Le Barricate

Le Barricate. Blog su : Società, Viaggi, Motociclismo

11.07.09

All'Ararat in moto: Report, Quinta parte

Permalink - 01:58:54, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

All'Ararat in moto: Report, Quinta parte:

Turista a Istanbul e rientro in Italia:

Naturalmente dopo essere arrivato ad Istanbul in nottata ed essermi messo a letto verso le 4:00 di mattina, non mi sogno neppure di farmi svegliare per la colazione, ma dormo fino a tardi.
Arrivando in Hotel, la notte, avevo chiesto alla reception se potevano consigliarmi un Tour di Istanbul per vedere i posti più interessanti. Naturalmente il Tour era previsto e l'ho prenotato subito.
Infatti scendo nella Hall e chiedo del Tour delle 13:00, mi fanno accomodare dicendomi che il pulmino che viene a prendere i partecipanti passerà a minuti. Arriva, salgo e lo stesso mi porta fino al luogo in cui tutti i turisti salgono nel pullman che farà il giro di alcuni punti interessanti della città.

Continua report e foto qui

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08.07.09

All'Ararat in moto: Report, Quarta parte

Permalink - 22:40:14, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Report: 4° Parte: Rientro ad Istanbul

Ancora 25 Giugno

Ore 08:35

Inizia il ritorno verso Istanbul, la cui visita avevo rimandato giusto per il ritorno.
Tant'è il richiamo di quella grande montagna è sempre forte.
.. E continuo a fotografarla fino a quando è possibile..
.. Ma inesorabilmente si riprende la marcia.
Devo raggiungere Istanbul in due giorni per potermici fermare e visitarla per quanto possibile. Questi sono i conti che avevo fatto a tavolino! E un grande viaggio si può compiere solo se si rispetta il programma, per quanto teorico, duro e impossibile questo possa essere..
Quindi il mio obbiettivo per oggi è di superare le città di Erzurum e di Erzincan e avvicinarmi di nuovo a Sivas, alla quale non dovrò arrivare per deviare direttamente sulle strade per Istanbul.

Continua report e foto qui

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06.07.09

All'Ararat in moto: Report, Terza parte

Permalink - 19:38:47, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

25 Giugno 2009
Ore 5:55. Partenza da Agri verso il monte Ararat a circa 120 km.

Dopo aver passato la notte in quell'Hotel non avevo nessuna voglia di lasciarci anche i miei bisogni fisiologici. Infatti tiro fuori la moto dalla cantina, la carico e parto, sapendo che nel tragitto, in quei lunghi stradoni solitari che passano in mezzo a quelle meravigliose colline, avrei senz'altro trovato un posto tranquillo, dietro qualche roccia un po' all'interno.
Lo trovo, posteggio ai margini della strada, prendo l'occorrente da uno dei bauletti della moto e inizio a salire: la meta, questa volta è una bella roccia che mi nasconderà alla vista di chiunque..
Non faccio a tempo a fare 10/20 metri, che una camionetta militare si affianca alla mia moto e un militare mi urla energicamente qualcosa. Là i militari urlano sempre.. a me!
Non mi scompongo, alzo il braccio che teneva in mano il necessair per la bisogna (un grande rotolo di carta bianca e una bottiglietta di minerale) e quelli si chetano e se ne vanno..
Adesso la pace è assoluta, posso farla in santa pace. Cerco di andare dietro la roccia, ma metto un piede in una melma che mi fa sprofondare.. Cerco di pulire la suola dello stivaletto su delle pietre e poi salgo su un pietrone per posizionarmi.
Un attimo, scivolo a causa della suola ancora pregna di melma, dò una forte schienata nella pietraia più in basso e, come se non bastasse, picchio anche il piede contro qualcosa..
Rimango steso a gambe in su in una posizione scomodissima e indolenzitissimo, alla schiena e alla caviglia del piede destro..
Dopo qualche buon minuto tento di rialzarmi, ma l'impresa è molto difficoltosa. Li per lì non posso muovere la caviglia..
Che faccio?
Già finito il viaggio? Devo attendere che quei militari ripassino e vedano ancora la moto lì, per sperare in un soccorso?
Mi alzo, a fatica espleto il mio bisogno iniziale.
Mi riavvio verso la moto, sono zoppo e dolorante alla schiena. Salgo in moto, l'avvio e provo ad andare.. Il piede senza il peso del corpo sopra non fa eccessivamente male..
Proseguo per l'Ararat!
Fino ad ora vi ho accennato solo brevemente ai paesaggi che ti si presentano lungo la strada.
Già da quando ero entrato in Turchia ho notato un cielo diverso. Un cielo che fa fantasticare su qualche dio, che sia questo, un dio islamico, ebraico o che altro..
Man mano che si procede verso oriente la sensazione aumenta in modo esponenziale. I cumuli di nuvole paiono dimore per esseri soprannaturali. La terra profuma in un modo strano.. un misto indefinito di terra, gas e qualche spezia sconosciuta. Il profumo è molto forte, quasi narcotizzante..
Mi rendo conto che solo in terre come questa poteva nascere l'idea del dio.
In quel punto ormai, oltre l'orizzonte della strada si vedrà l'Asia..
Continuo la mia strada e dopo una cinquantina di km lo intravedo..

Continua sul forum GENTE IN MOTO con foto.

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All'Ararat in moto: Report, Seconda parte

Permalink - 19:35:06, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

SECONDA PARTE

Quinta tappa di trasferimento

24 Giugno 2009

Saluti islamici: Salam, Salam, con la mano sinistra appoggiata due volte sul petto e un leggero inchino.
..E saluti europei: baci e abbracci con i gestori del Restaurant che mi hanno ospitato per la notte e loro amici..

Partenza da quel locale a km 100 da Sivas ore 6:45.

So che in giornata devo superare le città di Erzincan ed Erzurum e poi forse arrivare alla meta..

Nei miei progetti di viaggio con le cartine (che non coprono tutta la Turchia, ma solo quella che viene considerata europea, quindi fino a poco più in là di Istanbul) e quindi col software del Gps, da casa, anche se non avevo avuto il coraggio di confessarmi che sarei voluto arrivare al monte Ararat, perchè non credevo di averne nè la capacità, nè la resistenza, queste due città erano già una meta agognata ed importante perchè una volta superate quelle, la meta non sarebbe stata più irraggiungibile.
Proseguo la marcia imperterrito con la mia robusta Honda (da oggi: Macinator)...

Continua sul Forum GENTE IN MOTO con foto

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05.07.09

In moto, in solitaria, all'Ararat. Report aggiornato 1

Permalink - 17:51:16, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Prima tappa di trasferimento:

Sabato 20 Giugno 2009

Partenza da Genova ore 6:05

Il report con foto continua qui

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19.06.09

In moto, in solitaria, in Turchia..

Permalink - 19:38:50, Categorie: Sport e Spettacolo, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Programma di massima:

Via terra.

Sabato 20 Giugno
Partenza da Genova all'alba, pranzo in un paesino Croato, arrivo a Belgrado (Serbia) in serata, cena e pernottamento oltre che una passeggiata in città.

Domenica 21
Partenza da Belgrado, pranzo nei pressi di Sofia (Bulgaria) Cena a Istanbul (Turchia), con passeggiata e pernottamento.

Da Lunedì 22 a Venerdì 26 compreso
Partenza da Istanbul verso l'interno della Turchia con pranzi, cene e pernottamenti come capitano e dove capitano vagabondando per borghi e villaggi possibilmente fuori dalle direttrici principali.

Sabato 27 ritorno a Istanbul con permanenza fino a Domenica 28 compresa

Lunedì 29 rientro in Serbia

Martedì 30 rientro a Genova.

Ripeto: è ,e non può essere altro, che un programma di massima che mi accontenterei di rispettare in una certa percentuale..

Arrivederci!

In diretta nel forum GENTE IN MOTO

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16.06.09

Sabato 20 parto.. (continua)

Permalink - 01:00:56, Categorie: Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Allora.. per chi segue questo post.
La mia indecisione su dove dirigere el diablo è passata dai paesi baltici, quindi Riga etc alle ultime ore in cui la propensione va ai paesi del sud est dell'Europa.. quindi un attraversamento veloce di Croazia, Serbia, Bulgaria etc per arrivare in Turchia.. Ma non tanto per stare 5/6 giorni a Istanbul, per quello ci andrò un'altra volta con mia moglie, magari in aereo.. Quanto.. per stare cinque o sei giorni all'interno della Turchia, vagabondando per villaggi, dormendo come capita, mangiando come capita..
.. Ma da qua al momento della partenza ci sono ancora 4 giorni.. le idee, come si sa, vanno e vengono..

GENTE IN MOTO

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11.06.09

4,5,6 Settembre 2009 - Primo Raduno Nazionale GENTE IN MOTO

Permalink - 23:43:28, Categorie: Sport e Spettacolo, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Dopo i primi contatti con l'Hotel Il Borgonuovo di Saturnia Manciano (GR) e la rispettiva perlustrazione dei luoghi, la decisione è stata presa!

Il 4, 5, 6, Settembre 2009, in questa bellissima zona della Toscana si svolgerà il PRIMO RADUNO NAZIONALE DI "GENTE IN MOTO"!

Connettetevi al sito dell'Hotel il Borgonuovo per prendere visione dell'Hotel, dei luoghi e delle possibilità di passeggiate, giri in moto, nella meravigliosa campagna toscana. Percorsi immersi nel verde, tra le colline e gli alberi, alla ricerca di borghi dalla bellezza unica!
Lasciatevi guidare dai proprietari dell'Hotel, Gigi e Nelly, che con la loro gentilezza vi daranno tutte le informazioni che potete desiderare.

Il Raduno prevede l'arrivo dei motoviaggiatori iscritti al forum GENTE IN MOTO il Venerdì dopo pranzo, il Sabato o anche solo la Domenica.
Per chi può fermarsi per tutti e tre i giorni o anche per due l'Hotel mette a disposizione delle confortevoli camere doppie al prezzo di Euro 35.00 a persona, al giorno. Per i pranzi e le cene avremo una convenzione con i ristoranti del posto, ma chi vuole può cercarsi la sua osteria in qualche bel borgo toscano.

Il programma e gli itinerari sono in fase di studio e presto vi aggiorneremo.

Per l'iscrizione al Raduno e la prenotazione delle camere abbiamo scelto il comodo metodo di pagamento con Paypal, col quale potete pagare online anche senza registrarvi a Paypal, ma utilizzando la vs carta di credito.

Per iscriversi occorre scegliere nel menu a tendina tra le due opzioni:

10, 00 euro (solo quota partecipazione per una persona)

oppure

20,00 euro (quota partecipaz. + prenotaz. camera una persona)

Potete iscrivervi subito al Raduno di GENTE IN MOTO
cliccando su Paga adesso nella paarte alta della pagina.

ISCRIVETEVI SUBITO!

AVVISO!

Sono invitati solo motoviaggiatori ! Gli smanettoni non potrebbero godere della bellezza e della pace dei posti ;)

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07.06.09

1000 km tra Liguria e Toscana..

Permalink - 21:09:45, Categorie: Racconti, Sport e Spettacolo, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Credo di avere inaugurato il sistema del "mordi e fuggi" anche in moto (nel senso dei viaggi consumati in un giorno)!
Se vi ricordate, un po' di tempo fa vi avevo raccontato di una scappata ad Aix en Provence di un giorno, 800 km andata e ritorno più qualche strada nei dintorni..
Ieri un'altra pazzia: Liguria e campagna toscana.. Sotto un cielo che non prometteva niente di buono e che mi ha riservato in alcuni tratti fortissime raffiche di vento da stentare a tenere la moto in strada e anche qualche acquazzone.
Ma avevo preso un impegno e quindi dovevo andare! A costo di non trovare nessuno degli altri con cui eravamo in forse se incontrarci nei luoghi decisi.
Insomma, parto di mattino verso le ore 8:30, autostrada verso La Spezia e via.. Il Gps, che continuo a provare in attesa del "grande viaggio", mi indica giustamente che devo andare diritto e non uscire alle varie uscite intermedie (Bella forza! Prima o poi gli faccio fare un volo a centottanta all'ora..)..
Supero La Spezia e proseguo attraversando la Versilia, poi supero Pisa, poi Livorno ed enro nella superstrada che conduce a Grosseto.. Lascio Grosseto ed ecco il bello: la campagna toscana, con le sue belle strade che si inerpicano tra gli alberi e le colline.. e tanta pace. Spengo il gps perchè non voglio arrivare subito alla meta prefissata.. e gironzolo a vuoto godendo della pace che ho intorno.. Purtroppo ad una curva tra quelle strade tranquille c'e un giovane al bordo della strada che dice di fermarmi.. non capisco.. possibile che anche in posti così ci sia gente che cerca di affibbiarti qulche merce rubata, con una scusa qualsiasi?
In effetti la mia diffidenza è ormai eccessiva.. Purtroppo vedo i resti di una moto e un motociclista steso al bordo della strada, sull'erba e due auto ambulanze..
Arriva anche un elicottero che stando a mezz'aria cala qualcuno con la corda, vorrebbero caricare il ferito sull'elicottero in volo. Ma la vegetazione è folta in quel punto.. non si può fare.. Non so da quando fossero già là ad aspettare di caricare il ferito sull'autoambulanza, ma io, con altre auto stiamo fermi almeno tre quarti d'ora.. col ferito sempre lì.. A un tratto si decidono, lo caricano sull'autoambulanza e vanno... Mi chiedo perchè tutto quel tempo prima di prendere la decisione...
In quel trambusto ho visto il motociclista infortunato, all'apparenza aveva delle buone protezioni, tuta in pelle.. l'ho visto anche muoversi.. speriamo che non sia niente di grave..
Il pensiero va a mia moglie, che se per caso sentisse al Tg di un incidente di un motociclista proprio in quella zona e vedesse l'elicottero gironzolare intorno all'area, si preoccuperebbe pensando a me..
E' circa l'ora di pranzo, la strada si è sgombrata, decido di fermarmi appena vedo qualche casa con un posto per rifocillarsi. Sono fortunato, vedo un insegna allettante: "Osteria del buttero", sono in Toscana, cos'altro vado a cercare?
Mi fermo, mi siedo al tavolo ordino e esco di nuovo fuori per fumare una sigaretta e messaggiare mia moglie ed amici..
Penso che sarebbe bello condividere quei posti con qualcuno..
Invece sono solo in un'osteria e pranzo col mio menù personale: Spaghetti al pomodoro e una cotoletta.
Esco dal locale, un'altra sigaretta prima di mettermi in moto. Accendo il gps che dopo svariati km mi indica che sarei quasi arrivato alla fine del percorso.. ma di Saturnia non c'è neppure l'ombra..
'Sto stronzo mi fa fare una vita di m. Vado avanti e mi dice di tornare indietro, torno indietro e mi dice di fare inversione a "U".. Chiedo a una vecchietta la quale mi dice che ho sbagliato strada.. Vaff**! Prima o poi ti faccio volare!
Lo spengo malamente e inizio ad andare alla cieca. Vedo i posti più belli di tutta la giornata.. Dopo vari km percorsi in questo modo vedo l'indicazione Saturnia.. un miraggio..
Arrivo nel punto dell'incontro con chi ci sarebbe stato, visto il tempo.. Trovo anche una coppia di amici in moto arrivati dalla provincia di Venezia! Stupendo!
Cosa si può desiderare di più" La campagna Toscana e qualche amico del web che è venuto apposta per incontrarti..
.. A volte la vita è bella!
Il ritorno non vale la pena il racconto, è sera, non veo l'ora di arrivare a casa, mentre gli amici, più furbi, si sono fermati a pernottare sul posto.
Un fortissimo acquazzone verso Livorno e dopo alcune ore, di sera tardi, l'arrivo a casa..
Con in testa le immagini ddel viaggio appena compiuto..
Ciao!

Report e foto qui: http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=225&mforum=genteinmoto

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15.05.09

La musica degli Abba

Permalink - 14:37:56, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Musica, Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, 1- Le Barricate Collection, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

In questo giorni di forzato riposo cerco di farmi passare il tempo.. E allora, come sempre in questi casi, oltre al computer che ormai da molti anni è uno dei miei principali interessi (infatti ho una serie di siti, blog e portali dei quali ormai non ricordo neppure il numero), mi dò un po' anche alla lettura (.. ma solo un po'.. non crediate..) e un po' all'ascolto della musica.
Per l'occasione - visto che da pochissimo avevo staccato le casse acustiche da w 250 per 2 col relativo amplificatore dal pc - perchè troppo voluminose, ho approfittao dell'uscita di ieri per andare all'ospedale a farmi togliere i punti, per comprare due casse adatte all'ascolto della musica dal pc, col relativo subwoofer..
Ragazzi che spettacolo! Sono piccolissime, stanno sulla scrivania a fianco al computer e danno una qualità di musica stupenda!
Dimenticavo di dire che, tra i miei interessi c'è anche quello della musica, infatti, nel mio piccolo, sono un cantautore regolarmente iscritto alla SIAE (.. ma non campo dei proventi dei diritti d'autore ).
Così, da ieri ascolto musica a tutta forza, nel mio studiolo, mentre lavoro al computer o tranquillamente adagiato sulla mia poltrona imbottita, girevole.
.. Cosa ti ho tirato fuori dagli Mp3?
I vecchi, ma sempre attuali, successi degli Abba!
Raga, siete d'accordo con me, fatti i dovuti distinguo e a prescindere dai gruppi storici che hanno fatto epoca negli anni 60 e 70, che gli Abba abbiano qualcosa di particolare.. di magico?
Due ragazze (allora..) e due ragazzi (sempre allora..), ma sono riusciti a tirare fuori delle melodie e delle armonie incredibilmente belle. Un impasto di suoni unico, accompagnato da arrangiamenti con trovate geniali!
Sono sicuro che queste loro canzoni non sono un prodotto del caso, no!
Canzoni simili devono essere state create con una sensibilità particolare dovuta, penso, alla creatività del leader del gruppo (per forza ci deve essere stato un leader a volere tutto ciò).. creatività e abilità di tutti i componenti, che hanno fatto sì che le loro canzoni siano, a distanza di trent'anni, sempre un bell'ascolto..

dal Forum GENTE IN MOTO

Salutoni

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08.05.09

Un moto-viaggiatore in convalescenza

Permalink - 12:01:53, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

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Allora:
Ieri mattina arrivo all'ospedale alle ore 7.00, dopo aver passato una notte d'inferno a causa del microclisma che ho dovuto fare. Non avevo chiuso occhio, letteralmente
Mi assegnano il letto, dopo un po' arriva una bella infermiera polacca, carina, che mi prende la pressione etc poi vuole controllare che io mi sia fatto la depilazione..
Dice che non è perfetta e mi conduce in un'altra stanza, chiude a chiave, mi fa stendere e mi depila come si deve...
L'unico pensiero è che tra poco sarò invece sotto i ferri.. nessun incidente di percorso..
Tocca al primo ad andare sotto i ferri, dopo un'oretta tocca a me.
Mi fanno l'anestesia spinale, dopo un po' non sento più le gambe.
Cominciano a trafficare nella zona che richiede l'intervento, anzi, gli interventi: Ernia inguinale a dx e varicocele a sx.
Non sento completamente niente. Anzi, ne approfitto per dormire di gusto, visto che la notte non avevo chiuso occhio.
Tanto che ogni tanto il chirurgo o un'infermiera mi chiamano per capire se sono solo addormentato o sono svenuto.
Il chirurgo ogni tanto fa qualche battuta, una volta mi fa: "Sa che lei sembra Sandokan?" e io: "No", "Ahhh! Non glie lo hanno mai detto?", "No!".
Non sto a dirgli che, per scherzare, spesso con gli amici mi vanto di somigliare a un misto di Clint Eastwood, Franco Nero, Alain Delon, Jeremi Iron etc
Finiscono gli interventi, mi riportano su in reparto. Le gambe sono ancora addormentate e non sento nessun dolore.
Ma dopo alcune ore l'effetto dell'anestesia svanisce e iniziano i dolori, le due ferite si fanno sentire, eccome, anche se c'è una flebo di calmante appesa.
Continuo a dormicchiare, ma non vedo l'ora che mi mandino a casa. Alle 14.00 Mi danno solo un the e due fette biscottate.. Io sognavo i ravioli e un fritto misto di pesce con un buon bicchiere di vino... Pazienza.
Verso le 16/17.00 arriva il chirurgo per vedere come va, poi l'anestesista controlla anche lui, mi alzo pieno di dolori per andare a fare pipì. Quando l'ho fatta chiedo se finalmente posso andare a casa.
Mi dicono che sì, posso prepararmi con calma e poi andare.. Mia moglie, che mi ha assistito tutto il giorno (santa donna), mi aiuta a vestirmi, prendo un calmante dalla scatola che mi hanno dato da portare a casa. Mi avvio verso l'uscita, chiamo un taxi, arriva e salgo alla bell'e meglio con due tagli all'inguine.
Mi sembra di avere appena terminato un incontro di box contro il Cassius Clay dei bei tempi. Sono tutto un dolore..
Arrivo a casa mia, per prima cosa mi siedo nel mio giardino, prima di affrontare i tre gradini per salire dentro casa. Ci sono.
Penso che mandare a casa i pazienti lo stesso giorno che hanno subito degli interventi sia un po' troppo sbrigativo..
Ma d'altra parte poter essere a casa propria è assolutamente impagabile.
Oggi sono tutto un dolore, non riesco a muovermi, ma va bene così...
Sono contento di essermi tolto questo problema fastidiosissimo.
Per un po' di giorni sono a casa in convalescenza..
E' tutto.
Grazie ancora per gli incoraggiamenti!

Saluti.

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26.04.09

La meta è la strada

Permalink - 23:29:05, Categorie: Racconti, Sport e Spettacolo, Società, Viaggi, Moto, 1- Le Barricate Collection, Svago, Viaggi, Moto, Adventur, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

In un ottimo forum di mototurismo il famoso motociclista Marcello Anglara, che ha scritto il libro sui suoi viaggi a bordo della sua meravigliosa Gold Wing: "LA META E' LA STRADA" parla, appunto, di questo suo libro. Il sito di Marcello è questo: http://www.gold-wing.it/ Naturalmente ci sono messaggi di risposta di apprezzamento positivi e qualcuno anche un po' critico per il modo di viaggiare di Marcello, il quale intende il viaggio, più che altro, come "macinare chilometri per attraversare sempre nuove nazioni".
Io sono d'accordo con questo modo di viaggiare di Marcello, quindi ad un messaggio critico, ma sempre positivo, di un partecipante al thread ho risposto così:

Ciao, ho letto la tua critica al libro (critica nel senso positivo).
Io non ho letto il libro di Marcello perchè nell'occasione che avremmo potuto incontrarci ci si è messo di mezzo il tempo, nel senso che mi sarei fatto 800 km sotto l'acqua, tra andata e ritorno, in giornata e quindi ho dovuto rinunciare. Ho letto, comunque, qualche pagina di report dei suoi viaggi sul suo sito.
Penso che tu come altri, la maggior parte, intendiate la moto come mezzo di trasporto per arrivare alla meta intesa come vacanza/turismo. Mentre per Marcello e per altri, me compreso (nel mio piccolissimo) LA META è LA STRADA , ma non solo, io aggiungerei, per quello che mi riguarda, LA META è IL MOTO (IN MOTO) (questa la brevetto ), ovvero, l'attraversare posti ancora, per noi, sconosciuti, entrare nella carta geografica e arrivare a quel punto che avevi segnato sulla cartina e, passatemi il termine sicuramente esagerato, profanare il cuore di quella terra straniera con la tua presenza fisica, nonchè tattile, che ne deriva dall'essere lì, solo, a contatto con l'aria e il terreno, e i boschi, e le foreste, e la tua solitudine.
Naturalmente, come hai detto anche tu, due modi di viaggiare. Plausibili tutt'e due.
Altrettanto naturalmente, questa è la mia opinione che non è detto che corrisponda a quella di Marcello.

Questo articolo si può leggere anche nel forum GENTE IN MOTO
al seguente link: Cliccare qui

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31.03.09

Vaff....lo! Mi compro la moto!

Permalink - 20:01:04, Categorie: Cronaca e Società, Racconti, Sport e Spettacolo, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

A volte succede che da ragazzi, e poi da giovani, non si abbia tempo per le occupazioni proprie di quelle età. Per tanti motivi.
Si deve studiare, poi trovarsi un lavoro.. e ti sembra che il tempo ti sfugga di mano e tu non sei ancora pronto per mettere su una famiglia con la ragazza alla quale vuoi un mondo di bene che ormai ti segue da qualche anno..
... E corri! Corri! .. E capita che ti incespichi, ma ti devi rialzare, e capita che ti affanni..
"Mi piacerebbe una bella Honda 125", no, non si può! Lascia perdere le moto, le moto le ha chi ha tempo da perdere..
Meglio la 500. E ti compri la prima utilitaria, e finalmnete riesci anche a sposare la tua ragazza, che nel frattempo non è più quella di prima, perchè quella di prima, a cui volevi un mondo di bene un giorno ti ha detto che si è innamorata di un altro, ma che ti vuole rimanere amica...
I figli.. cambi macchine, sempre più grosse, le esigenze aumentano..
"Ma guarda che bella quella moto!" No! Non si può c'è la rata del mutuo da pagare!
Ma.. Niente ma!
I capelli perdono il loro castano e diventano sempre un po' più biondi..
I problemi non mancano mai. La tua famiglia è andata a rotoli..
Il lavoro va così così.. ma tiri avanti. Qualche ruga sul volto. Una donna che ti vuole bene.
Dai! Si ricomincia! Ce la faremo..
I capelli sono sempre più biondi.. di un biondo incenerito..
Per la pensione occorrono ancora anni di lavoro..
In compenso, un po' di pace c'è. Ma solo un po'..
Vaff....lo! Mi compro la moto!

Forum "Gente in moto"

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08.01.09

A Fabrizio, Le Barricate.

Permalink - 22:55:28, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Musica, Sport e Spettacolo, Cultura, Attualità, Conservatori, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

No! Non sono uno dei tanti che si accoda alle celebrazioni del decimo anniversario della scomparsa di Fabrizio..
Nel Novembre 1999, anno della scomparsa di De Andrè, ho allestito un sito su di Lui: "Il Poeta di Genova". Nel sito, sempre online, potrete vedere tante belle pagine su Fabrizio, sulle sue canzoni e sui miei concerti tenuti in suo onore.
Non è una pubblicità al mio sito che, tra l'alro, non curo più come prima.
E' solo un ricordo da un Genovese che lo ha amato al di là delle ideologie politiche, per la sua umanità che un po', credo, è anche la mia, e un po' è quella di molti uomini..
..E' un ricordo da uno che lo considera un grande poeta del '900.
.. E l'umanità non ha razze, nè bandiere, nè colori politici.

A Fabrizio, Le Barricate.

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15.12.08

Fazio e Litizzetto: ce li meritiamo!

Permalink - 11:00:00, Categorie: Politica, Sport e Spettacolo, Cultura, Sinistra, Conservatori, Svago, Viaggi, Moto - [Ineffabile] Italian (IT)

Credo proprio che sia ora di finirla di lamentarci di alcune trasmissioni che ci offrono sia il servizio pubblico che il servizio privato. Questo blog ha criticato spesso Santoro e compagni e anche le trasmissioni di Fazio e Gad Lerner. Ha anche criticato La 7 che propone serie di telefilm nei quali l'omosessualità parrebbe essere la normalità della condizione umana e chi non è omosessuale parrebbe essere un telespettatore inadeguato.
Ma dobbiamo proprio finirla di lamentarci di un Fazio e i suoi ospiti a senso unico, e della Littizzetto con la sua "satira" altrettanto a senso unico, satira, tra l'altro, volgare oltre che giapponese visto che pur essendo stati sconfitti sonoramente alle scorse elezioni politiche continuano a far finta di essere padroni della volontà popolare.
Il fatto è che loro, come minoranza sconfitta e sparuta nel Paese, si danno da fare per creare e mandare avanti trasmissioni televisive che, alla fine, risultano interessanti per gli ospiti che propongono, anche se spesso, ripeto, a senso unico.
Noi, la maggioranza del Paese, non siamo in grado di stargli dietro, e più di uno scarso, seppur volenteroso e meritevole Fede e il suo Tg non sappiamo esprimere.
Possibile che non si riesca a trovare qualche buon conduttore che non abbia timore di essere di destra e che sappia mettere su una squadra per proporre programmi all'altezza della situazione, di matrice, questa volta, conservatrice?
Se davvero, come parrebbe, non siamo in grado di contrapporre programmi televisivi e intrattenimenti di una certa qualità per fare almeno un po' di contrappeso alla sinistra, stiamocene a casa e smettiamo di lamentarci contro questo o quel programma..

Suvvia!

Le Barricate

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28.11.08

L'intellighenzia della tv spazzatura

Permalink - 18:56:23, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Sport e Spettacolo, PACS, Comunismo, Sinistra, Attualità, Democratici - [Ineffabile] Italian (IT)

Non ricordo che ci sia mai stata una sera della mia vita in cui mi sia proposto di mettermi in poltrona e guardarmi una di queste trasmissioni tipo reality, ma quando hai la tv accesa, facendo zapping, ti può capitare di soffermarti su qualsiasi programma che stia mostrando delle situazioni, anche solo per capire di che si tratta visto che volano tanti soldi per certi ospiti che accettano di parteciparvi.
Sgarbi ha raccontato che in una delle prime edizioni dell'Isola gli avevano proposto di partecipare dietro lautissimo compenso. Evidentemente questa trasmissione ha il suo mercato.. Ma non riuscivo a capire quale fetta di mercato ne fosse destinataria..
Da quando Luxuria ha vinto l'ultima edizione dell'Isola dei famosi però, mi è tutto chiaro!
L'intellighenzia di sinistra è la fetta di mercato destinataria della tv spazzatura.
Così nei giorni scorsi abbiamo letto titoloni in prima pagina dei giornali di sinistra, osannanti Luxuria e l'isola dei famosi.
Liberazione, giornale di Rifondazione, col suo commosso direttore capellone e barbuto Sansonnetti - che lo guardi e dici : "questo è di sinistra!" - che, alla fine dei conti, si spertica nell'elogio della sodomia attiva o passiva (o tutt'e due) rappresentata da Vladimiro, scambiando la vittoria del travestito in questione per una vittoria della civiltà.
Ma già, loro, l'intellighenzia, avevano già puntato a suo tempo sulla moralità del personaggio, tanto da dargli un posto in parlamento per rappresentare la loro parte politica. Il fatto che poi siano stati mandati tutti a casa pare non se lo ricordi più nessuno.
E così giù titoli e articoli sui loro giornali su come con Luxuria abbia vinto la parte sana della società, quella che non pensa che si debba essere per forza uomini oppure donne, anzi!
Ma qualcuno li avvisi che si tratta, non solo di Tv spazzatura, ma anche di personaggi spazzatura..
Ma se per l'intellighenzia di sinistra è così, facciano pure!
Io rimango tranquillamente dalla mia parte, sia che si parli di politica, che si parli di sesso..
Lascio volentieri a loro la loro cultura e le nuove esperienze sessuali.. Attive o passive che siano.
Auguroni!

Le Barricate

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21.07.08

Duello epico a Laguna Seca

Permalink - 01:22:28, Categorie: Cronaca e Società, Sport e Spettacolo, Attualità - [Ineffabile] Italian (IT)

Grande duello nel circuito di Laguna Seca tra Valentino Rossi e Casey Stoner. Quella tra le due moto, Yamaha e Ducati, grandi case motociclistiche condotte rispettivamente la prima dall'Italiano e la seconda dal giovanissimo Australiano, è stata una gara che passerà negli annali della storia dello sport.
Nelle prove Stoner aveva registrato tempi migliori di Valentino a dimostrazione che in questo momento, e da un po' di tempo, ormai, la casa italiana ha un motore che produce qualche cavallo di potenza in più della casa giapponese.
La gara si preannunciava quindi con l'ormai quasi consueta fuga solitaria verso la vittoria di Stoner.
Valentino Rossi però ha stravolto tutti i pronostici mettendo in gara anche la sua esperienza, oltre alla sua bravura, e non ha lasciato scappare l'australiano mettendoglisi davanti a ogni minima occasione per non fargli prendere quel vantaggio che avrebbe certamente preso se si fosse lasciato partire senza troppi disturbi.
La gara è stata entusiasmante: Valentino che non lo mollava e gli passava davanti e Casey che non ci stava a fare il secondo. Sorpassi contro sorpassi al cardiopalma.
L'Australiano e la sua moto, pur riuscendo a fare anche dei giri più veloci di qualche decimo di secondo mostravano segni di nervosismo dal dover respirare lo scarico della Yamaha che rimaneva in testa sfruttando la maggior velocità in frenata e la mancanza di lunghi rettilinei.
Un sorpasso azzardato e una manovra sbagliata hanno portato la moto di Stoner al bordo della pista, sullo sterrato, e per cercare di rientrare subito per non perdere l'attimo, l'Australiano è scivolato rimettendosi poi in sella, ma a quel punto più che secondo non poteva arrivare.
Grande Valentino Rossi che è riuscito ad aumentare di cinque punti il suo vantaggio nella classifica del mondiale.
L'unica nota appena un po' stonata sono le dichiarazioni finali di Stoner che pur riconoscendo la bravura di Valentino lo accusa di aver fatto dei sorpassi poco puliti. Ma c'è da capirlo, ha solo vent'anni e non ha ancora imparato a perdere, visto che è quasi sempre in testa alle gare.

Le Barricate

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11.07.08

Così parlò Le Barricate al sen. Guzzanti

Permalink - 00:52:06, Categorie: Politica, Sport e Spettacolo - [Ineffabile] Italian (IT)

In merito al di lui risentimento nei confronti del ministro Carfagna che per denunciare la diffamazione ricevuta da Sabina Guzzanti la indicava come "Figlia del deputato del PdL Paolo Guzzanti".
Così ho risposto nel suo blog:

"Caro Paolo Guzzanti,
mi permetta di omettere i titoli perchè quando la vedo e l’ascolto in televisione ammiro quello che dice e la passione con cui parla Paolo Guzzanti, non il Sen. o l’On. Paolo Guzzanti.
Devo dirLe che non capisco questa sua presa di posizione nei confronti della dichiarazione di Mara Carfagna.
Quando qualcuno sporge una denuncia nei confronti di chi lo ha diffamato (perchè di diffamazione si è trattato, che siano veri o no i fatti enunciati da sua figlia Sabina) non usa certo toni moderati e in qualche modo cerca di rendere pan per focaccia magari “sbagliando” artatamente il nome del querelato o proprio minimizzando la controparte al massimo. La cosa mi sembra normalissima tra le parti, e in questo caso la Carfagna era la parte lesa.
Quindi io vedo la sua presa di posizione solo come una difesa d’ufficio, perchè per quello che mi riguarda Sabina Guzzanti è indifendibile, con tutto il rispetto e l’ammirazione che ho per Lei.
Poi, mi permetta.. ma quando si cita qualcuno in modo ufficiale si cita dicendo: Pinco Pallino di o fu Caio e Sempronio. Io stesso quando vengo citato sono citato così: Gaetano R… di Adriano e Giuseppina F…… e mica mi offendo perchè per individuarmi senza tema di smentite citano anche la mia famiglia..
Mi dirà forse che per Sua figlia non ce n’era bisogno perchè sia Sua figlia che Lei siete molto conosciuti?
Bo! Non credo che risponderà così.. Conosciuti o no le modalità ufficiali rimangono quelle.
Con stima per la Sua persona."

Le Barricate

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26.06.08

Spagna e Germania le mejo. Ve lo dice un 'vero tifoso'..

Permalink - 23:03:14, Categorie: Cronaca e Società, Sport e Spettacolo, Attualità - [Ineffabile] Italian (IT)

Stasera ho guardato con la coda dell'occhio la partita tra Spagna e Russia. Dico la verità, in queste competizioni tendo a tifare, ma tifare è una parola grossa per me, per le squadre più sfigate. Ieri sera tifavo per la Turchia e la Germania ha vinto. Questa sera tifavo per la Russia e la Spagna ha vinto. Anche l'altra sera tifavo per l'Italia e l'Italia ha perso.
Che porti sfiga?
Indipendentemente dal mio influsso negativo verso le squadre di calcio che "adotto", la Spagna ha giocato davvero bene. I Goal sono stati tutti belli e con l'andare del tempo anch'io ho abbandonato la squadra della Russia al suo destino sfigato e ho parteggiato apertamente per la Spagna.
In questo modo opportunisticamente ignobile mi sono un po' rifatto gli occhi da quello che mi aveva fatto vedere la squadra italiana in questo torneo.
Chi mi conosce sa che nel campionato italiano di calcio tengo sempre e solo per quelle due o tre squadre che arrivano sempre, o quasi, prime, non ho una precisa squadra da gufare, pardon.. da tifare..
Addirittura in famiglia "tifo" per la Sampdoria quasi esclusivamente per poter bilanciare il tifo di mia moglie per il Genoa e quindi giocare un po'.
Ma questo non vuol dire assolutamente che io snobbi i veri tifosi, anzi, vorrei quasi poter essere davvero tifoso per potermi fare anch'io qualche trasferta, non so, magari a Licata, come era capitato anni fa ai tifosi del Genoa.
Le uniche volte che in vita mia sono entrato in uno stadio le ricordo molto bene: la prima volta mi hanno portato a vedere il Genoa che avevo tre anni, la seconda volta avevo circa ventisei/ventisette anni e sono andato a vedere Genoa-Juventus e la terza volta sempre nello stesso campionato sono andato a vedere Sampdoria-Torino, c'erano ancora i famosi gemelli Sala. Poi mai più.
Potrete capire come, con questi requisiti, io possa essere considerato un vero tifoso a tutti gli effetti.

Le Barricate (Leggi vota e commenta su TRNConservatori italiani)

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29.12.07

Fuori da un evidente Faletti

Permalink - 15:30:05, Categorie: Sport e Spettacolo, Cultura, Attualità, Libri - [Ineffabile] Italian (IT)

Non è la prima volta che scrivo qualcosa sul "fenomeno Faletti".
In effetti mi aveva incuriosito la critica unanimemente favorevole dei media e di quasi tutti gli addetti ai lavori. Insomma mi aveva colpito l'entusiasmo di Augias ed altri che parlavano di Faletti come di un grande scrittore se non del più grande scrittore italiano vivente.
Mi chiedevo perchè mai un comico, anche se con spiccate attitudini all'arte dell'espressione drammatica, come dimostrato in varie occasioni:

- una bella canzone scritta per un festival di Sanremo (e cantata sempre da lui, da cani).
- canzoni scritte per Milva, l'assurdamente rossa pantera di Goro assurta al ruolo permanente di interprete brechtiana per eccellenza, dopo aver calcato le scene delle balere dell'Emilia a suon di "mare nel cassetto".

potesse diventare un così grande scrittore da un giorno all'altro, dal primo libro.
L'argomento mi interessa perchè è termometro della mentalità dominante in questi nostri tempi.
Non ho niente contro Faletti, anzi, in un certo senso lo ammiro per l'intraprendenza e per l'impegno profuso nelle sue attività.
Quello che mi fa specie però è la leggerezza e la superficialità della società e di conseguenza della cultura che questa esprime.
D'altronde sto parlando di una società che investe parecchio per fare diventare un divo dei reality Azouz. Spacciatore o ex spacciatore di droga e chissà cos'altro ancora e per questo rinchiuso anche in galera. Una società che bolla come reato ripugnante lo spaccio della droga, ma non si vergogna di rimangiarsi quel giudizio se chi lo ha commesso è un giovane immigrato con il volto fotogenico, pare.
Naturalmente non sto accomunando il bravo Faletti a uno spacciatore di droga, almeno, io no!
Soltanto per fare capire come la nostra società sia ingenua, superficiale, pressapochista, lassista, in tutte le sue espressioni.
Dallo spettacolo, all'arte, alla giustizia, alla politica. Niente si salva.
Del primo libro 'Io uccido' avevo già parlato mettendo in evidenza i limiti di Faletti come scrittore e tanto meno come grande scrittore. Il secondo l'ho saltato, pur avendolo letto sempre per l'interesse al fenomeno.
Nell'ultimo libro 'Fuori da un evidente destino', il terzo della serie, il nostro mostra evidenti segni di cedimento. La storia - nonostante la pretenziosità, lo sfoggio di nomi di luoghi dei quali si vuol fare credere la completa conoscenza, anche a livello di costumi e di retrocultura - è dilatata come un impasto di farina tirato al mattarello e cede in molti punti. E' migliorata la costruzione dei periodi, ma rimane il grande difetto di fare pensare tutti i suoi personaggi protagonisti in grande o comunque tutti nello stesso modo. Ovvero non ha la capacità o la volontà di fare, quello che deve fare qualsiasi autore che si rispetti. Che sia autore di libri, di commedie o di piece teatrali: dare ad ogni personaggio la sua propria caratteristica. Ovvero ci riesce fino ad un certo punto, ad esempio nella descrizione fisica e caratteriale. Poi la sensazione è che tutti pensino con i suoi stereotipi e le sue similitudini, sempre, questi, esagerati, sia gli uni che le altre.
Deve averlo colpito la lettura di qualche buon autore che crea parecchie situazioni sia di tempo che di luoghi. Infatti lo fa sempre anche lui, dimostrando una buona fantasia. Ma è sempre necessario saltare di palo in frasca? E provare a scrivere una storia seguendo sempre lo stesso filo? No?
In questo libro, come negli altri, si dilunga in descrizioni di situazioni e paesaggi che a me pare servano soltanto per creare un libro voluminoso. Spesso queste descrizioni, come ho già detto anche per il primo libro, su di me sortiscono l'effetto contrario a quello evidentemente cercato dall'autore, ovvero distraggono dalla storia perchè a mio avviso sono comunque descrizioni forzate e non naturali. Insomma fanno sì che continuando a leggerle scemi l'interesse e si smorzi contemporaneamente la "tensione" della storia.
La storia come sempre appartiene al mondo della fantasia, come le altre, non ha niente di reale e neppure di realistico, a parte, come dicevo, i luoghi in cui queste si svolgono.

Conosco una persona molto presuntuosa e molto ignorante che si vanta di scrivere delle cose geniali. Questa persona coniuga il verbo DARE al congiuntivo imperfetto dicendo e scrivendo: se io dassi. Invece che: se io dessi. Ma questo è solo un piccolo esempio del vasto campionario di spropositi che questa persona consuma giornalmente.
Un giorno mi ha fatto leggere un suo scritto che pensava fosse un altro dei suoi pezzi geniali.
A parte le esagerazioni e i grossi voli di fantasia elementare scritti esclusivamente per stupire, non ci trovai nient'altro. E glielo dissi. Naturalmente ci rimase male e mi disse che per lui i grandi nelle arti sono coloro che riescono a stupire. Mi portò come esempio i quadri di Picasso.
Gli risposi semplicemente che per essere in grado di poter stupire il pubblico - ammesso che ci si riesca - prima, come Picasso stesso, si devono sapere fare più che bene le cose semplici e comuni. Altrimenti quelli che lui considera suoi capolavori sono semplicemente delle cose senza nessuno spessore.
Sono sempre stato di questo parere: è molto più difficile scrivere una cosa tanto bene da farla apparire semplice, comune e scorrevole, che scrivere delle cose esagerate e pretenziose. Queste ultime spesso non hanno parametri, nè criteri di valutazione e altrettanto spesso sono frutto del vuoto o dell'ignoranza o al massimo di una documentazione approssimativa e superficiale.

Saluti

Le Barricate

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