Quoto tutti coloro che vogliono togliere il Crocifisso dalle aule!
Infatti quando sono andato in Turchia ho fatto una protesta ufficiale alla Corte d Strasburgo perchè ero costretto a sentire in ogni città e villaggio che ho attraversato, più volte al giorno, l'invadente voce di un mushaidin amplificata al massimo, che predicava in una lingiua a me del tutto incomprensibile.. E non c'era bisogno che entrassi in un'aula scolastica o in un municipio..
(Scriverei così se non rispettassi gli altri popoli..).
Ogni motoviaggiatore ha un viaggio da raccontare per la sua particolare bellezza. O anche per la sua difficoltà o semplicità. O anche per inspiegabili motivi per cui, quel viaggio, è rimasto nel cuore e nell'anima..
Il mio, ma io non faccio testo, considerato che una moto capace di fare dei viaggi l'ho acquistata solo un anno fa, è il solito di cui ho già raccontato qui:
http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=265&mforum=genteinmoto
Qualcun altro ha un viaggio da raccontare?
Per rispondere a questo argomento cliccare qui:
http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=429&mforum=genteinmoto
Io credo che ogni motociclista amante dei viaggi abbia qualche sogno nel cassetto.
Il mio, dopo aver fatto il viaggio in Turchia fino ai confini dell'Armenia http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=265&mforum=genteinmoto ed essermi innamorato di quelle terre, è il sogno di arrivare all'Everest. Ho guardato su Google Map e la distanza, a dispetto di quello che si potrebbe credere non sembrerebbe così proibitiva.
Non ho la minima idea dello stato delle strade in quei luoghi e di quelle per arrivarci..
Quello che mi impressiona soprattutto nell'organizzazione di un viaggio del genere, sarebbero i visti, i permessi e le autorizzazioni che occorrono per attraversare molte nazioni asiatiche..
Credo che questo viaggio sia destinato a rimanere semplicemente un bel sogno nel cassetto.
Ma guardare Google Map ogni tanto non fa male... chissà..
C'è qualcun altro che sogna viaggi impossibili?
Fatevi sotto!
Per rispondere a questo argomento cliccare il link seguente:
http://genteinmoto.forumup.it/viewtopic.php?t=426&mforum=genteinmoto
Non so perchè, nè per come, ma pare destino che ogni qualvolta io acquisti una moto devo andare a prendermela a circa 300 km di distanza dalla mia città..
Infatti, l'anno scorso di questi tempi ero andato a ritirare la mia ottima Deauville 700 a Verona e oggi, come avevo anticipato nel post precedente, sono andato a ritirare la mia Gold Wing dopo Bergamo..
Devo dire che la cosa non mi dispiace perchè in questo modo il mio spettro di ricerca delle buone occasioni si allarga e visto la buona riuscita della prima moto e l'ottimo viaggio fatto adesso con la Gold Wing, fare così tanti km non mi dispiace affatto.
Insomma, sono arrivato a Telgate con la Dea verso mezzogiorno, firma di documenti vari, un po' di chiacchiere sulle moto col concessionario e col venditore della moto che si è fatto trovare lì per l'occasione. Si è fatta ora di pranzo, siamo andati in una trattoria da quelle parti e io ho mangiato un ottimo piatto di spaghetti all'arrabbiata e poi degli ottimi bocconcini di carne di maiale e di salsiccia con, pensate un po'? Con la polenta.. il 14 di Agosto.. Mi è stato spiegato che da quelle parti la polenta spesso è nelle tavole. Infatti, anche in pieno solleone. Ma il pranzetto, alla buona, è stato davvero di tutto rispetto. Con mia sorpresa mi è stato offerto dal concessionario, forse per farsi perdonare che se fosse stato per lui la moto non l'avrei ritirata oggi..
Ritorno in concessionaria, spiegazioni sul funzionamento dei vari aggeggi della Gold Wing. Il, venditore - che s'intende di meccanica - mi ha smontato il gps dalla mia Dea e l'ha montato, gentilmente, sulla GW, utilizzando delle staffe che aveva predisposto tempo prima, ma che poi non aveva utilizzato perchè era subentrata l'idea di prendere un'altra Gold Wing, infatti da pochi giorni viaggia su ua 1.800.. qualche altra belinata e scambio dei relativi numeri di cell. e ritorno con la motona nuova (in realtà usata..) a Genova.
Viaggio ottimo a una velocità da passeggiata o poco più: 110/120 km h.. no, perchè se vai più forte la moto consuma tantissimo e mi.. sun de Zena
Ho preso subito confidenza con la guida e mi sono dunque fatto una bella passeggiata fino a Genova, passando per la mia autostrada preferita: la Serravalle - Genova, che, arrivando in città dopo aver fatto circa 300 km (questa volta poco meno) ed essendo passati da quell'autostrada, arrivi che sei, per forza di cose, padrone del mezzo..
Ho trovato che l'impostazione della moto e della guida ricordano molto quella del mio vecchio scooterone CN 250, il manubrio è in pratica lo stesso, comunque molto simile. L'unica differernza è la cilindrata: circa 1.250 cc in più, e il peso: quasi 250 kg in più.. quisquilie..
Comunque, nonostante la moto per ovvie ragioni, abbia anche la retromarcia, trovo che, sul piano, si possa spostare agevolemte avanti e indietro con la sola forza della spinta delle gambe, come si fa con qualsiasi altra moto..
Il grande peso non si fa sentire, perchè il baricentro è intelligentemente molto basso. Lo stesso dicasi per l'altezza della sella.. Ottimo!
L'impressione è quella di stare su un elicottero e il quadro comandi e la strumentazione tutta la rafforzano.
Nella Serravalle - Genova la sensazione è quella di planare su ogni curva, tale è la leggerezza con la quale le affronta inclinandosi e risollevandosi da sola senza alcun patema d'animo da parte del conducente che può affrontare quella parte d'autostrada in modo molto rilassato, ma sempre con la dovuta attenzione di quando si va in moto, qualunque essa sia..
Curiosità: mentre andavo tranquillamente ai 120 km orari sulle autostrade diritte ho visto un sacco di motociclisti che, naturalmente, mi superavano agevolmente. Alcuni stesi sulle moto.. Voi non ci crederete, ma arrivati sulla Serravalle - Genova me li sono bevuti tutti (bmwisti compresi con le loro belle tutine aderenti), uno per uno, soltanto mantenendo la mia andatura normale, riveduta e corretta per affrontare le curve: un po' di quarta e di nuovo quinta marcia.. un po' di quarta e di nuovo quinta.. Poche volte ho dovuto inserire la terza..
Fatto sta che sono arrivato a Genova contentissimo di avere fatto di nuovo un ottimo acquisto.
La Gold Wing, confermo, è la regina delle strade.. E la mia è meravigliosamente meravigliosa..
Grazie Honda.
P: S.
Mentre eravamo dal concessionario ho approfittao della presenza di più persone per abbatterla a tre quarti e tirarla su, ebbene al secondo tentativo, dopo i consigli del venditore, ce l'ho fatta.. State attenti ai vecchietti.. hanno sempre qualche risorsa in più


Il mio sogno motociclistico s'è avverato!
Ieri sono andato in un paese dopo Bergamo e ho acquistato una bella Gold Wing d'occasione!
Adesso sto cercando di imbelinare per fare in modo che entri nel mio giardino, ma mi sa che se entra lei esce l'auto..
Sciuscià e sciurbì.. nu se peu.. come si dice dalle mie parti ![]()
La vado a ritirare la fine della settimana prossima ![]()
Saluti!
Altre informazioni e foto sulla Gold Wing qui: http://genteinmoto.forumup.it/about292-0-asc-0-genteinmoto.html
La Deauville che mi ha appena accompagnato in Turchia (vedi link: http://genteinmoto.forumup.it/about265-genteinmoto.html).
La voglio vendere, a malincuore, per poter acquistare una Gold Wing
E' una cc 700 del 2006, perfetta, circa 30.000 km, gomme neanche 8.000 km. Sempre tagliandata e tenuta in posto privato.
Bauletti maggiorati
Presa accendino nel cassetto sx
Bauletto
Sella abbassata e aggiunto schienalino
Prezzo 5.800 poco trattabili
Per informazioni cliccare il link seguente:
http://genteinmoto.forumup.it/about294-genteinmoto.html

Allora! Eccomi di ritorno.
La vacanza è stata molto bella e riposante anche se abbiamo girellato qui e là.
Ma il paese che abbiamo scelto come base d'appoggio, Lenzkirch, è situato in una posizione strategica. In pratica a circa 10 km dal paese si può andare dappertutto.
Infatti siamo stati a visitare il lago Titisee, bellissimo, vietato ai bagnanti e alle barche a motore. Un vero pezzo di natura incontaminata sul quale abbiamo fatto un giro in battello elettrico e poi abbiamo percorso la circonferenza piena di spiaggette e campeggi da favola. Il tutto in mezzo alla foresta, naturalmente.
Poi abbiamo fatto la stessa cosa col lago Schluchsee, più grande del Titisee e anche meno frequentato dai turisti, nel quale abbiamo fatto dei bei bagnetti e preso delle belle ore di sole in una spiaggetta con pochissima gente, perlopiù clienti di un Hotel dall'altra parte della strada e campeggiatori nautici con le loro piccole barchette attrezzate. Un vero paradiso per le vacanze riposanti.
Abbiamo passato una bellissima giornata al monte Feldberg, il monte più alto della Foresta Nera, in mezzo a panorami mozzafiato e percorsi incantevoli anche se a volte un po' faticosi, ma ne vale la pena. Lì abbiamo anche pranzato in un rifugio in una bellissima posizione che dava su una parte della vallata.
Poi naturalmente abbiamo visitato Freiburg a una quarantina di km. Bella città che vale proprio la pena di visitare. E lì non abbiamo resistito alla tentazione - nel pomeriggio, dopo alcune ore dal pranzo in ristorante - di mangiare un bell'hot dog pieno di senape che inevitabilmente ti cola sulle mani, comprato ad una bancarella sulla piazza principale, stando seduti sul bordo di una fontana utilizzata dai turisti proprio per la bisogna.
Alla fine, l'ultimo giorno, ci siamo fatti un bel giretto su un treno d'altri tempi, in mezzo a un percorso sempre nella foresta nera, Partendo dal paese di Blumberg. Vale anche la pena di visitare il piccollo museo che si trova alla stazione di partenza.
Penso che sia il primo pezzo di Foresta Nera che abbiamo visitato di una lunga serie di altre zone della foresta che visiteremo.
Dimenticavo di dire che non ho mai visto tanti motociclisti come in Germania. Spesso ne incontri per tutte le strade, da soli, in coppia o in gruppi, con ogni tempo e con ogni tipo di moto, Col sidecar o a tre ruote. Sempre (o quasi) ben attrezzati con le loro tute tecniche. Sono uno spettacolo!
Ogni volta che ne vedevo uno dicevo: " Grande guerriero solitario.. vai in groppa al tuo cavallo d'acciaio attraverso terre sconosciute.. Vai!"
Ormai anche mia moglie aveva imparato la filastrocca e ultimamente la diceva lei per prendermi in giro..
REPORT FOTOGRAFICO NEL FORUM D'ORIGINE
Ragazzi, se vi capita andate anche voi! Ne vale veramente la pena.
Saluti
Dopo il Monte Ararat in moto( http://genteinmoto.forumup.it/about265-genteinmoto.html )un po' di meritato relax nella Foresta Nera, ma in auto..
Lunedì all'alba si parte con la moglie per il lago Titisee per una settimana di completo o quasi, meritato, relax.
Solo qualche visita nei dintorni, Friburgo compreso, per il resto passeggiate, bagni nel lago, pranzetti, dolci..
.. Il riposo del motoviaggiatore..
Appena ritornerò vi racconterò tutto! ![]()
02/08/09:
REPORT:
Allora! Eccomi di ritorno.
La vacanza è stata molto bella e riposante anche se abbiamo girellato qui e là.
Ma il paese che abbiamo scelto come base d'appoggio, Lenzkirch, è situato in una posizione strategica. In pratica a circa 10 km dal paese si può andare dappertutto.
Infatti siamo stati a visitare il lago Titisee, bellissimo, vietato ai bagnanti e alle barche a motore. Un vero pezzo di natura incontaminata sul quale abbiamo fatto un giro in battello elettrico e poi abbiamo percorso la circonferenza piena di spiaggette e campeggi da favola. Il tutto in mezzo alla foresta, naturalmente.
Poi abbiamo fatto la stessa cosa col lago Schluchsee, più grande del Titisee e anche meno frequentato dai turisti, nel quale abbiamo fatto dei bei bagnetti e preso delle belle ore di sole in una spiaggetta con pochissima gente, perlopiù clienti di un Hotel dall'altra parte della strada e campeggiatori nautici con le loro piccole barchette attrezzate. Un vero paradiso per le vacanze riposanti.
Abbiamo passato una bellissima giornata al monte Feldberg, il monte più alto della Foresta Nera, in mezzo a panorami mozzafiato e percorsi incantevoli anche se a volte un po' faticosi, ma ne vale la pena. Lì abbiamo anche pranzato in un rifugio in una bellissima posizione che dava su una parte della vallata.
Poi naturalmente abbiamo visitato Freiburg a una quarantina di km. Bella città che vale proprio la pena di visitare. E lì non abbiamo resistito alla tentazione - nel pomeriggio, dopo alcune ore dal pranzo in ristorante - di mangiare un bell'hot dog pieno di senape che inevitabilmente ti cola sulle mani, comprato ad una bancarella sulla piazza principale, stando seduti sul bordo di una fontana utilizzata dai turisti proprio per la bisogna.
Alla fine, l'ultimo giorno, ci siamo fatti un bel giretto su un treno d'altri tempi, in mezzo a un percorso sempre nella foresta nera, Partendo dal paese di Blumberg. Vale anche la pena di visitare il piccollo museo che si trova alla stazione di partenza.
Penso che sia il primo pezzo di Foresta Nera che abbiamo visitato di una lunga serie di altre zone della foresta che visiteremo.
Dimenticavo di dire che non ho mai visto tanti motociclisti come in Germania. Spesso ne incontri per tutte le strade, da soli, in coppia o in gruppi, con ogni tempo e con ogni tipo di moto, Col sidecar o a tre ruote. Sempre (o quasi) ben attrezzati con le loro tute tecniche. Sono uno spettacolo!
Ogni volta che ne vedevo uno dicevo: " Grande guerriero solitario.. vai in groppa al tuo cavallo d'acciaio attraverso terre sconosciute.. Vai!"
Ormai anche mia moglie aveva imparato la filastrocca e ultimamente la diceva lei per prendermi in giro..
REPORT FOTOGRAFICO NEL FORUM D'ORIGINE
Ragazzi, se vi capita andate anche voi! Ne vale veramente la pena.
Saluti
All'Ararat in moto: Report, Quinta parte:
Turista a Istanbul e rientro in Italia:
Naturalmente dopo essere arrivato ad Istanbul in nottata ed essermi messo a letto verso le 4:00 di mattina, non mi sogno neppure di farmi svegliare per la colazione, ma dormo fino a tardi.
Arrivando in Hotel, la notte, avevo chiesto alla reception se potevano consigliarmi un Tour di Istanbul per vedere i posti più interessanti. Naturalmente il Tour era previsto e l'ho prenotato subito.
Infatti scendo nella Hall e chiedo del Tour delle 13:00, mi fanno accomodare dicendomi che il pulmino che viene a prendere i partecipanti passerà a minuti. Arriva, salgo e lo stesso mi porta fino al luogo in cui tutti i turisti salgono nel pullman che farà il giro di alcuni punti interessanti della città.
Continua report e foto qui
Report: 4° Parte: Rientro ad Istanbul
Ancora 25 Giugno
Ore 08:35
Inizia il ritorno verso Istanbul, la cui visita avevo rimandato giusto per il ritorno.
Tant'è il richiamo di quella grande montagna è sempre forte.
.. E continuo a fotografarla fino a quando è possibile..
.. Ma inesorabilmente si riprende la marcia.
Devo raggiungere Istanbul in due giorni per potermici fermare e visitarla per quanto possibile. Questi sono i conti che avevo fatto a tavolino! E un grande viaggio si può compiere solo se si rispetta il programma, per quanto teorico, duro e impossibile questo possa essere..
Quindi il mio obbiettivo per oggi è di superare le città di Erzurum e di Erzincan e avvicinarmi di nuovo a Sivas, alla quale non dovrò arrivare per deviare direttamente sulle strade per Istanbul.
Continua report e foto qui
25 Giugno 2009
Ore 5:55. Partenza da Agri verso il monte Ararat a circa 120 km.
Dopo aver passato la notte in quell'Hotel non avevo nessuna voglia di lasciarci anche i miei bisogni fisiologici. Infatti tiro fuori la moto dalla cantina, la carico e parto, sapendo che nel tragitto, in quei lunghi stradoni solitari che passano in mezzo a quelle meravigliose colline, avrei senz'altro trovato un posto tranquillo, dietro qualche roccia un po' all'interno.
Lo trovo, posteggio ai margini della strada, prendo l'occorrente da uno dei bauletti della moto e inizio a salire: la meta, questa volta è una bella roccia che mi nasconderà alla vista di chiunque..
Non faccio a tempo a fare 10/20 metri, che una camionetta militare si affianca alla mia moto e un militare mi urla energicamente qualcosa. Là i militari urlano sempre.. a me!
Non mi scompongo, alzo il braccio che teneva in mano il necessair per la bisogna (un grande rotolo di carta bianca e una bottiglietta di minerale) e quelli si chetano e se ne vanno..
Adesso la pace è assoluta, posso farla in santa pace. Cerco di andare dietro la roccia, ma metto un piede in una melma che mi fa sprofondare.. Cerco di pulire la suola dello stivaletto su delle pietre e poi salgo su un pietrone per posizionarmi.
Un attimo, scivolo a causa della suola ancora pregna di melma, dò una forte schienata nella pietraia più in basso e, come se non bastasse, picchio anche il piede contro qualcosa..
Rimango steso a gambe in su in una posizione scomodissima e indolenzitissimo, alla schiena e alla caviglia del piede destro..
Dopo qualche buon minuto tento di rialzarmi, ma l'impresa è molto difficoltosa. Li per lì non posso muovere la caviglia..
Che faccio?
Già finito il viaggio? Devo attendere che quei militari ripassino e vedano ancora la moto lì, per sperare in un soccorso?
Mi alzo, a fatica espleto il mio bisogno iniziale.
Mi riavvio verso la moto, sono zoppo e dolorante alla schiena. Salgo in moto, l'avvio e provo ad andare.. Il piede senza il peso del corpo sopra non fa eccessivamente male..
Proseguo per l'Ararat!
Fino ad ora vi ho accennato solo brevemente ai paesaggi che ti si presentano lungo la strada.
Già da quando ero entrato in Turchia ho notato un cielo diverso. Un cielo che fa fantasticare su qualche dio, che sia questo, un dio islamico, ebraico o che altro..
Man mano che si procede verso oriente la sensazione aumenta in modo esponenziale. I cumuli di nuvole paiono dimore per esseri soprannaturali. La terra profuma in un modo strano.. un misto indefinito di terra, gas e qualche spezia sconosciuta. Il profumo è molto forte, quasi narcotizzante..
Mi rendo conto che solo in terre come questa poteva nascere l'idea del dio.
In quel punto ormai, oltre l'orizzonte della strada si vedrà l'Asia..
Continuo la mia strada e dopo una cinquantina di km lo intravedo..
Continua sul forum GENTE IN MOTO con foto.
SECONDA PARTE
Quinta tappa di trasferimento
24 Giugno 2009
Saluti islamici: Salam, Salam, con la mano sinistra appoggiata due volte sul petto e un leggero inchino.
..E saluti europei: baci e abbracci con i gestori del Restaurant che mi hanno ospitato per la notte e loro amici..
Partenza da quel locale a km 100 da Sivas ore 6:45.
So che in giornata devo superare le città di Erzincan ed Erzurum e poi forse arrivare alla meta..
Nei miei progetti di viaggio con le cartine (che non coprono tutta la Turchia, ma solo quella che viene considerata europea, quindi fino a poco più in là di Istanbul) e quindi col software del Gps, da casa, anche se non avevo avuto il coraggio di confessarmi che sarei voluto arrivare al monte Ararat, perchè non credevo di averne nè la capacità, nè la resistenza, queste due città erano già una meta agognata ed importante perchè una volta superate quelle, la meta non sarebbe stata più irraggiungibile.
Proseguo la marcia imperterrito con la mia robusta Honda (da oggi: Macinator)...
Continua sul Forum GENTE IN MOTO con foto
Prima tappa di trasferimento:
Sabato 20 Giugno 2009
Partenza da Genova ore 6:05
Il report con foto continua qui
Motoman, classe 1950.
Moto Honda Deauville nt 700
MISSIONE COMPIUTA
Rispettato progetto fino all'ultimo con qualche piccola sostanziale modifica che mi ha portato alla meta più agognata: il monte Ararat!
Ieri, ultimo giorno, è stato il giorno più duro. Gli ultimi km li ho persorsi ai 30 km all'ora perchè non ce la facevo più. Sono arrivato a casa alle 23:00 con un febbrone da cavallo e grossi disturbi intestinali. Oggi sto meglio e domani devo andare in ufficio per forza.
Nei giorni seguenti il report particolareggiato.
Grazie per il sostegno!
GENTE IN MOTO ha compiuto una vera impresa. Siate fieri del vostro forum.
REPORT CON FOTO QUI!: http://genteinmoto.forumup.it/about265-genteinmoto.html
Programma di massima:
Via terra.
Sabato 20 Giugno
Partenza da Genova all'alba, pranzo in un paesino Croato, arrivo a Belgrado (Serbia) in serata, cena e pernottamento oltre che una passeggiata in città.
Domenica 21
Partenza da Belgrado, pranzo nei pressi di Sofia (Bulgaria) Cena a Istanbul (Turchia), con passeggiata e pernottamento.
Da Lunedì 22 a Venerdì 26 compreso
Partenza da Istanbul verso l'interno della Turchia con pranzi, cene e pernottamenti come capitano e dove capitano vagabondando per borghi e villaggi possibilmente fuori dalle direttrici principali.
Sabato 27 ritorno a Istanbul con permanenza fino a Domenica 28 compresa
Lunedì 29 rientro in Serbia
Martedì 30 rientro a Genova.
Ripeto: è ,e non può essere altro, che un programma di massima che mi accontenterei di rispettare in una certa percentuale..
Arrivederci!
In diretta nel forum GENTE IN MOTO
Allora.. per chi segue questo post.
La mia indecisione su dove dirigere el diablo è passata dai paesi baltici, quindi Riga etc alle ultime ore in cui la propensione va ai paesi del sud est dell'Europa.. quindi un attraversamento veloce di Croazia, Serbia, Bulgaria etc per arrivare in Turchia.. Ma non tanto per stare 5/6 giorni a Istanbul, per quello ci andrò un'altra volta con mia moglie, magari in aereo.. Quanto.. per stare cinque o sei giorni all'interno della Turchia, vagabondando per villaggi, dormendo come capita, mangiando come capita..
.. Ma da qua al momento della partenza ci sono ancora 4 giorni.. le idee, come si sa, vanno e vengono..
Dopo i primi contatti con l'Hotel Il Borgonuovo di Saturnia Manciano (GR) e la rispettiva perlustrazione dei luoghi, la decisione è stata presa!
Il 4, 5, 6, Settembre 2009, in questa bellissima zona della Toscana si svolgerà il PRIMO RADUNO NAZIONALE DI "GENTE IN MOTO"!
Connettetevi al sito dell'Hotel il Borgonuovo per prendere visione dell'Hotel, dei luoghi e delle possibilità di passeggiate, giri in moto, nella meravigliosa campagna toscana. Percorsi immersi nel verde, tra le colline e gli alberi, alla ricerca di borghi dalla bellezza unica!
Lasciatevi guidare dai proprietari dell'Hotel, Gigi e Nelly, che con la loro gentilezza vi daranno tutte le informazioni che potete desiderare.
Il Raduno prevede l'arrivo dei motoviaggiatori iscritti al forum GENTE IN MOTO il Venerdì dopo pranzo, il Sabato o anche solo la Domenica.
Per chi può fermarsi per tutti e tre i giorni o anche per due l'Hotel mette a disposizione delle confortevoli camere doppie al prezzo di Euro 35.00 a persona, al giorno. Per i pranzi e le cene avremo una convenzione con i ristoranti del posto, ma chi vuole può cercarsi la sua osteria in qualche bel borgo toscano.
Il programma e gli itinerari sono in fase di studio e presto vi aggiorneremo.
Per l'iscrizione al Raduno e la prenotazione delle camere abbiamo scelto il comodo metodo di pagamento con Paypal, col quale potete pagare online anche senza registrarvi a Paypal, ma utilizzando la vs carta di credito.
Per iscriversi occorre scegliere nel menu a tendina tra le due opzioni:
10, 00 euro (solo quota partecipazione per una persona)
oppure
20,00 euro (quota partecipaz. + prenotaz. camera una persona)
Potete iscrivervi subito al Raduno di GENTE IN MOTO
cliccando su Paga adesso nella paarte alta della pagina.
AVVISO!
Sono invitati solo motoviaggiatori ! Gli smanettoni non potrebbero godere della bellezza e della pace dei posti
Credo di avere inaugurato il sistema del "mordi e fuggi" anche in moto(nel senso dei viaggi consumati in un giorno)!
Se vi ricordate, un po' di tempo fa vi avevo raccontato di una scappata ad Aix en Provence di un giorno, 800 km andata e ritorno più qualche strada nei dintorni..
Ieri un'altra pazzia: Liguria e campagna toscana.. Sotto un cielo che non prometteva niente di buono e che mi ha riservato in alcuni tratti fortissime raffiche di vento da stentare a tenere la moto in strada e anche qualche acquazzone.
Ma avevo preso un impegno e quindi dovevo andare! A costo di non trovare nessuno degli altri con cui eravamo in forse se incontrarci nei luoghi decisi.
Insomma, parto di mattino verso le ore 8:30, autostrada verso La Spezia e via.. Il Gps, che continuo a provare in attesa del "grande viaggio", mi indica giustamente che devo andare diritto e non uscire alle varie uscite intermedie (Bella forza! Prima o poi gli faccio fare un volo a centottanta all'ora..)..
Supero La Spezia e proseguo attraversando la Versilia, poi supero Pisa, poi Livorno ed enro nella superstrada che conduce a Grosseto.. Lascio Grosseto ed ecco il bello: la campagna toscana, con le sue belle strade che si inerpicano tra gli alberi e le colline.. e tanta pace. Spengo il gps perchè non voglio arrivare subito alla meta prefissata.. e gironzolo a vuoto godendo della pace che ho intorno.. Purtroppo ad una curva tra quelle strade tranquille c'e un giovane al bordo della strada che dice di fermarmi.. non capisco.. possibile che anche in posti così ci sia gente che cerca di affibbiarti qulche merce rubata, con una scusa qualsiasi?
In effetti la mia diffidenza è ormai eccessiva.. Purtroppo vedo i resti di una moto e un motociclista steso al bordo della strada, sull'erba e due auto ambulanze..
Arriva anche un elicottero che stando a mezz'aria cala qualcuno con la corda, vorrebbero caricare il ferito sull'elicottero in volo. Ma la vegetazione è folta in quel punto.. non si può fare.. Non so da quando fossero già là ad aspettare di caricare il ferito sull'autoambulanza, ma io, con altre auto stiamo fermi almeno tre quarti d'ora.. col ferito sempre lì.. A un tratto si decidono, lo caricano sull'autoambulanza e vanno... Mi chiedo perchè tutto quel tempo prima di prendere la decisione...
In quel trambusto ho visto il motociclista infortunato, all'apparenza aveva delle buone protezioni, tuta in pelle.. l'ho visto anche muoversi.. speriamo che non sia niente di grave..
Il pensiero va a mia moglie, che se per caso sentisse al Tg di un incidente di un motociclista proprio in quella zona e vedesse l'elicottero gironzolare intorno all'area, si preoccuperebbe pensando a me..
E' circa l'ora di pranzo, la strada si è sgombrata, decido di fermarmi appena vedo qualche casa con un posto per rifocillarsi. Sono fortunato, vedo un insegna allettante: "Osteria del buttero", sono in Toscana, cos'altro vado a cercare?
Mi fermo, mi siedo al tavolo ordino e esco di nuovo fuori per fumare una sigaretta e messaggiare mia moglie ed amici..
Penso che sarebbe bello condividere quei posti con qualcuno..
Invece sono solo in un'osteria e pranzo col mio menù personale: Spaghetti al pomodoro e una cotoletta.
Esco dal locale, un'altra sigaretta prima di mettermi in moto. Accendo il gps che dopo svariati km mi indica che sarei quasi arrivato alla fine del percorso.. ma di Saturnia non c'è neppure l'ombra..
'Sto stronzo mi fa fare una vita di m**. Vado avanti e mi dice di tornare indietro, torno indietro e mi dice di fare inversione a "U".. Chiedo a una vecchietta la quale mi dice che ho sbagliato strada.. Vaff****! Prima o poi ti faccio volare!
Lo spengo malamente e inizio ad andare alla cieca. Vedo i posti più belli di tutta la giornata.. Dopo vari km percorsi in questo modo vedo l'indicazione Saturnia.. un miraggio..
Arrivo nel punto dell'incontro con chi ci sarebbe stato, visto il tempo.. Trovo anche una coppia di amici in moto arrivati dalla provincia di Venezia! Stupendo!
Cosa si può desiderare di più" La campagna Toscana e qualche amico del web che è venuto apposta per incontrarti..
.. A volte la vita è bella!
Il ritorno non vale la pena il racconto, è sera, non veo l'ora di arrivare a casa, mentre gli amici, più furbi, si sono fermati a pernottare sul posto.
Un fortissimo acquazzone verso Livorno e dopo alcune ore, di sera tardi, l'arrivo a casa..
Con in testa le immagini ddel viaggio appena compiuto..
Ciao!
In questo Blog racconterò le mie battaglie a bordo della mia prima motocicletta, dopo aver posseduto ciclomotori, una Vespa ed un maxi scooter.. Iscrivetevi al forum di