Postato il Domenica, 03 agosto @ 01:39:07 CEST di Le_Barricate
Quest'anno ci sto riuscendo. Il primo anno, l'anno scorso, ci avevo provato e le premesse mi avevano lasciato ben sperare. Infatti era il primo anno che avendo a disposizione un orticello avevo provato a seminare anche i pomodori. Quando poi erano cresciute le piantine non ne avevo poi trapiantate moltissime perchè non sapevo che risultato averei ottenuto. Infatti la produzione dell'ortaggio in questione fu sufficiente più o meno per il fabbisogno giornaliero di tutta la buona stagione, sia per quanto riguarda le insalate che per quanto riguarda i sughi. Dovete sapere che se mi trovassi di fronte alla scelta di quali prodotti della Terra salvare dalla fine del mondo io non avrei dubbi, sceglierei di salvare il grano, i pomodori e le patate.. e anche qualche piantina di cacao, va! In pratica tutti gli ingredienti necessari per cucinare un buon piatto di pastasciutta, con un buon contorno di patate cucinate in qualsiasi modo e un dolcino di cioccolata. Con questo si potrebbe ripartire per ricostruire la vita sul pianeta Terra e trovare anche ispirazione per ricostruire una cultura, quando tutti i libri e quindi il sapere tramandato non esistessero più. Fatta questa precisazione - e quindi spiegato il motivo del mio interesse per i pomodori e quindi chiarito che l'interesse non è solo a livello estetico per l'ortaggio, anche se questo aspetto non è di secondaria importanza - posso mettervi infine al corrente che, appunto, dopo il primo esperimento dell'anno scorso, quest'anno la semina dei pomodori nel vivaio l'avevo anticipata a fine Marzo. Tanto che prima della fine di Aprile potevo disporre di tantissime piantine rigogliose e robuste da potere trapiantare nella terra. Terra che avevo predisposto con una buona vangata, dopo avervi distribuito nei mesi invernali tutti gli scarti biologici della cucina per ingrassarla e ossigenarla. Ad un mese dalla semina quindi avevo a disposizione circa 200 piantine robuste di pomodori di tre qualità: ciliegini, perini e rotondi da insalata (che però faccio maturare per poter fare la salsa). I perini che l'anno scorso sono stati gli unici a darmi qualche problema per via della muffa nel fondo, provocata dall'umidità della notte, quest'anno stanno venendo su benissimo anche perchè ho usato l'accorgimento di spruzzare per due o tre volte durante la fioritura e poi la crescita del frutto un prodotto contro la muffa e contro le malattie dei pomodori. Sono bellissimi, grandi che sembrano quasi dei peperoni, e anche le altre due qualità stanno venendo su benissimo. Pochissimi pomodori hanno qualche punto o striatura gialla poco piacevole alla vista, ma la quasi totalità è fantastica. Mia moglie ha già preparato qualche barattolo di salsa per il prossimo inverno! Sono contentissimo di essere riuscito ad ottenere questo per me grandissimo risultato. Mangiare qualche prodotto del mio orto.. sto ancora mangiando gli zucchimi che avevo seminato a tempo ai pomodori e soprattutto sto facendomi delle scorpacciate di pastasciutta condita solo con gli zucchini che per me è qualcosa di prelibato, ma soprattutto sono contento di poter disporre della salsa fatta con i miei bei pomodori. Vi giuro che non c'è niente di più buono di un piatto di spaghetti o anche penne, o comunque il tipo di pasta che vi piace, condita con la salsa di pomodoro del vostro orto e senza soffritti vari di nessun tipo, possibilmente anche senza olio. Provate per credere. C'è chi li chiama piccoli piaceri. Per me questi sono i grandi piaceri della vita. Le Barricate
In genere quando per la strada ci si imbatte in qualche povero cristo che parla da solo viene da pensare a quante deve averne passate, quel poveretto..
Va be'! Qualcuno avrà notato che in questo Blog ho inserito anche la categoria piaceri dell'orto. Questa categoria mi serve soprattutto nei momenti di relax dei week-end. Mi fa piacere a volte, capita molto di rado devo dire, farvi partecipi di qualche momento sereno vissuto nell'orticello.
Oggi, come ieri del resto, è stato uno di quei giorni che, con la bella stagione, capitano sempre più di frequente.
Devo dire che stamattina piovigginava anche, ma mi ero alzato convinto di dover fare dei lavori e non mi sono lasciato scoraggiare da qualche gocciorelllina di pioggia fine.
Infatti ho spostato dei rami della potatura degli alberi che avevo effettuato mesi fa e che avevo accatastato in un angolo del giardino e li ho disposti meglio, in modo che si ripristinasse il passaggio in un pezzettino di terra che in quel modo avevo ostruito. Ho continuato col togliere le varie erbacce che si insinuano tra le piantine di pomodoro che ho trapiantato da poco e ho ripulito il tutto.
Chi visitasse il mio orticello non potrebbe non notare che è curato, al contrario del deposito di detriti che avevo trovato quando sono venuto ad abitare nella casa.
Poi, dopo pranzo, visto che quella leggera pioggerellina del mattino aveva smesso di cadere, ho rinforzato un tirante della rete di protezione che protegge tutta la casa dagli sguardi indiscreti e dai ladri.
Dopodichè, visto che ormai faceva capolino un bel sole caldo, sono sceso ancora nell'orto e mi sono fiondato su una vecchia sedia sdraio che non ricordo quante decine d'anni fa sia stata costruita e mi sono rilassato per bene fumando il mio toscano e chiudendo gli occhi come fanno i gatti quando non resistono al sonno.
Nella calma assoluta di quella situazione, tra un cinguettio e un'altro ho scorto una coppia di tortore - credo marito e moglie, visto che stanno sempre insieme - che si riparavano dal sole tra le fronde del pitosforo..
E subito lo sguardo è stato attirato dalla corsa in verticale di una lucertola sulla rete di protezione che poi si è fermata guardinga, Infatti un momento dopo è arrivata un'altra lucertola che evidentemente la stava inseguendo ed è subito ripresa la corsa scoordinata di tutt'e due le bestioline che penso stessero giocando..
Sparite dal mio sguardo le due bestioline sono andato con gli occhi a vedere se, nella loro terrazza sull'orto (come chiamo io un pezzo di tronco posto orizzontalmente a ridosso di un muretto di pietre con vari anfratti) ci fossero altre lucertoline che sorprendo a prendersi il sole in vari momenti della giornata.
C'erano, e mi sono sorpreso a chiedere loro come mai non giocavano con le loro amichette. La loro risposta è stata certamente che preferivano starsene stese al sole e vedere le altre lucertole giocare e sudare.
Ma non è tanto la loro risposta ovvia, quanto la mia domanda a preoccuparmi.
..Ma sì, è normale.. ne ho passate di belle e di brutte anch'io, nella mia vita.
Già! Mancano pochi giorni all'inizio della primavera. Le giornate si stanno allungando e si può riprendere a lavorare nell'orto.
Così questo fine settimana l'ho passato completamente a lavorare nell'orto.
Ho tolto l'erba residua facendo rimanere solo la terra, che sarà meno decorativa dell'erba, ma senz'altro ha bisogno di meno cure.
Ho risistemato il viottolo in pietre che avevo realizzato io, che in quasi due anni era ormai quasi completamente sotterrato dalla terra. Ho zappato tutto l'orto per predisporlo alla posa delle piantine che andrò a prendere questo fine settimana. Con l'erba che ho tolto e la terra avanzata - perchè non ho ancora capito come mai, ma da un anno all'altro la terra pare aumentare - ho rialzato una piccola parte dell'orto in modo che rimanga esposto per più tempo al sole.
Sono soddisfatto del lavoro! Stanchissimo, ma soddisfatto.
Per il resto ho seguito con la coda dell'occhio il Tg mentre pranzavo, ma non mi sono neanche incacchiato, non ne ho più voglia. Appena è apparso Bertinotti dall'Annunziata ho spento il televisore e sono tornato a zappare.
Ah! Che bella una giornata senza sentir parlare di politica completamente, almeno in Tv.
E' quasi primavera. Chissenefrega della politica. Almeno per un giorno.
E' un relativamente lungo periodo che, vuoi per le ferie, vuoi per impegni, vuoi per pigrizia, non scrivo con la stessa frequenza di appena un mese fa.
I telegiornali dicono ormai sempre le stesse cose e Prodi nonostante tutto non si dimette alla faccia dei brogli elettorali filmati. Tutto ciò fa in modo che il mio letargo estivo da internet si prolunghi. Così, piuttosto che sedermi al pc e mettermi a pestare le dita sulla tastiera, preferisco stare seduto in giardino o andare a raccogliere i pomodori e le melanzane che avevo seminato a maggio. Gli zucchini sono finiti da un po' e proprio ieri ho tolto quel che era rimasto delle piante..
Ieri ho raccolto anche le angurie.. ma detta così potrebbe fare impressione, in realtà la qualità era delle angurie nane e nel mio orto non si sono sviluppate granché. Tant'è che più che nane erano soltanto cuccioli di angurie nane.. Ma sono riuscito a gustarne qualcuna, sbucciandole come le mele, e il sapore e la consistenza in bocca erano perfetti.
Delle tre qualità di pomodori che avevo seminato, una, i perini, non ha dato grandi soddisfazioni: quelli che sono riusciti a maturare erano buoni, ma pochissimi sono arrivati alla maturazione perchè la maggior parte aveva il fondo nero a causa dell'umidità e sono marciti.
I ciliegini e i pomodori da insalata invece mi hanno dato delle soddisfazioni, in quanto sono riuscito a mangiare parecchie insalate e parecchi sughi di pomodoro.
L'anno prossimo seminerò il tutto prima e tralascerò di seminare i perini visto la fine che hanno fatto.
L'anno prossimo farò tesoro dell'esperienza di questo primo anno di semina, io..
.. E gli Italiani l'anno prossimo avranno fatto esperienza di questo primo anno abbondante del governo delle mortadelle?
Riusciremo, tra tutti quanti, finalmente a mandare a casa la mortadella con la faccia di tolla?
Ogni tanto su questo blog trovate anche qualcosa che non riguarda la politica. In questi tempi, sarà per il caldo, sarà perchè si avvicinano le ferie, sarà la stanchezza di tutto un anno di lavoro, le notizie dei giornali e dei Tg non mi smuovono più di tanto.
Le facce marce degli istrioni del teatrino della politica non cambiano mai. Tutti hanno ragione anche quando sono presi con le mani nella marmellata..
Ma pare che sia normale che il mondo debba andare in questo modo. Anche se per me la normalità rimane sempre un'altra cosa.
Quindi non parlerò del giudice Forleo e non vi dirò che questa volta sono d'accordo con lei e in disaccordo con Berlusconi che è contario a dare l'autorizzazione all'utilizzo delle intercettazioni. Si dice che l'oggetto delle intercettazioni siano fatti privati che non interessano il cittadino..
E come, se interessa il cittadino se una massa di lupi mannari famelici sta tramando qualcosa all'insaputa degli elettori, da dietro le quinte, mentre sui Tg mostrano di essere degli agnellini. E come, se interessa il cittadino che le elezioni si vincono e si perdono non per una chiara volontà degli elettori che si fanno il mazzo ad andare a votare nella cabina, ma per altri che si fanno il mazzo, per meglio dire, ci fanno il mazzo, votando le schede a centinaia mettendo la croce "in alto a sinistra". Eccome!
Ma avevo iniziato a scrivere dicendo che in questo Blog non sempre si parla di politica..
Eccoci, oggi, alla faccia dei politici, ho passato una bella Domenica con mia moglie e perchè no, con mia suocera. Abbiamo pranzato all'aperto, nel nostro terrazzo, la carne che avevo cotto io al barbecue. Una bellissima giornata calda di fine Luglio e io a trafficare con la legna, col fuoco e con la brace, a torace nudo, col caldo che faceva. Ne ho approfittato per abbronzare ancora un po' alle spalle e soprattutto per fare prendere un po' di colore alla mia zucca (non sto parlando delle zucche che ho seminato nell'orto) che ieri sera avevo completamente rapato a zero, approfittando del periodo di ferie che come dicevo si sta avvicinando anche per me. La soddisfazione di vedermi trafficare col fuoco al posto loro, per le due donne, era appena appena discreta, ma traspariva..
Ben vengano Domeniche così, in famiglia, in piena serenità, senza destra e senza sinistra..
Alla faccia dei lupi mannari della politica
A fine Aprile, primi di Maggio avevo seminato, in un piccolo spazio, tre tipi di pomodoro, zucchine, melanzane, cipolle, angurie e mais. Oggi, considerato che le piantine erano nate ed hanno raggiunto una certa altezza, ho pensato che fosse arrivato il momento di metterle a dimora.
Con questa premessa si potrebbe pensare che abbia chissà quanti ettari di orto. Invece possiedo solo un relativamente piccolo orto che voglio ingegnarmi a sfruttare al massimo.
La mia esperienza in questo campo è pressochè inesistente. Da non molto tempo possiedo questa casetta con terrazzo e giardino e, l'unica esperienza con l'orto risale all'autunno passato, durante il quale avevo seminato delle fave e dell'insalata. L'insalata è cresciuta in fretta e in pratica ho mangiato lattuga e cicoria per tutto l'inverno, fino ad ora che è primavera inoltrata. Le fave invece ho dovuto aspettare fino a questa primavera per raccoglierle, ma quando è giunto il momento è stata una bella soddisfazione.
Fave belle, fresche, tenere e dolci, come non ricordo di averne mai mangiate prima. Ne ho raccolto per tre o quattro fine settimana, man mano che raggiungevano le dimensioni giuste.
Quindi, oggi ho messo a dimora le piantine di pomodoro a grappoli, da sugo e da insalata. Figurarsi che mi sono messo in testa di diventare autosufficiente con la produzione di ortaggi per il fabbisogno familiare.. anche se riconosco che l'obiettivo è troppo ambizioso, quasi fantastico.
Domani (oggi) a pranzo abbiamo degli amici per fare una braciolata all'aperto con un barbecue che ho costruito io con delle pietre e una griglia, sperando che l'operazione riesca nel migliore dei modi. Dopo pranzo, dopo aver smaltito le bistecche e le salsicce, il vino e l'immancabile grappino abbondante che non può mancare in queste occasioni.. se riuscirò a smaltire.. continuerò con la messa a dimora delle zucchine, le melanzane, le cipolle, il mais e le angurie, anche se il mais e le angurie ho letto che dovrebbero essere seminate subito nel posto definitivo.. speriamo bene.
In pratica i miei week-end li passo ammazzandomi di fatica sempre all'aria aperta. Al sole quando c'è il sole, al freddo quando fa freddo, ma è una fatica salutare.
Mentre si lavora la terra o si sistema il giardino non si ha tempo per pensare ad altro, la terra è dura da lavorare. Prima di seminare o di mettere a dimora le piantine si deve preparare il terreno, e le mani diventano callose quasi come quelle dei contadini.
Ma alla sera sei soddisfatto e ti puoi sedere in terrazzo, rollarti una sigaretta ancora sudato e con le mani sporche di terra e fumare pensando a quello che dovrai fare durante il prossimo week-end.
Con le giornate più lunghe e più calde, anche se siamo ancora solo a metà Aprile, la vita prende un altro scorrere.
Quando arrivi a casa dal lavoro hai ancora del chiaro davanti a te e puoi ancora stare fuori di casa a fare qualcosa in giardino o nell'orticello.
La stessa cosa nei giorni di festa. Non si è più costretti a rimanere in casa per molto tempo, ma puoi sfruttare le giornate primaverili per prendere il primo sole, finalmente, dopo averlo aspettato a lungo nella stagione scorsa.
Ti siedi nella terrazza, un posacenere vicino sul tavolino, possibilmente una bella birra fresca e ti godi un po' di pace.
Ne risente l'attività al Pc, e questo è quello che in questi giorni sta accadendo anche a me.
I telegiornali dicono più o meno sempre le stesse cose con poche varianti e parlare sempre di politica non vale la pena, in giornate come queste.
Oggi sembrava una giornata di Giugno, un bel caldo e un bel sole, sono stato molto bene trafficando in giardino.
Ho finalmente messo una rete di recinzione in un lato del giardino e nei giorni prossimi la metterò anche nell'altro lato, nella terrazza l'avevo già messa.
Così finalmente potrò avere la mia privacy anche quando lavoro la terra e semino i prodotti di stagione.
Da un mesetto ho dei bei tulipani e dei bei ranuncoli che sono uno spettacolo, nelle loro piccole aiuole.
Domani se mi rimarrà del tempo seminerò pomodori, zucchini, angurie, sperando che come le insalate, le fave e i piselli che avevo seminato l'autunno scorso, crescano bene.
Seminerò anche i fiori estivi e margherite, dovrò trovare il posto per tutto questo, il giardino non è grandissimo, ma ci farò stare tutto.
L'avevo già scritto una volta, passare del tempo all'aperto a lavorare la terra, quando si può, è un'ottima medicina per i mali della vita moderna.
Adesso vi lascio, da qualche tempo ho ripreso a leggere e nello stesso tempo a gustare il piacere di starmene in camera da letto, fino a quando il sonno non mi coglie..
Erano decine d'anni che non lo facevo e andavo a dormire verso le tre/tre e mezza del mattino per essere sicuro di addormentarmi subito, anche se ciò difficilmente avveniva nonostante l'ora tarda.
Spero di riuscire a mantenere questo nuovo ritmo biologico, i libri per me sono un ottimo sonnifero..
Sarà perchè sono di destra?
Da qualche tempo ho a disposizione un piccolo pezzettino di terra, che anticamente era stato, dicono, un bel giardino.
Quando l'ho comprato, insieme a una casetta, quella in cui abito adesso, non era un giardino, ma un ammasso di detriti, terra, piante d'alloro con tronchi grandissimi che dall'alloro non te lo aspetteresti.. e altre cosucce tipo tante zanzare e un topo.
Sotto la palma in fondo due gatti facevano i turni per andarvi a riposare, e quando arrivavo io mi guardavano un po' irritati prima di andare a cercare un posto più tranquillo.
Dopo un bel po' di lavoro quest'estate (in pratica ci ho passato le ferie) ho cominciato a scoprire che, in effetti, in quel posto c'era stato un giardino. Infatti poco a poco ho scoperto prima dei gradini che portavano ad una piccola fascia superiore, poi dei bei muretti di pietra che delimitano delle piccole aiuole.
Dopo aver fatto portare via il materiale più ingombrante, tipo rottami di ogni genere, con un furgone, il resto me lo sono ripulito io riempiendo sacchi e sacchi di spazzatura anche con rami tagliati e foglie.
Io non ho mai lavorato la terra, ma il posto così tranquillo mi ha invogliato a cercare di ripristinare l'antico giardino.
Ebbene mi sono messo a zappare tutta la terra e a ripulirla di tutte le pietre e oggetti che trovavo.
Ho trovato attrezzi strani come qualcosa che sembrerebbe essere la punta di un'alabarda. Dopodichè ho comprato sacchi di terra nuova per preparare bene il terreno e ho provato a seminare l'erba.
L'ho seminata che era già fine ottobre e pensavo non nascesse più considerato che le giornate calde erano quasi finite.
Nelle aiuole ho seminato le qualità di fiori che si seminano a ottobre e, avendo lasciato una fascia per poterla adibire a orto, in questa ho provato a seminare: lattuga, cicoria, spinaci, ravanelli e avendo visto spuntare le piantine dopo un po' di giorni, e dopo qualche settimana averle viste già di una certa consistenza, a novembre ho seminato fave e piselli.
Non ci crederete, ma le piante delle fave sono già alte circa venticinque/trenta centimetri e sono venute fitte fitte, una attaccata all'altra perchè, nella mia completa inesperienza, credendo che non tutti i semi prendessero, ne ho interrati molti. Dovrò diradare le piantine.
Ogni giorno quando torno dal lavoro scendo dallo scooter e prima di entrare in casa passo dal giardino, ormai l'erbetta all'inglese è cresciuta bene, le prime piantine di tulipani hanno bucato la terra e fanno capolino, e l'orto è vivo.
Controllo tutte le piantine una per una e dimentico la giornata di lavoro appena trascorsa...
Credetemi: un giardino e un pezzetto d'orto possono aggiustarvi la vita.