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Le Barricate su LIBERO.IT
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14.10.09
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19:20:47, Categorie: Cronaca e Società, Società, Viaggi, Moto, Politica Estera, Attualità
- [Ineffabile]
Obama si lamenta dei giornali USA perchè pare ce l'abbiano con lui e lo maltrattano..
Ma come, il presidente degli USA si comporta come il nostro presidente Silvio?..
Ma che roba..
Che ne dicono i democratici italiani del loro presidente modello?
Sta già forse passando di moda anche lui come Prodi, Veltroni e Franceschini? 
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13.10.09
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19:25:28, Categorie: Cronaca e Società, Cultura, Società, Viaggi, Moto, Politica Estera
- [Ineffabile]
Per carità, va bene tutto e accettiamo tutto, e il premio Nobel non lo si è negato neppure a Dario Fo.. Quindi..
Ma per quello che mi riguarda quel premio ha perso qualsiasi credibilità!
Il premio dato al nuovo presidente degli USA è un puro investimento per il futuro.. Speriamo che sappia almeno meritarselo anche con fatti concreti. Per il momento non si può dire ancora molto di lui, apparte che è un po' abbronzato (come ha detto scherzosamente Silvio) e che sembra avere buone intenzioni, ma quale presidente USA non ha avuto buone intenzioni?
Il fatto è che anche i giornali del suo Paese sono rimasti perplessi da questa scelta.. Mah!
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23.11.08
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23:36:36, Categorie: Politica, Politica Estera
- [Ineffabile]
Devo confessarlo, dopo aver tenuto fino in fondo per il candidato repubblicano, quando invece ha vinto Obama, seppur democratico, ho pensato che forse qualcosa nel mondo stava migliorando. Non politicamente, ma socialmente.
Anche se l'ammimistrazione repubblicana ci aveva già abituati e quindi preparati a questo tipo di cambiamento. Infatti di persone alte e abbronzate nei posti importanti ce ne erano già. Il prossimo passo sarebbe stato un presidente di colore, e credo che Obama abbia le carte in regola per essere un buon presidente. E lo è diventato.
Ma i primi passi, anche se guardo a lui con occhi benevoli, non mi sconfifferano completamente..
Hillary, per arrivare prima nella corsa alla Casa Bianca, ha speso cifre inimmaginabili per noi comuni mortali, e nonostante la Fondazione Clinton riceva annualmente milioni e milioni di dollari da "benefattori" (disinteressati?) ha dovuto fare anche dei debiti. Dieci milioni di dollari, pare.
Ciononostante non ce l'ha fatta e ha dovuto cedere alla novità rappresentata da Obama.
Ma qualcuno ha detto che i Clinton è meglio averli con se piuttosto che averli come avversari, e questo è quello che anche il neoleletto presidente deve aver pensato.. Così sembrerebbe ormai certo che offrirà il posto di segretario di stato alla cocciuta e cornuta Hillary.
E io chiedo al neo presidente eletto: "Perchè Obama? Perchè non si scuote di dosso quella famiglia? Lei ha predisposto un modulo con un sacco di domande per chi si propone di collaborare con la Casa Bianca, domande che secondo me vanno fin troppo a grattare nel privato. Ma se fosse Lei a rispondere a quelle domande che invece pretende di fare solo ai suoi collaboratori, cosa risponderebbe a una domanda tipo: "Lei sa che se Hillary Clinton sarà nominata segretario di stato le saranno congelati i suoi dieci milioni di dollari di debiti? (così hanno detto nei Tg)".. e sapendo che dietro a una nomina di questo tipo ci sono grandi interessi anche economici lo farebbe ugualmente?
Risponda lei, questa volta.
Le Barricate
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14.11.08
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18:40:05, Categorie: Politica Estera, Attualità, Sarkò Adventure, 2 - Fantapolitica
- [Ineffabile]
Bonjour Monsieur le Président!
Est que vous avez bien dormi la nuit dernière? Est qu'il voudrait faire l'amour avec moi?
Bonjour Madame la "First Lady" Bruni! Oui! Il veut vraiment! est longtemps qu'elle n'est pas au lit avec moi ..
Eh bien Monsieur le Président! Début, vous ne devez pas accorder l'extradition de Petrella, alors je dois faire quelque déclaration sur les hommes politiques italiens et, ensuite, de vendre de nombreux CD de ma dernière chanson ... Nous allons voir si je suis prêt à venir au lit avec vous .. Monsieur le Président ..
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05.11.08
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14:58:18, Categorie: Sinistra, Politica Estera, Attualità, Democratici
- [Ineffabile]
Adesso sono tutti americanisti. Prima lo erano anche, ma gli Americani avevano votato il presidente sbagliato.. sic!
Ancora una volta gli Americani, tanto bistrattati dalla sinistra del mondo quando eleggono un presidente repubblicano, hanno dato uno schiaffo a tutti gli antiamericanisti.
Hanno dimostrato che chiunque può essere loro presidente. L'importante è che questo chiunque lasci percepire di avere le carte in regola per poterlo diventare.
Non devono esistere, e non esistono, è stato dimostrato in queste elezioni, quote rosa o quote nere: gli uomini, tutti, devono vincere per quello che sono personalmente e non per quello che rappresentano, colore della pelle o sesso che sia.
Negli anni, negli USA, sono venuti fuori parecchi personaggi che hanno ricoperto ruoli chiave nella politica e nell'amministrazione del Paese, e che non si guardi al colore della pelle o al sesso maschile o femminile ce n'è stata ampia dimostrazione, inutile fare i nomi, chi segue anche in minima parte la politica estera sa benissimo che è così.
Adesso che gli USA hanno votato un presidente di colore sono un grande Paese, prima avevano votato un presidente repubblicano e non erano più un grande Paese, o meglio, lo erano, ma avevano sbagliato presidente.. sic..
La stessa cosa che succede in Italia: gli Italiani sono un grande popolo, ma se votano per il centro destra diventano automaticamente poveri mentecatti o Berluscones..
Beata incoscienza della sinistra..
Le Barricate
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04:29:45, Categorie: Politica Estera, Democratici
- [Ineffabile]
Ore 4:00, le proiezioni danno irreversibilmente la presidenza a Barack Obama.
Hanno vinto la propaganda, la pubblicità, gli spot. Ha vinto il mago Casanova.
Ha vinto il più fotogenico, ha vinto la favola del figlio di un nero africano e di una bianca americana.
Ha vinto il nipote della zia che vive da clandestina negli USA. Ha vinto Osama Bin Laden contro Bush, ha vinto Obama Hussein.
I repubblicani hanno pagato gli otto anni difficilissimi della presidenza Bush: dalla tragedia delle torri gemelle alla crisi delle banche.
Bush se ne torna a casa dopo aver affrontato situazioni sconvolgenti per il mondo intero. Per questo motivo si è preferito che non appoggiasse evidentemente la campagna di McCain, questo è stato il benservito datogli dagli Americani.
Auguriamo al nuovo presidente degli Stati Uniti d'America di operare per il bene del suo Paese. Paese che gli ha permesso di coronare il suo sogno americano: diventare Presidente degli Stati Uniti d'America.
Le Barricate
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04.11.08
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20:27:43, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Sinistra, Politica Estera, Attualità, Conservatori, Democratici
- [Ineffabile]
E' un mio grave difetto, lo riconosco.
Puntare sempre, fino all'ultimo, sul cavallo sbagliato.
Npn mi voglio ancora rassegnare alla logica della propaganda, e sappiamo che la propaganda è una brutta bestia.
L'abbiamo constatato in Italia quando sembrava che le scorse elezioni politiche fossero vinte dalla sinistra, ma al contrario, come logico, le vinse il centro destra.
Vi ricordate Wandissima che di giorno in giorno diceva in tutti i Tg che ormai il margine di svantaggio si era talmente assottigliato al punto che le elezioni era possibile vincerle? Vi ricordate la scopiazzatura dello slogan della sinistra americana: "Si può fare?"
Poi si svegliarono l'indomani dovendo fare i conti con la pura realtà. E la realtà è concreta!
La propaganda è l'arma per eccellenza della sinistra mondiale. Con la propaganda riescono a fare credere quaunque cosa.
Una propaganda che arriva a sconfinare con l'illusionismo e la prestidigitazione.
Stessa tattica che adopera il mago Casanova, tanto per dire..
Quindi io fino all'ultimo momento spero che il mondo sia più concreto dell'effimera propaganda.
Forza McCain!
Viva i conservatori del mondo!
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10:00:00, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Politica Estera, Attualità, Conservatori, Democratici
- [Ineffabile]
E' solo un giochetto, per carità! Non prendetemi troppo sul serio, anche se c'è del vero in quello che propongo.
Ormai tutti i sondaggi dicono che stasera Obama sarà presidente degli USA. Anche i giornali che avevano opposto una certa resistenza si sono arresi e danno Obama in vantaggio certo su Mc Cain. Quindi sarà così.
Ma io voglio ragionare con la mia logica.
Per fare capire bene quello che intendo dire faccio un esempio: mia mamma ha l'abitudine di raccontare i fatti o le notizie cercando di esagerare l'impatto con chi la sta ascoltando. Io, che sono il fratello maggiore di tre, tra fratelli e sorelle, già da ragazzino avevo capito questa tecnica spontanea, per niente maliziosa, di mia madre, e automaticamente avevo imparato a sottrarre un venti per cento forfettario delle cifre, del pathos, dei drammi o delle gioie raccontate. Quando i mie fratelli diventarono grandicelli, un po' scherzando e un po' no, spiegavo loro - davanti a mia madre, che un po' se ne risentiva - la faccenda della percentuale forfettaria da sottrarre ai suoi racconti, tristi o allegri che fossero.
Devo dire che l'operazione funzionava. Si evitava di gioire o addolorarsi eccessivamente per fatti che tutto sommato rientravano nella normalità.
Bene! Quello che voglio dire è questo: i sondaggi effettuati da mesi a questa parte negli USA per il risultato delle elezioni del presidente, risentono inevitabilmente della propaganda sia dei conservatori che dei democratici. Ma tutti abbiamo visto la sproporzione tra le campagne elettorali dei due contendenti. Obama, pur nelle attuali pessime condizioni dell'economia statunitense, nonchè mondiale, si è potuto permettere una propaganda da cifre stratosferiche. Ultima spesa di qualche milione di dollari, quella effettuata per apparire in tutte le televisioni in un immenso spot. A proposito verrebbe da pensare che se tutti quei soldi li avesse dati ai bisognosi, sua zia clandestina compresa, che invece ha mandato a lui, credo, 160 dollari per aiutarlo nella campagna, probabilmente l'impatto sugli elettori sarebbe stato anche maggiore..
Detto questo io provo a usare la vecchia tecnica che usavo con mia madre, perciò, sottraendo una buona percentuale dai 6, 7 punti di vantaggio dichiarato di Obama su Mc Cain, dovuti alla poderosa propaganda che ha influenzato anche i media, che non parlano che di lui, e riportando questa percentuale a chi non ha voluto, nè potuto competere alla pari, e sperando che i cittadini statunitensi siano più concreti e più realisti dei loro programmi televisivi e delle loro testate giornalistiche, nonchè degli istituti demoscopici, può darsi che per Mc cain non tutto sia perduto.
In ogni caso Viva i Conservatori!
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23.08.08
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23:53:05, Categorie: Politica, Politica Estera
- [Ineffabile]
.. Per meglio dire: " Che fine ha fatto l'ambiziosissima e indebitatissima, nonchè cornutissima Hillary?" .. E' uscita di scena. Gli Americani l'hanno mandata a casa. A dispetto della megagalatttica campagna per la candidatura alla presidenza degli Stati Uniti. L'unico motivo per cui mi sta simpatico Obama è questo: aver mandato a casa i Clinton e i piani di vendetta della Hillary contro la cornificazione ricevuta dal marito. Le campagne elettorali, soprattuto quelle degli USA, ma comunque quelle di tutto il mondo, fanno capire come la democrazia a volte possa essere solo una questione per chi ha tanti soldi.. Un vero schifo il fatto che chi possa permettersi campaagne elettorali megagalattiche abbia anche probabilità di diventare presidente degli USa, Senza parlare dei legami squallidi e dei compromessi che in queste campagne si intrecciano per avere i favori di quello o quell'altro personaggio e di conseguenza i voti di questa o quell'altra categoria. La democrazia da questo punto di vista ha ben poco di democratico. Ciò nonostante la moglie di Clinton è stata rifiutata anche come vice presidente da Obama. A volte i soldi non bastano, neppure a chi di soldi ne ha davvero tanti.. e neppure a chi pur avendone tantissimi si indebita anche per perseguire un sogno che questa volta si è rivelato più grande della sia pur fantastica, ma possibilistica realtà. Le Barricate
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25.07.08
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00:32:26, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Giustizia, Berlusconi, Sinistra, Politica Estera, Attualità, Veltroni, l'Uomo Nuovo, Conservatori
- [Ineffabile]
Aho! Tutti i Tg sono pieni delle immagini di Obama in visita a Berlino. Me sembra er Kennedy de noiantri o meglio er Veltroni americano. Non c’è più bisogno di fare le elezioni negli USA perchè pare che le primarie che hanno appena liquidato l’ambiziosissima cornuta e indebitata Hillary, siano servite anche come elezioni vere e proprie per l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti d’America. Massì! Chissenefrega se c’è anche un candidato repubblicano.
Un po’ quello che è successo in Italia col Walterone nazionale e le sue primarie. Anche allora la sinistra pareva aver già vinto le elezioni politiche, anche se invece erano solo le primarie svolte ad uso e consumo dei frequentatori delle Feste dell’Unità. Poi il risveglio è stato duro.
Ma questo Obama.. er Kennedy dei poveri… ma qualcuno gli ha parlato della deontologia di chi aspira ad essere il presidente degli USA? Qualcuno gli ha spiegato che non si può andare in giro per il mondo a sputtanare la politica dell’attuale presidente, eletto, lui sì, al momento, dagli Americani? Non ne va della credibilità della nazione?
Ma forse parlare di deontologia quando si parla di politici è un po’ come bestemmiare… Un po’ come pretendere deontologia dai magistrati milanesi che avevano inviato ai magistrati spagnoli la documentazione che secondo loro accusava Berlusconi di sporchi affari con la Telecinco. Anche il loro risveglio oggi è stato duro! Dalla magistratura spagnola sono arrivate solo assoluzioni per il nostro presidente del consiglio.
Le Barricate
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13.06.08
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22:09:59, Categorie: Cronaca e Società, Politica, Berlusconi, Sinistra, Politica Estera, Attualità, Democratici
- [Ineffabile]
Prodi nell'ultima sua apparizione in pubblico, in un congresso dei radicali o qualcosa del genere, prima di essere gettato fuori anche dalla presidenza onoraria del PD, ha definito i radicali gli ultimi Giapponesi ad averlo sostenuto, vi ricorderete.
In realtà gli ultimi Giapponesi dell'ex presidente del consiglio cacciato via dagli Italiani sono come sempre e acriticamente i professionisti del Tg3. I giornalisti colti, insomma. L'Intellighenzia italiana, va!
E' sempre risibile assistere a qualche "puntata" dello show di Rai 3 chiamato Tg3. Ogni puntata non riserva nessuna sorpresa. Se non fosse che il Tg4 ormai si comporta un po' più seriamente, il Tg3 si potrebbe definire la copia in negativo di quella testata.
Nell'edizione delle 14.00 al venerdì in genere sono appena arrivato dall'ufficio e mentre pranzo lo guardo sempre. Uno spettacolo! I frizzi e i lazzi rivolti a Berlusconi sono spassosissimi!
Oggi la notizia di punta, nonchè di apertura di quello spassoso Tg, era il resoconto della visita di Bush nel nostro Paese. Bene! Sono riusciti a infilare nella loro prima pagina un commento di un loro amico inviato del Washington Post che definiva il comportamento del Presidente del Consiglio nei confronti di Bush.. 'garrulo'.
Evidentemente la nostalgia della mortadella per quei professioniisti dell'informazione è molto forte. Anche quando la mortadella è andata a male.
C'è da dire che nel confronto tra il Tg3 e il Tg4 ne esce peggio il Tg3. Perlomeno Fede non se la tira da intellettuale.
le Barricate (Vota e commenta)
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12.06.08
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22:48:48, Categorie: Politica, Pacifisti, Politica Estera, Conservatori
- [Ineffabile]
Amichevole l'incontro tra il presidente degli USA e il presidente del Consiglio italiano. Rapporti distesi anche Tra Bush e il presidente della repubblica Napolitano, che non ha potuto fare a meno di riconoscere che con questa nuova atmosfera che c'è nel Paese con questa maggioranza al governo anche la politica estera ne trae vantaggio.
Noi, sempre molto critici nei confronti del presidente comunista italiano, dobbiamo riconoscere che in questo avvio di legislatura ha fatto degli interventi condivisibili per sostenere le iniziative del governo.
Questa atmosfera ci piace quindi continuiamo a sostenere le proposte del governo, dal pacchetto sicurezza alle limitazioni delle intercettazioni telefoniche, anche se proprio in queste ultime ore c'è stata la dimostrazione pratica di come queste possano essere molto utili in casi come quello della clinica Santa Rita di Milano.
I rapporti tra l'Italia, ma anche tra l'Europa tutta, e gli USA sono di nuovo migliorati come auspicabile dopo la parentesi che ha toccato punte critiche nell'era di Chirac e l'ex premier tedesco al quale si era aggiunto Prodi per puro spirito di contraddizione nei confronti della politica estera del centro-destra. Domani Bush incontrerà anche il premier francese Sarkozi e tutto tornerà, presumibilmente, nell'ordine naturale delle cose.
Non dimentichiamoci mai che gli USA sono il Paese che ha mandato i suoi giovani in Italia per tirarci fuori dal nazismo e che in Europa c'è un immenso cimitero pieno di giovani americani che hanno perso la vita per noi.
..E non c'era nessun pozzo di petrolio al quale abbeverarsi, cosa che i figli e i nipoti pacifisti dei resistenti italiani, parrebbero ignorare.
Le Barricate
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08.06.08
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10:44:40, Categorie: Berlusconi, Politica Estera
- [Ineffabile]
ROMA - Gli Stati Uniti sono favorevoli all'ingresso dell'Italia nel cosiddetto '5+1'. Lo ha detto il presidente George Bush, in una intervista al Tg. «Silvio Berlusconi lo conosco, mi fido e mi piace: lo considero uno dei veri leader internazionali del mondo». ITALIA IMPORTANTE - Il presidente americano, nell'intervista ha sottolineato che «L'Italia può essere una voce importante» all'interno del negoziato internazionale sul nucleare iraniano. All'intervistatore, il direttore del Tg1 Gianni Riotta, che gli chiedeva in particolare se l'Italia potesse oggi entrare nel cosiddetto «5+1» (i 5 paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU + la Germania), Bush ha replicato: «Sì, voi potete avere un ruolo chiave». Aggiungendo che ci sono dei «dettagli» da verificare. In ogni caso, secondo Bush, bisogna «che il mondo mandi un chiaro messaggio all'Iran»: cioè che Teheran non deve approfittare del programma di arricchimento dell'uranio per sviluppare armi nucleari. Infatti l'amministrazione americana, ha ribadito il presidente, tiene in piedi anche l'opzione di un attacco militare contro l'Iran. A una domanda diretta del direttore del Tg1 circa la possibilità di un intervento militare in Iran, Bush ha risposto "Sì". Da corriere.it
(Leggi l'articolo su TRN conservatori Italia)
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05.06.08
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22:05:55, Categorie: Cronaca e Società, Politica Estera
- [Ineffabile]
Mi dispiace.. nei suoi confronti non sono, ma soprattutto non voglio essere, un gentiluomo.
Ancora una volta si è dimostrato che l'ambizione, anche sfrenata, non basta per raggiungere lo scopo.
Oltre l'ambizione occorre lo spessore, la copertura. Neanche tutti i soldi accumulati dai Clinton sono bastati per fare dell'ex first lady cornuta, una presidente degli Stati Uniti.
Nemmeno la sua cocciutaggine e la non celata speranza di qualche attentato mortale al suo diretto rivale..
Il piano diabolico e immorale di Hillary è miseramente naufragato.
La first lady che ha fatto buon viso a cattiva sorte pur di non perdere i privilegi della sua condizione di moglie del presidente; la donna che ha messo il giogo al marito democratico e porcellone (che utilizzava la scrivania della stanza ovale non per tenere saldamente in mano situazioni difficili e delicate, ma al contrario per tenere in mano ben altre situazioni) per ricattarlo facendogli fare la campagna elettorale per lei, è stata scaricata dalla corsa alla Casa Bianca.
Le rimane la speranza di ricattare il suo rivale democratico offrendogli i voti che porterebbe lei in cambio della vice presidenza.. ma non è la stessa cosa.
Molti Americani si sono comunque fatti prendere in giro dalla donna e l'anno votata a causa della poderosa propaganda..
Finito! Spero di sentire parlare sempre meno dei Clinton..
E auguri, invece, al candidato repubblicano.
Forza McCain!
Le Barricate (Leggi l'articolo su TRN Conservatori Italia)
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03.05.08
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16:10:07, Categorie: Cronaca e Società, Prodi, Sinistra, Destra, Politica Estera, Attualità
- [Ineffabile]
Per tutto il mondo questi sono giorni lieti.
Dopo il grande successo ottenuto dal Centro-Destra italiano alle scorse elezioni politiche e alle elezioni del sindaco della capitale d'Italia è avvenuta la stessa cosa anche in Inghilterra. Da quando se n'era andato Blair i laburisti avevano perso consensi a tutt'andare e il nuovo premier degli Inglesi ha assestato il colpo di grazia al suo partito, tanto che nelle elezioni che si sono svolte due giorni fa è finito al terzo posto riducendo i seggi di qualche centinaio. Si potrebbe definire un po' il Prodi italiano, checchè ne dica quest'ultimo di se stesso durante la riunione che ha fatto coi radicali, ultimi giapponesi del suo governo, come li ha definiti.
Mentre i Conservatori hanno vinto con grandissimo margine aumentando, al contrario, i loro seggi di qualche centinaio. Ma come è successo in Italia, la grande vittoria è stata impreziosita dalla caduta del vecchio sindaco laburista di Londra a causa di una grande vittoria del candidato Conservatore.
Indubbiamente essendo venuta meno la presenza e la relativa personalità di Blair con la sua politica più di destra che di sinistra, il vento del conservatorismo ha ripreso a soffiare sulle grandi vele dell'Inghilterra.
Come sta succedendo in Italia, e ci sono buoni segnali perchè alla faccia dei miliardi di dollari spesi per la campagna elettorale dei Clinton, alla guida degli USA si confermi il partito repubblicano.
Buon vento a tutti!
Le Barricate
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12.01.08
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02:14:16, Categorie: Cronaca e Società, Politica Estera, Attualità, Libri, Sarkò Adventure
- [Ineffabile]
Continua la sovraesposizione del trio Sarkozy, Cecilia, Bruni.
Come se non bastasse, oltre a quello che già si è detto sul trio che riempie le pagine dei giornali e delle riviste di cronaca rosa, è arrivato anche il libro. Un libro scritto da un'amica giornalista di Cecilia, l'ex moglie del presidente francese.
Parrebbe che la stessa, pentita di aver detto molte cose cattive sul conto del suo ex marito, abbia cercato di bloccarne l'uscita, non riuscendoci.
Nel frattempo la Carla Bruni, rientrata dalla vacanza in Egitto col suo promesso sposo, vacanza che è stata seguita passo passo dai fotografi di tutto il mondo, ha fatto uscire il video della sua ultima fatica canora. Strane combinazioni temporali..
Ormai il trio è gettonatissimo, appunto, dai lettori di giornali scandalistici. Parrebbe che la popolarità presso il pubblico dei lettori di quel tipo di giornali stia addirittura per superare quella di lady Diana, di Carolina e Stephanie di Monaco, di Carlo d'Inghilterra e i suoi precoci rampolli. C'è da esserne orgogliosi.
Ma siccome io e moltissimi altri come me non leggiamo i giornali scandalistici, nè quelli che si occupano di cronaca rosa, gradiremmo non ascoltare queste notizie nemmeno nei telegiornali.
Chiediamo troppo?
Saluti
Le Barricate
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08.01.08
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23:28:06, Categorie: Politica, Politica Estera, Attualità
- [Ineffabile]
In breve perchè la persona non merita che ci si perda tanto tempo sopra.
Questa caspiterina di Hillary! Riusciamo a togliercela dalle scatole o no? I segnali sono forti e chiari. Gli elettori americani si sono rotti anche loro di trovarsela tra i piedi. Le sue quotazioni scendono vorticosamente, pare! Speriamo bene. Questa notte ci sarà un'altra sentenza e le proiezioni sembrano esserle molto sfavorevoli.
Mai visto prima un essere simile.
Ha tenuto insieme la coppia col marito bambinone che faceva le "sconcezze" con la stagista da sotto il tavolo della Casa Bianca - invece di considerare la Casa Bianca con la sacralità che merita quell'edificio considerate le importanti decisioni a livello mondiale che vi si prendono ogni giorno - solo per non perdere i privilegi che le dava la condizione di First Lady. Ma non basta! La sua rivincita è stata quella di ridurre il marito a suo schiavetto personale per prepararle la sua candidatura alle presidenziali. Mica male avere un presidente degli Stati Uniti come schiavetto.
Spero proprio che gli Americani la mandino a casa. Stop
Saluti
Le Barricate
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07.05.07
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23:49:09, Categorie: Politica Estera, Sarkò Adventure
- [Ineffabile]
Bellissima vittoria di Sarkosi alle elezioni per la Presidenza della repubblica francese.
Una Destra che si è presentata senza mascherarsi da sinistra ha vinto parlando chiaro alla gente.
Ha vinto contro una vetero-sinistra vecchia, antica, estemporanea, incapace di dire cose nuove.
La Royal, gran bella donna, ha parlato solo con la propaganda come è proprio della sinistra consunta. Ha cercato di impaurire i Francesi parlando di gravi disordini in caso di vittoria della Destra, in pratica una minaccia, che puntualmente si è realizzata non appena si sono conosciuti i risultati.
La teppaglia comunista è subito scesa in piazza a provocare disordini.
Questo al di là delle belle parole di circostanza che nel frattempo pronunciava la bella Ségolène mentre faceva gli auguri a Sarko.
Lasciamo perdere le giustificazioni che ne danno i comunisti italiani, secondo i quali, cosa strana, chi ha provocato i disordini non è di sinistra, perchè fa il male della Francia e fa il male della sinistra, testuali parole di Ranieri al Tg2 10 minuti. Parole che abbiamo già sentito in Italia, o sbaglio?
Dicevamo che ha vinto una Destra che ha parlato chiaro ai Francesi, senza inibizioni e senza paure. Senza scimmiottare il politically correct sisnistrese.
Sarko con estrema facilità si è sbarazzato dei fantasmi del passato. Mentre i suoi antagonisti e i loro poveri elettori lo chiamavano fascista ha detto senza peli sulla lingua che il '68 francese ha una grossa responsabilità sul malessere della Francia (cause de tous les maux de la France selon Sarkozy).
Non sono bastati gli spauracchi della Ségolène e dei suoi compagni, la Destra ha vinto anche con l'entusiasmo dei giovani..
Stesso entusiasmo che si è visto nelle ultime elezioni politiche italiane, una grande destra del popolo, una grande forza, che, da noi, si è infranta in una notte di misteri con una pagliacciata sul palcoscenico dei saltimbanchi di sinistra.
Vive La France!!!
Le Barricate
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03.05.07
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22:58:01, Categorie: Politica, Politica Estera, Sarkò Adventure
- [Ineffabile]
Nello scontro televisivo della vita, quello per decidere del prossimo Presidente della Repubblica francese, Ségolène si è giocata il tutto per tutto attaccando il suo avversario politico anche con le offese, nella migliore tradizione della sinistra mondiale.
Glielo ha fatto notare Sarkosi, che, dimostrando flemma, signorilità e savoir faire..
le ha risposto a tono dicendole che si era molto scaldata finendo, appunto, nelle offese. Cosa disdicevole per un candidato alla Presidenza della Repubblica francese, il quale, se eletto, dovrà affrontare grandi problemi e dovrà affrontarli con il massimo senso di responsabilità.
Questo è stato uno dei piccoli grandi scontri che si sono verificati durante il dibattito televisivo della vita per Madame Ségolène. L'oggetto del discorso in quel momento erano gli handicappati per i quali Sarko ha in mente una politica di sostegno ben precisa.
Ma tutto il dibattito parrebbe essersi svolto su questa chiave: calma e signorilità da parte del candidato della destra e offese con poche e scarne proposizioni da parte della sinistra, che però si sente "superiore moralmente" (anche Oltralpe, pare) come ha precisato Sarko. In pratica Ségolène si sta dimostrando solo un'arrivista che per "arrivare" non esita ad offendere, da moralmente superiore quale essa è, i suoi avversari.
Come quando è arrivata beceramente ad arringare i suoi facendo leva sullo spauracchio di Berlusconi, questo grazie alla propaganda becera che ha fatto la sinistra italiana in tutto il mondo.
All'indomani del dibattito, dunque, il giudizio unanime è che lo abbia vinto Sarko. Da oggi Ségolène nelle vignette è raffigurata come Zidane che prende a testate Materazzi/Sarkosi.
Gli ultimi sondaggi danno la Destra al 56% contro il 44% della sinistra, e c'è da tenere conto dell'8% dell'Udf che pare andare senza dubbio alla destra, poi i voti di Le Pen.
Meglio sottacere sulle dichiarazioni dello sconfitto di centro che non hanno niente da invidiare a quelle dei centristi di casa nostra: le solite ripicche contro chi, in politica, conta più di loro. I centristi, in pratica, in questo momento sono solo una spina nel fianco destro della Francia, così come lo sono da tempo in Italia, per la loro becera ignavia e per il loro finto perbenismo assimilabile a quello della sinistra.
Non resta che fare i migliori auguri ai Francesi giusti, da parte di chi, come me, ha scelto la Francia come seconda Patria, da tempo quasi immemorabile.
Le Barricate
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23.03.07
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22:17:50, Categorie: Cronaca e Società, Terroristi, Politica Estera
- [Ineffabile]
In una trasmissione televisiva palestinese sono stati "intervistati" due bambini, fratello e sorella, da un "simpatico" presentatore.
Probabilmente in Palestina non esiste una legge sul diritto alla privacy dei bambini, il diritto dei bambini a non essere esposti alla curiosità del pubblico.
Ma fin qui poco male, diciamo.
I brividi cominciano a percorrere la spina dorsale di chi sta guardando il teleschermo quando ci si rende conto che i due bambini sono figli di una ragazza che si è lasciata esplodere per uccidere cinque Israeliani e si sente "l'intervistatore" che con dolci sorrisi e "aria paterna" fa loro delle domande sulla loro mamma e se, appunto, sanno di quale atto eroico si sia resa protagonista.
I poveri fratellini plagiati, un po' timidamente e un po' orgogliosamente rispondono che sì lo sanno: la loro mamma ha ucciso cinque Israeliani e per questo adesso è in Paradiso.
Il giornalista continua in questo esercizio di sadismo e alla sorellina chiede: "Vorresti andare da tua mamma?" e la bambina...:"...Sì!"
... Oltre ai brividi a quel punto subentra orrore nei confronti di quel "simpatico presentatore" che sta istigando quei poveri fratellini orfani ad emulare il gesto sconsiderato della madre "eroica".
... Si può davvero, in Palestina, considerare eroe una persona che rovina per sempre molte vite: i cinque israeliani massacrati, le loro famiglie distrutte, lei stessa massacrata, la sua famiglia, e lascia i suoi due figli orfani?
Io penso di no.
Amen
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