Ieri sono andato in un paese dopo Bergamo e ho acquistato una bella Gold Wing d'occasione!
Adesso sto cercando di imbelinare per fare in modo che entri nel mio giardino, ma mi sa che se entra lei esce l'auto..
Sciuscià e sciurbì.. nu se peu.. come si dice dalle mie parti ;)
La vado a ritirare la fine della settimana prossima :)

Saluti!

Altre informazioni e foto sulla Gold Wing qui: http://genteinmoto.forumup.it/about292-0-asc-0-genteinmoto.html

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01.07.09

Fino al monte Ararat in moto!

Permalink - 23:49:02, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Motoman, classe 1950.
Moto Honda Deauville nt 700

MISSIONE COMPIUTA

Rispettato progetto fino all'ultimo con qualche piccola sostanziale modifica che mi ha portato alla meta più agognata: il monte Ararat!

Ieri, ultimo giorno, è stato il giorno più duro. Gli ultimi km li ho persorsi ai 30 km all'ora perchè non ce la facevo più. Sono arrivato a casa alle 23:00 con un febbrone da cavallo e grossi disturbi intestinali. Oggi sto meglio e domani devo andare in ufficio per forza.
Nei giorni seguenti il report particolareggiato.
Grazie per il sostegno!
GENTE IN MOTO ha compiuto una vera impresa. Siate fieri del vostro forum.
REPORT CON FOTO QUI!: http://genteinmoto.forumup.it/about265-genteinmoto.html

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16.06.09

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07.06.09

1000 km tra Liguria e Toscana..

Permalink - 21:09:45, Categorie: Racconti, Sport e Spettacolo, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Credo di avere inaugurato il sistema del "mordi e fuggi" anche in moto (nel senso dei viaggi consumati in un giorno)!
Se vi ricordate, un po' di tempo fa vi avevo raccontato di una scappata ad Aix en Provence di un giorno, 800 km andata e ritorno più qualche strada nei dintorni..
Ieri un'altra pazzia: Liguria e campagna toscana.. Sotto un cielo che non prometteva niente di buono e che mi ha riservato in alcuni tratti fortissime raffiche di vento da stentare a tenere la moto in strada e anche qualche acquazzone.
Ma avevo preso un impegno e quindi dovevo andare! A costo di non trovare nessuno degli altri con cui eravamo in forse se incontrarci nei luoghi decisi.
Insomma, parto di mattino verso le ore 8:30, autostrada verso La Spezia e via.. Il Gps, che continuo a provare in attesa del "grande viaggio", mi indica giustamente che devo andare diritto e non uscire alle varie uscite intermedie (Bella forza! Prima o poi gli faccio fare un volo a centottanta all'ora..)..
Supero La Spezia e proseguo attraversando la Versilia, poi supero Pisa, poi Livorno ed enro nella superstrada che conduce a Grosseto.. Lascio Grosseto ed ecco il bello: la campagna toscana, con le sue belle strade che si inerpicano tra gli alberi e le colline.. e tanta pace. Spengo il gps perchè non voglio arrivare subito alla meta prefissata.. e gironzolo a vuoto godendo della pace che ho intorno.. Purtroppo ad una curva tra quelle strade tranquille c'e un giovane al bordo della strada che dice di fermarmi.. non capisco.. possibile che anche in posti così ci sia gente che cerca di affibbiarti qulche merce rubata, con una scusa qualsiasi?
In effetti la mia diffidenza è ormai eccessiva.. Purtroppo vedo i resti di una moto e un motociclista steso al bordo della strada, sull'erba e due auto ambulanze..
Arriva anche un elicottero che stando a mezz'aria cala qualcuno con la corda, vorrebbero caricare il ferito sull'elicottero in volo. Ma la vegetazione è folta in quel punto.. non si può fare.. Non so da quando fossero già là ad aspettare di caricare il ferito sull'autoambulanza, ma io, con altre auto stiamo fermi almeno tre quarti d'ora.. col ferito sempre lì.. A un tratto si decidono, lo caricano sull'autoambulanza e vanno... Mi chiedo perchè tutto quel tempo prima di prendere la decisione...
In quel trambusto ho visto il motociclista infortunato, all'apparenza aveva delle buone protezioni, tuta in pelle.. l'ho visto anche muoversi.. speriamo che non sia niente di grave..
Il pensiero va a mia moglie, che se per caso sentisse al Tg di un incidente di un motociclista proprio in quella zona e vedesse l'elicottero gironzolare intorno all'area, si preoccuperebbe pensando a me..
E' circa l'ora di pranzo, la strada si è sgombrata, decido di fermarmi appena vedo qualche casa con un posto per rifocillarsi. Sono fortunato, vedo un insegna allettante: "Osteria del buttero", sono in Toscana, cos'altro vado a cercare?
Mi fermo, mi siedo al tavolo ordino e esco di nuovo fuori per fumare una sigaretta e messaggiare mia moglie ed amici..
Penso che sarebbe bello condividere quei posti con qualcuno..
Invece sono solo in un'osteria e pranzo col mio menù personale: Spaghetti al pomodoro e una cotoletta.
Esco dal locale, un'altra sigaretta prima di mettermi in moto. Accendo il gps che dopo svariati km mi indica che sarei quasi arrivato alla fine del percorso.. ma di Saturnia non c'è neppure l'ombra..
'Sto stronzo mi fa fare una vita di m. Vado avanti e mi dice di tornare indietro, torno indietro e mi dice di fare inversione a "U".. Chiedo a una vecchietta la quale mi dice che ho sbagliato strada.. Vaff**! Prima o poi ti faccio volare!
Lo spengo malamente e inizio ad andare alla cieca. Vedo i posti più belli di tutta la giornata.. Dopo vari km percorsi in questo modo vedo l'indicazione Saturnia.. un miraggio..
Arrivo nel punto dell'incontro con chi ci sarebbe stato, visto il tempo.. Trovo anche una coppia di amici in moto arrivati dalla provincia di Venezia! Stupendo!
Cosa si può desiderare di più" La campagna Toscana e qualche amico del web che è venuto apposta per incontrarti..
.. A volte la vita è bella!
Il ritorno non vale la pena il racconto, è sera, non veo l'ora di arrivare a casa, mentre gli amici, più furbi, si sono fermati a pernottare sul posto.
Un fortissimo acquazzone verso Livorno e dopo alcune ore, di sera tardi, l'arrivo a casa..
Con in testa le immagini ddel viaggio appena compiuto..
Ciao!

Report e foto qui: http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=225&mforum=genteinmoto

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30.05.09

Giornata faticosa..

Permalink - 20:21:47, Categorie: Racconti, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Durante i giorni scorsi mi ero ripromesso che avrei passato la giornata di oggi a curare un po' il giardino.
Ma ieri sera il cielo già non prometteva una bella giornata per oggi. Infati durante la notte c'è stato un bel temporale. Meno male perchè di conseguenza si è un po' rinfrescara l'aria, che per essere ancora maggio era già fin troppo calda, esageratamente calda, visto che in genere queste calure estive iniziano verso fine giugno..
In ogni caso, con la terra bagnata non si può lavorare in giardino. L'erbetta avrà tempo di crescere ancora un po' e le piccole aiuole aspetteranno ancora una settimana prima di essere sistemate..
Così, alzatomi di buon mattino e affacciatomi nel giardino, fumata una bella sigaretta rollata col mio tabacco preferito ed essendo ancora in pigiama, non mi rimaneva altro da fare che stendermi ancora un po', fino ad un orario più decente per una giornata festiva..
Il resto della giorrnata, dopo il pranzo, un'occhiata al gps e alle mappe che stanno occupando buona parte del mio tempo lbero attuale e poi, preso da una grande stanchezza per la mattinata faticosa m'è preso un abbiocco che ha fatto sì che mi stendessi sul lettino nel mio studiolo.
Adesso è ora di cena.. un'altra fatica mi attende a tavola...
..Che vita da gatti! ;)

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15.05.09

La musica degli Abba

Permalink - 14:37:56, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Musica, Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, 1- Le Barricate Collection, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

In questo giorni di forzato riposo cerco di farmi passare il tempo.. E allora, come sempre in questi casi, oltre al computer che ormai da molti anni è uno dei miei principali interessi (infatti ho una serie di siti, blog e portali dei quali ormai non ricordo neppure il numero), mi dò un po' anche alla lettura (.. ma solo un po'.. non crediate..) e un po' all'ascolto della musica.
Per l'occasione - visto che da pochissimo avevo staccato le casse acustiche da w 250 per 2 col relativo amplificatore dal pc - perchè troppo voluminose, ho approfittao dell'uscita di ieri per andare all'ospedale a farmi togliere i punti, per comprare due casse adatte all'ascolto della musica dal pc, col relativo subwoofer..
Ragazzi che spettacolo! Sono piccolissime, stanno sulla scrivania a fianco al computer e danno una qualità di musica stupenda!
Dimenticavo di dire che, tra i miei interessi c'è anche quello della musica, infatti, nel mio piccolo, sono un cantautore regolarmente iscritto alla SIAE (.. ma non campo dei proventi dei diritti d'autore ).
Così, da ieri ascolto musica a tutta forza, nel mio studiolo, mentre lavoro al computer o tranquillamente adagiato sulla mia poltrona imbottita, girevole.
.. Cosa ti ho tirato fuori dagli Mp3?
I vecchi, ma sempre attuali, successi degli Abba!
Raga, siete d'accordo con me, fatti i dovuti distinguo e a prescindere dai gruppi storici che hanno fatto epoca negli anni 60 e 70, che gli Abba abbiano qualcosa di particolare.. di magico?
Due ragazze (allora..) e due ragazzi (sempre allora..), ma sono riusciti a tirare fuori delle melodie e delle armonie incredibilmente belle. Un impasto di suoni unico, accompagnato da arrangiamenti con trovate geniali!
Sono sicuro che queste loro canzoni non sono un prodotto del caso, no!
Canzoni simili devono essere state create con una sensibilità particolare dovuta, penso, alla creatività del leader del gruppo (per forza ci deve essere stato un leader a volere tutto ciò).. creatività e abilità di tutti i componenti, che hanno fatto sì che le loro canzoni siano, a distanza di trent'anni, sempre un bell'ascolto..

dal Forum GENTE IN MOTO

Salutoni

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11.05.09

Visita parenti

Permalink - 00:20:12, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Oggi era la prima Domenica dopo l’operazione avvenuta Giovedì..
Bene! E’ stato il giorno della classica visita parenti, suocera inclusa :(
Tutto sommato mi ha fatto piacere vedere i miei anziani zii venire a trovare l’infermo :wink:
Hanno pranzato da noi e mia moglie era da ieri che aveva iniziato a darsi da fare. Il pranzo è stato ottimo, come sempre quando cucina lei (se ci sono ospiti..)

- prosciutto e melone
- qualche salatino
- ravioli al ragù
- arrosto, molto tenero e ben cucinato
- pomodori ripieni al forno

Il tutto annaffiato da un buon Nero d’Avola portato da mio zio.

poi Torta di mele (fatta da mia moglie), moscato piemontese portato da mia suocera, caffè e amaro portato da una mia zia..

.. E poi.. per finire… il mio solito toscanello fumato nel bel giardino di casa mia..

Un pranzetto da convalescente, non c’è che dire ;)

Cosa si può desiderare di più :)

Per il momento ci accontentiamo così :(

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08.05.09

Un moto-viaggiatore in convalescenza

Permalink - 12:01:53, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

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Allora:
Ieri mattina arrivo all'ospedale alle ore 7.00, dopo aver passato una notte d'inferno a causa del microclisma che ho dovuto fare. Non avevo chiuso occhio, letteralmente
Mi assegnano il letto, dopo un po' arriva una bella infermiera polacca, carina, che mi prende la pressione etc poi vuole controllare che io mi sia fatto la depilazione..
Dice che non è perfetta e mi conduce in un'altra stanza, chiude a chiave, mi fa stendere e mi depila come si deve...
L'unico pensiero è che tra poco sarò invece sotto i ferri.. nessun incidente di percorso..
Tocca al primo ad andare sotto i ferri, dopo un'oretta tocca a me.
Mi fanno l'anestesia spinale, dopo un po' non sento più le gambe.
Cominciano a trafficare nella zona che richiede l'intervento, anzi, gli interventi: Ernia inguinale a dx e varicocele a sx.
Non sento completamente niente. Anzi, ne approfitto per dormire di gusto, visto che la notte non avevo chiuso occhio.
Tanto che ogni tanto il chirurgo o un'infermiera mi chiamano per capire se sono solo addormentato o sono svenuto.
Il chirurgo ogni tanto fa qualche battuta, una volta mi fa: "Sa che lei sembra Sandokan?" e io: "No", "Ahhh! Non glie lo hanno mai detto?", "No!".
Non sto a dirgli che, per scherzare, spesso con gli amici mi vanto di somigliare a un misto di Clint Eastwood, Franco Nero, Alain Delon, Jeremi Iron etc
Finiscono gli interventi, mi riportano su in reparto. Le gambe sono ancora addormentate e non sento nessun dolore.
Ma dopo alcune ore l'effetto dell'anestesia svanisce e iniziano i dolori, le due ferite si fanno sentire, eccome, anche se c'è una flebo di calmante appesa.
Continuo a dormicchiare, ma non vedo l'ora che mi mandino a casa. Alle 14.00 Mi danno solo un the e due fette biscottate.. Io sognavo i ravioli e un fritto misto di pesce con un buon bicchiere di vino... Pazienza.
Verso le 16/17.00 arriva il chirurgo per vedere come va, poi l'anestesista controlla anche lui, mi alzo pieno di dolori per andare a fare pipì. Quando l'ho fatta chiedo se finalmente posso andare a casa.
Mi dicono che sì, posso prepararmi con calma e poi andare.. Mia moglie, che mi ha assistito tutto il giorno (santa donna), mi aiuta a vestirmi, prendo un calmante dalla scatola che mi hanno dato da portare a casa. Mi avvio verso l'uscita, chiamo un taxi, arriva e salgo alla bell'e meglio con due tagli all'inguine.
Mi sembra di avere appena terminato un incontro di box contro il Cassius Clay dei bei tempi. Sono tutto un dolore..
Arrivo a casa mia, per prima cosa mi siedo nel mio giardino, prima di affrontare i tre gradini per salire dentro casa. Ci sono.
Penso che mandare a casa i pazienti lo stesso giorno che hanno subito degli interventi sia un po' troppo sbrigativo..
Ma d'altra parte poter essere a casa propria è assolutamente impagabile.
Oggi sono tutto un dolore, non riesco a muovermi, ma va bene così...
Sono contento di essermi tolto questo problema fastidiosissimo.
Per un po' di giorni sono a casa in convalescenza..
E' tutto.
Grazie ancora per gli incoraggiamenti!

Saluti.

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01.05.09

Ieri al semaforo..

Permalink - 00:17:11, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Non è la prima volta che fermi al semaforo, qualcuno mi si accosta per chiedermi della mia moto. Una volta perfino un vigile col suo scooterino.
Ieri, al semaforo, uno scooterista fermo in attesa del verde a fianco a me, guarda con insistenza la mia moto, poi mi dice:" Bella! E' tutta carenata!". Risondo: " Sì, l'ho presa apposta così, prima avevo uno scooterone Honda 250, era comodissimo, ma non potevo farci dei viaggi, così ho preso questa..". Lui: " deve essere piu comodo che viaggiare in automobile...", io : "Beh, per me è molto comoda..".
E' arrivato il verde e ci siamo salutati, così non ho avuto il tempo di dirgli che me la sono resa comoda io, abbssando il punto di seduta di un bel po' di cm e creandomi una spalliera a mia misura. Perchè di nascita la Deauville 700 non è il massimo della comodità di guida, a parte i dieci cm di imbottitura inutile della sella, che ho eliminato con gran soddisfazione e ottimo risultato di comodità e di maneggevolezza.
Saluti

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26.04.09

La meta è la strada

Permalink - 23:29:05, Categorie: Racconti, Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, 1- Le Barricate Collection, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

In un ottimo forum di mototurismo il famoso motociclista Marcello Anglara, che ha scritto il libro sui suoi viaggi a bordo della sua meravigliosa Gold Wing: "LA META E' LA STRADA" parla, appunto, di questo suo libro. Il sito di Marcello è questo: http://www.gold-wing.it/ Naturalmente ci sono messaggi di risposta di apprezzamento positivi e qualcuno anche un po' critico per il modo di viaggiare di Marcello, il quale intende il viaggio, più che altro, come "macinare chilometri per attraversare sempre nuove nazioni".
Io sono d'accordo con questo modo di viaggiare di Marcello, quindi ad un messaggio critico, ma sempre positivo, di un partecipante al thread ho risposto così:

Ciao, ho letto la tua critica al libro (critica nel senso positivo).
Io non ho letto il libro di Marcello perchè nell'occasione che avremmo potuto incontrarci ci si è messo di mezzo il tempo, nel senso che mi sarei fatto 800 km sotto l'acqua, tra andata e ritorno, in giornata e quindi ho dovuto rinunciare. Ho letto, comunque, qualche pagina di report dei suoi viaggi sul suo sito.
Penso che tu come altri, la maggior parte, intendiate la moto come mezzo di trasporto per arrivare alla meta intesa come vacanza/turismo. Mentre per Marcello e per altri, me compreso (nel mio piccolissimo) LA META è LA STRADA , ma non solo, io aggiungerei, per quello che mi riguarda, LA META è IL MOTO (IN MOTO) (questa la brevetto ), ovvero, l'attraversare posti ancora, per noi, sconosciuti, entrare nella carta geografica e arrivare a quel punto che avevi segnato sulla cartina e, passatemi il termine sicuramente esagerato, profanare il cuore di quella terra straniera con la tua presenza fisica, nonchè tattile, che ne deriva dall'essere lì, solo, a contatto con l'aria e il terreno, e i boschi, e le foreste, e la tua solitudine.
Naturalmente, come hai detto anche tu, due modi di viaggiare. Plausibili tutt'e due.
Altrettanto naturalmente, questa è la mia opinione che non è detto che corrisponda a quella di Marcello.

Questo articolo si può leggere anche nel forum GENTE IN MOTO
al seguente link: Cliccare qui

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24.04.09

Accusa di furto internazionale, roba grossa!

Permalink - 01:31:01, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Giustizia, Società, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Su un altro forum si parla di un viaggio in Ungheria. Alla domanda di un partecipante al thread sul'eventualità di furti, ho risposto che a me è capitato di essere rapinato per strada a Budapest e, aggiungo, non voglio colpevolizzare una nazione intera per una rapina che ho subito io. Piuttosto gli Ungheresi stessi scrivono nei loro depliants turistici, consegnati gentilmente dal loro consolato in Italia di stare attenti e ti spiegano per filo e per segno i trucchi che usano alcuni per derubare i turisti. Ma sono cose che succedono anche in Italia. Quindi nessun razzismo, tranquilli.
La cosa interessante è il prosieguo della faccenda.
Infatti il giorno dopo aver subito la rapina (avvenuta di sera tardi) sono andato alla polizia per denunciare il fatto. Ho passato buona parte della giornata lì dentro per cercare di spiegare cosa era successo, fino a quando qualcuno si è deciso a chiamare un interprete. Arriva un ufficiale che quando legge che sono nato a Camogli mi dice che lui conosce il posto e poi mi chiede quanto dista Camogli da Predappio.. perchè pare abbia intenzione di andare a fare un pellegrinaggio da quelle parti..
Comunque sporta la denuncia mi si dice che mi si farà sapere l'esito delle indagini. Ok!
Succede che in Italia dopo parecchi mesi, un giorno mia moglie mi chiama in ufficio per dirmi che è venuto a cercarmi un poliziotto e che devo andare subito alla stazione di polizia della mia zona. Me lo dice con tono alquanto preoccupato aggiungendo: "Cosa è successo? Hai picchiato qualcuno?" Per dire, la fiducia delle mogli...
Anch'io non capisco, ma prendo un permesso dal lavoro e vado alla polizia. Cerco il funzionario, lo trovo, mi fa accomodare davanti alla sua scrivania e mi porge un foglio da compilare e firmare..
Gli chiedo: "Cos'è?", mi risponde che è l'elezione di domicilio, insomma devo dirgli dove abito e, nel caso cambiassi abitazione o dovessi assentarmi devo avvisare la polizia..
"E perchè mai, scusi?", "Non posso dirglielo", "Benissimo, io non firmo!". Allora mi fa: "Lei è mai stato a Budapest?", io meravigliato rispondo che: "Sì, l'estate scorsa ci sono stato, ma perchè, scusi?", risposta:" Non dovrei dirglielo, ma pare che lei sia implicato in un furto a Budapest..."
..."Ma scusi, il termine IMPLICATO può includere anche chi ha subito il furto?", risposta: "Non so, è stato tradotto dall'Ungherese... Le conviene chiedere a un avvocato..."
E certo che chiedo ad un avvocato e chiedo anche al Consolato Ungherese in Italia..
Vado dall'avvocato, spiego le cose, non so cosa abbia fatto e se ha fatto qualcosa. Fatto stà che dopo mesi mi arriva un avviso dall'Ungheria che l'indagine sulla mia denuncia di rapina "SUBITA" (che mi faccio tradurre dal consolato), è stata archiviata in quanto non sono sati trovati i colpevoli. Pensare che nei giorni seguenti la rapina io ho rivisto i colpevoli - che stavano facendo la stessa pantomima che avevano fatto con me - con altri turisti, probabilmente polli come me.
Basta, tutto qui!
Mi sembrava interessante raccontare quanto mi è accaduto, prima a Budapest, poi con la polizia italiana.
Resta il fatto che Budapest è una bella città, nessuno lo mette in dubbio!

Saluti!

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31.03.09

Vaff....lo! Mi compro la moto!

Permalink - 20:01:04, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Sport e Spettacolo, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

A volte succede che da ragazzi, e poi da giovani, non si abbia tempo per le occupazioni proprie di quelle età. Per tanti motivi.
Si deve studiare, poi trovarsi un lavoro.. e ti sembra che il tempo ti sfugga di mano e tu non sei ancora pronto per mettere su una famiglia con la ragazza alla quale vuoi un mondo di bene che ormai ti segue da qualche anno..
... E corri! Corri! .. E capita che ti incespichi, ma ti devi rialzare, e capita che ti affanni..
"Mi piacerebbe una bella Honda 125", no, non si può! Lascia perdere le moto, le moto le ha chi ha tempo da perdere..
Meglio la 500. E ti compri la prima utilitaria, e finalmnete riesci anche a sposare la tua ragazza, che nel frattempo non è più quella di prima, perchè quella di prima, a cui volevi un mondo di bene un giorno ti ha detto che si è innamorata di un altro, ma che ti vuole rimanere amica...
I figli.. cambi macchine, sempre più grosse, le esigenze aumentano..
"Ma guarda che bella quella moto!" No! Non si può c'è la rata del mutuo da pagare!
Ma.. Niente ma!
I capelli perdono il loro castano e diventano sempre un po' più biondi..
I problemi non mancano mai. La tua famiglia è andata a rotoli..
Il lavoro va così così.. ma tiri avanti. Qualche ruga sul volto. Una donna che ti vuole bene.
Dai! Si ricomincia! Ce la faremo..
I capelli sono sempre più biondi.. di un biondo incenerito..
Per la pensione occorrono ancora anni di lavoro..
In compenso, un po' di pace c'è. Ma solo un po'..
Vaff....lo! Mi compro la moto!

Forum "Gente in moto"

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26.11.08

L'era della formica

Permalink - 00:23:06, Categorie: Racconti, Attualità, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Nel sentire della crisi che sta coinvolgendo il mondo intero, io, devo dire la verità, non mi ero sconvolto più di tanto. Vuoi per una specie d'incoscenza, vuoi perchè cerco sempre di stare lontano dai problemi di danaro.. Quando nella mia famiglia, la ragioniera di casa (mia moglie) mi dice che in un certo periodo dobbiamo stare attenti alle spese io faccio finta di non capire e automaticamente cambio discorso.
Il mio motto, scherzoso, per fare arrabbiare mia moglie è: "I soldi sono fatti per essere spesi" e subito dopo aggiungo: "Soprattutto quando non ce n'è!" Mia moglie naturalmente mi guarda preoccupata, di sottecchi, per vedere se, al di là della frase insensata, io trovi un po' di verità in quella frase.
Naturalmente riconosco che è una frase senza senso e irresponsabile, ma serve per portare il buonumore in quel momento..
Ma da un po' di tempo a questa parte mi accorgo davvero che devo stare attento al vil danaro. Fino a un paio di mesi fa mi avvicinavo tranquillamente al primo bancomat che capitava e facevo un prelievo di una certa cifra.. sai com'è: sigarette, benzina, tabacco, sigari, caffè, dolcino dopo il panino di mezzogiorno, quando non anche l'amaro per poter riprendere a lavorare con un po' di tono..
Da un po' di tempo ogni volta che faccio un prelievo in banca mia moglie mi fa una lavata di capo perchè con internet sa perfettamente tutti i miei movimenti bancari.
Infatti mentre prima prelevavo certe cifre, adesso prelevo solo il taglio minimo.
Oggi addirittura prima di prelevare dal bancomat ho messaggiato mia moglie chiedendole il permesso. Subito dopo è squillato il cellulare, mi sono preso la mia bella lavata di capo seguita da una lunga lista di cose che da qui a fine mese dobbiamo ancora pagare..
A parte gli scherzi, io comincio a sentire pesantemente la crisi e sto cercando, a fatica, di trattenermi dal soddisfare al momento i miei piccoli o grandi vizi.
Io non ci faccio tanto caso, ma mia moglie che fa la spesa si accorge di come i prezzi aumentano. E gli stipendi rimangono sempre quelli.
La crisi la sento eccome! Sarà perchè nei mesi scorsi ho fatto una bella vacanza a Praga, sarà perchè ho comprato un bel monitor nuovo per il mio pc, sarà perchè ho comprato una bella macchina fotografica digitale.. per non parlare della bellissima moto che ho acquistato da poco.. ma la crisi la sento..
Credo che sia davvero passato il tempo delle cicale e stia arrivando l'era delle formiche... Davvero!

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06.10.08

Lettera aperta al Comune: Corsie per le due ruote

Permalink - 15:37:30, Categorie: Racconti, Società, Viaggi, Moto, Attualità, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

So benissimo che questa mia lettera aperta al comune di Genova non servirà a niente perchè già le istituzioni non mi cagano mai quando mi rivolgo a loro per bisogno di aiuto o per qualche ingiustizia subita. Contro di me chiunque può fare qualsiasi cosa, anche truffarmi, senza che, appunto, le autorità che chiamo in causa diano alcun cenno di riscontro alle mie raccomandate. Neppure se interviene il mio avvocato.
Ma questa è un'altra storia.
L'unico rapporto che hanno queste con me è quello di prelevarmi fior di tasse direttamente dallo stipendio ogni mese, per il resto se ne sbattono di me e di quelli come me..
Figuriamoci quindi se una lettera di un blogger, sul proprio blog, possa destare l'interesse dell'amministrazione comunale della mia città.
Ma ci si deve pur sfogare, in qualche modo.. Voi che dite?
Ho già scritto alcuni post sulla difficoltà che da qualche mese a questa parte hanno cli scooteristi e i motociclisti a circolare nella nostra città. C'è una guerra vera e propria nei nostri confronti da parte dell'AMT (Azienda Municipalizzata Trasporti) parzialmente privatizzata da una società francese.
Il fatto è che il comune, pare spronato dalla società francese, ha messo delle telecamere sulle striscie gialle dei punti nevralgici della città per riprendere e poi multare gli usufruitori delle due ruote che invadono le corsie dei mezzi pubblici. Fatto sta che oggi andare in ufficio o a scuola utilizzando le due ruote serve solo a prendersi del gran freddo e dell'acqua d'inverno, perchè devi fare le code insieme a tutti i cafoni che vanno in ufficio con il SUV, occupando il mezzo da soli, spesso con l'autoradio a tutto volume e il cellulare all'orecchio.
Evidentemente questa operazione non è stata fatta per agevolare e smaltire il traffico, perchè le migliaia e migliaia di due ruote che prima riuscivano a sgattaiolare nel traffico adesso si aggiungono, e non è cosa da poco, alle file di auto in coda, aumentando a dismisura il traffico cittadino. Mentre nello stesso tempo assisti inerme alla visione desertica delle corsie gialle occupate, di tanto in tanto, da mezzi pubblici, che, peraltro non hanno mai subito rallentamenti a causa dei motociclisti.
L'operazione becera è stata studiata a tavolino per portare soldi alle casse avide del Comune e dell'AMT, fregandosene del traffico e dei cittadini.
Quindi la mia proposta è la seguente:
Lasciate pure le telecamere puntate sulle corsie gialle dei mezzi pubblici, ma nello stesso tempo inserite una stretta corsia per le moto tra le corsie gialle e le corsie delle automobili.
Anche chi si prende il freddo e la pioggia e agevola il traffico lasciando a casa la propria auto merità un po' di considerazione, o no? O dobbiamo sempre prendercela in saccoccia?

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20.09.08

Dallo scooterone alla motocicletta

Permalink - 20:21:08, Categorie: Racconti, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Dunque è già passata una settimana dal mio ritorno nella mia città a cavallo dell'Honda Deauville. E da Venerdì scorso l'ho usata ogni giorno, per fare pratica. Oggi, a casa dal lavoro, l'ho presa nel pomeriggio e sono andato a trovare i miei zii in un paese del basso Piemonte, al confine con la Liguria. Ho percorso la Serravalle, autostrada che molti odiano a causa delle tantissime curve, ma amata da molti motociclisti, me compreso.
Ottimo viaggio utilizzando le marce elastiche della Deauville che si riprende benissimo perfino in quinta, anche se naturalmente cerco di cambiare marce il più possibile per avere sempre il numero di giri giusto.
La differenza di guida dal mio vecchio scooterone alla motocicletta, anche se dicono che la Deauville è molto adatta per chi, appunto, ha guidato solo scooter, si sente eccome.
Si sente il peso: circa un quintale in più a secco - si sente il baricentro molto più alto e si sente la sella molto più alta che i piedi ti toccano a terra solo a gambe stese.
Tutto questo, oltre al fatto che la moto ha le ruote alte, che "va cavalcata" al contraio dello scooter in cui ci si siede a mo' di bidet, fa la differenza. E la differenza di guida è notevole.
E' un po' come essersi sempre lasciato trasportare da un calesse leggero ed essere passati a cavalcare un bel cavallo vigoroso. A proposito, i cavalli sono 65.
Lo scooter si guida senza pensarci, la moto ti ricorda sempre che stai cavalcando trecento kg stando quasi a cavalcioni del serbatoio col relativo pieno di benzina.
Non mi sono ancora sentito di portare dietro mia moglie, nonostante abbia già preso il casco anche per lei. Voglio ancora fare molta pratica, prima, anche perchè con lei sopra il peso aumenta di altri 60 kg...
.. E poi, se penso che i primi giorni sono caduto da fermo, nello scendere lo scalino che porta dal giardino di casa mia alla strada, non posso fare altro che essere prudente e andarci coi piedi di piombo.
Sempre grande attenzione quando si va in moto ;)

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